Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Covid-19 e superbonus 110% hanno rallentato l’edilizia nel 2020
MERCATI Covid-19 e superbonus 110% hanno rallentato l’edilizia nel 2020
URBANISTICA

Politiche abitative, le Regioni chiedono l’impegno del Governo

di Giovanni Carbone

Si propone l’eliminazione dell’Imu sull’edilizia residenziale pubblica e l'impiego dei fondi europei

Commenti 4644
25/07/2013 - Pur in presenza di un quadro generale di finanza pubblica sofferente, le Regioni chiedono al Governo di rimettere il tema dell’abitare al centro di un’agenda politica concordata a livello locale, attivando reali percorsi di governance multilivello.

È il contenuto nel documento sulle politiche abitative redatto dalla Commissione sull’edilizia residenziale pubblica della Conferenza delle Regioni.
 
Il documento è stato illustrato, alla presenza del Vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti Vincenzo De Luca, nel corso di una riunione della cabina di regia sulle politiche abitative, dal componente Luca Braia.
 
In particolare, si pone l’attenzione su alcuni temi da trattare in maniera condivisa nell’ambito di un tavolo di concertazione generale. Sulla base anche di un’analisi critica di provvedimenti statali e regionali in materia di politiche abitative, le Regioni propongono:
 
- l’eliminazione dell’Imu sull’edilizia residenziale pubblica che, a parere delle Regioni, presenta pesanti ripercussioni sul livello di manutenzione e conservazione degli edifici;
- la definizione di principi per la riforma degli ex Iacp;
- nuove modalità di coinvolgimento degli investitori privati;
- rivisitazione del sistema dei fondi immobiliari;
- riforma del sistema di tassazione dell’alloggio sociale;
- ricerca di finanziamenti aggiuntivi attraverso i fondi strutturali europei o il fondo nazionale sviluppo e coesione;
- nuove politiche abitative e sociali;
- nuove forme d’incentivazione.
 
“Il documento - ha spiegato Braia - rappresenta una piattaforma preliminare utile ad avviare il confronto istituzionale che dovrà vedere regioni enti locali e governo costantemente in ascolto. Nell’attuale fase che sta attraverso il Paese, le Regioni continuano a farsi carico di molteplici responsabilità, ma il tema delle politiche abitative non è da tempo all’attenzione del Governo, nè tali politiche sono più considerate come uno strumento di riduzione del disagio sociale e di sviluppo”.
 
“Il problema della casa - ha proseguito l’assessore - costituisce ancora oggi uno dei principali fattori di disagio e di criticità ed è anche un’emergenza che va affrontata in una logica di integrazione, politiche e strumenti”.
 
"L’attuale situazione di crisi economica - ha concluso Braia - richiede pertanto uno sforzo straordinario per innovare le politiche abitative che vanno coniugate con la riforma dello stato sociale e con il rilancio degli investimenti e dell’occupazione".

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui