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RISPARMIO ENERGETICO

Green design, le piante per migliorare le prestazioni degli edifici

di Giovanni Carbone

Calabria, Umbria e Trentino impegnate in un progetto europeo eco-sostenibile

Vedi Aggiornamento del 25/06/2014
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15/07/2013 - Piante ed installazioni vegetali per migliorare le prestazioni termo-energetiche degli edifici. È la sintesi di un esperimento che si farà a Perugia in un edificio dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater).
 
L’iniziativa fa parte del progetto europeo “a green culture: active green design and urban culture” a cui partecipano anche Regione Umbria, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e i Servizi in Agricoltura della Calabria e Fondazione “Edmund Mach” di Trento.
 
Il progetto prevede una fase di studio delle specie arboree e delle loro caratteristiche prestazionali (ambientali e termo-energetiche) in contesti differenti come i territori di Umbria, Trentino e Calabria capaci di rappresentare la diversità climatica nazionale.
 
Alla fase di studio seguirà la sperimentazione vera e propria su edifici pubblici Ater con l'installazione di un telaio orientabile, tale da consentire lo studio dei sistemi arborei al variare dell’esposizione, equipaggiato con sensori termo-energetici, ambientali e meteorologici costantemente monitorato per la rilevazione e la comparazione dei risultati raggiunti.

Sulla base dei risultati ottenuti saranno elaborate pratiche linee guida per la progettazione del verde urbano, favorendo l’impiego ragionato di specie arboree capaci di catturare l’anidride carbonica, di schermare la radiazione solare all’interno delle abitazioni, di scegliere le essenze da utilizzare in base al clima, alla stagionalità e al rispetto della storia del paesaggio.

L’esperimento propone un nuovo modo di progettare e vivere le città, nella filosofia di un “green design”, in cui la natura e i suoi ritmi possano conciliarsi con l’ambiente urbano, contribuendo alla salute e al benessere dei cittadini oltre che alla soluzione dei problemi collegati con il cambiamento climatico.
 
“È un progetto - ha dichiarato l’assessore alle politiche abitative della Regione Umbria, Stefano Vinti - che si colloca perfettamente nel quadro delle tematiche energetico-ambientali, in cui la green economy viene individuata come uno dei principali motori per la crescita dell’economia”.
 
Ed è un’operazione - ha aggiunto Vinti - in linea con gli obiettivi della legge regionale sulla sostenibilità ambientale degli interventi urbanistici ed edilizi, il cui scopo principale è proprio quello di una maggiore tutela dell’ambiente e delle risorse non rinnovabili, oltre che la promozione di spazi abitativi idonei a garantire agli utenti il massimo del comfort e del benessere”.

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