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Superbonus, dubbi su impianti termici e manutenzioni nelle unità immobiliari
RISTRUTTURAZIONE Superbonus, dubbi su impianti termici e manutenzioni nelle unità immobiliari
RISPARMIO ENERGETICO

Impianti termici e grandi elettrodomestici, per l’acquisto conviene aspettare

di Rossella Calabrese

Da fine luglio via libera alle detrazioni fiscali del 65% e 50% su impianti e scaldacqua a pompa di calore ed elettrodomestici

Vedi Aggiornamento del 17/01/2014
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11/07/2013 - Fino a quando non entrerà in vigore la legge di conversione del DL 63/2013, sarà meglio aspettare ad acquistare un impianto di riscaldamento o uno scaldacqua a pompa di calore, o un elettrodomestico destinato ad una casa in ristrutturazione. Il motivo è la (temporanea) esclusione di questi apparecchi dalle detrazioni fiscali del 65% e del 50%.
 
Il DL 63/2013 ha prorogato a fine 2013 la detrazione per la riqualificazione energetica degli edifici e ha innalzato dal 55% al 65% la percentuale di detraibilità delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 (data di entrata in vigore del DL) al 31 dicembre 2013 (30 giugno 2014 per i condomìni). Ma ha anche escluso dalla proroga la sostituzione degli impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia, e la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore.
 
A questa esclusione il Senato ha già rimediato, riammettendo alla detrazione del 65% i suddetti impianti. Riammissione decisa nel corso della conversione in legge del DL 63/2013 (leggi tutto) ma che deve essere confermata dalla Camera, che sta esaminando in questi giorni il disegno di legge.
 
Ne consegue un ‘buco temporale’, di due mesi al massimo (dal 6 giugno 2013, data di entrata in vigore del DL 63/2013, alla data di entrata in vigore della relativa legge di conversione, all’esame del Parlamento), nel quale gli impianti a pompa di calore non sono detraibili.
 
Quindi, gli impianti a pompa di calore hanno potuto usufruire della detrazione del 55% fino al 5 giugno 2013 e, salvo colpi di scena, torneranno ad essere detraibili non appena entrerà in vigore la legge di conversione del DL 63/2013 (indicativamente entro luglio 2013).
 
Per quanto riguarda invece gli elettrodomestici, pochi giorni fa il Senato ha deciso di includere nella detrazione del 50% i grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad abitazioni oggetto di ristrutturazione. L'emendamento approvato prevede che, a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del DL 63/2013, sarà detraibile il 50% delle spese per elettrodomestici sostenute "dall'entrata in vigore del Decreto", quindi dal 6 giugno 2013.

Quindi, dal momento in cui la legge sarà in vigore, gli elettrodomestici acquistati a partire dal 6 giugno saranno detraibili al pari dei mobili per la stessa casa ristrutturata (già detraibili dal 6 giugno al 31 dicembre 2013) e dei lavori di ristrutturazione veri e propri (detraibili fino al 31 dicembre 2013). Volendo, si può già procedere all'acquisto di forni, frigoriferi e lavastoviglie, ma se si vuole essere certi della detrazione, conviene aspettare ancora qualche settimana.

 
Una evoluzione normativa alla quale neanche l’Agenzia delle Entrate riesce a stare dietro. La nuova versione della Guida alle agevolazioni fiscali del 65%, aggiornata a giugno 2013, che l’Agenzia ha pubblicato qualche giorno fa contiene le novità introdotte dal DL 63/2013, ma non quelle che il Parlamento sta apportando con la legge di conversione.
 
Infatti, nell’introduzione alla Guida si legge che dalle proroghe sono esclusi gli impianti a pompa di calore. Come detto sopra, tali impianti restano esclusi fino all’entrata in vigore della legge di conversione del DL 63/2013.
 
L’Agenzia ricorda poi che dal 1° gennaio 2014 (per i condomini dal 1° luglio 2014) l’agevolazione del 65% scadrà e sarà sostituita con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie. La Guida descrive i vari tipi di intervento per i quali si può richiedere la detrazione (dall’Irpef e dall’Ires) e riassume gli adempimenti richiesti e le procedure da seguire per poterne usufruire.


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