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Permessi di costruire in calo ma cresce la fiducia delle imprese

di Paola Mammarella

Istat: a soffrire maggiormente è il settore dell’edilizia residenziale, buone le attese su ordini, piani di costruzione e occupazione

Vedi Aggiornamento del 23/11/2015
Commenti 6552
07/08/2013 - Calano i permessi di costruire sia nel settore residenziale che in quello degli edifici destinati ad uso diverso. Il dato, elaborato dall’Istat, Istituto nazionale di statistica, riassume la situazione del 2012, rapportandola anche col clima di fiducia in cui operano le imprese.
 
Come spiegato dall’Istat, i permessi di costruire relativi all'edilizia residenziale presentano una significativa contrazione rispetto allo stesso periodo del 2011, con una riduzione del 28,3% per le nuove abitazioni e del 26,4% per la superficie utile abitabile.
 
Più contenuta la diminuzione per i permessi di costruire relativi all’edilizia non residenziale, che si attesta al 17,9%.
 
Anche nel terzo trimestre del 2012 il numero di abitazioni dei nuovi fabbricati residenziali è sceso del 26,7% e nel quarto del 29,8%. Rispetto agli analoghi periodi del 2011, è calata anche la superficie utile del 24,7% e 27,8%.
 
Per l'edilizia non residenziale il calo è stato del 14,9% nel terzo trimestre e del 20,6% nel quarto.
 
Allo stesso tempo, secondo l’Istat sta migliorando il clima di fiducia delle imprese di costruzione. In particolare, a detta dell’Istituto nazionale di statistica a crescere sarebbero particolarmente i giudizi sugli ordini, sui o piani di costruzione e le attese sull’occupazione.
 

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Altri commenti
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Ing. Luigi P.

Non è più possibile, l'ISTAT che trucca i suoi studi e risultati da una vita (vedi indice di inflazione, calcolato a come + i politici gli ordinano, rispetto a quello reale ed al potere di acquisto dei consumatori), politici che riformano al contrario, gli ordini professionali che ci difendono (vedi la NON proroga dell'assicurazione professionale di almeno 1 anno ... che non era poco visti i tempi NERI), inarcassa che non fa sconti a nessuno ... Ma qui veramente ci hanno presi per un gregge che obbedisce al pastore senza fiatare ... ma che andassero a rubare ... (e vi parla un ing. figlio di storica impresa che piano piano è stata destinata a chiudere i battenti per la concorrenza sleale di chi ha buchi da colmare e ogni anno che passa lavora sempre + sottocosto pur di racimolare anticipazioni con cui colmare buchi precedenti e cosi via ...) ... sono talmente indignato per come il sistema italia ha avuto l'abilità di mettere in ginocchio la classe media, che storicamente è quella che ha fatto girare i soldi in questo paese e lo ha reso fiore all'occhiello per decenni nel mondo della finanza globale ... Saluti a tutti ...