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ÁPH80: la casa trasportabile firmata Ábaton Arquitectura
CASE & INTERNI

ÁPH80: la casa trasportabile firmata Ábaton Arquitectura

di Cecilia Di Marzo

Un solo giorno di montaggio per 27 mq sostenibili, modulari e modulabili

03/09/2013 - Lo studio madrileno Ábaton Arquitectura ha da poco lanciato sul mercato la Casa Transportable Serie ÁPH80: 27 mq, 80 mc, modulare e di montaggio immediato. ÁPH80 è stata concepita come una casa ideale per 2 persone, trasportabile su strada, che può essere installata praticamente ovunque. Le dimensioni sono il risultato di uno studio accurato degli spazi perchè risultino riconoscibili e perchè diano la sensazione di pienezza al loro interno.

Si tratta di una casa semplice e robusta, in cui, materiali e finiture, contribuiscono a conferire un senso di equilibrio e di benessere. Costruita in legno e trasportabile su un camion standard, la ÁPH80 è ispirata dai principi di Ábaton: benessere, equilibrio ambientale e semplicità.

Si compone di tre spazi differenti: soggiorno/cucina (con piano cottura, frigorifero, lavello e cappa), bagno completo e camera da letto, dislocati su una superficie di 27mq (9x3m) con un tetto a due spioventi di 3,5 m di di altezza nel punto più alto che fornisce una sensazione di spaziosità e comfort basati sulle linee semplici.

I materiali, per la maggior parte riciclati, soddisfano criteri di sostenibilità. La casa sembra integrarsi con la natura grazie all'uso di grandi aperture che incorporano l'esterno nell'interno. L'utilizzo del legno in tutta la casa - proveniente da foreste controllate - dona tranquillità e comfort, oltre ad essere ipoallergenico.
Esternamente è in agglomerato di trucioli di legno rivestito con cemento grigio; la facciata ventilata ha un isolamento termico di 10 cm di spessore che avvolge tutta la casa. La struttura è in legno massello, realizzata con l'ausilio di macchine a controllo numerico, e l'interno è composto da pannelli di abete spagnolo tinto di bianco.

La produzione della Serie ÁPH80 richiede 4-6 settimane a fronte del tempo di montaggio che è di 1 solo giorno. Il costo base è di 32.000 € poiché questa serie può essere progettata a seconda delle esigenze, ottenendo superfici più ampie che aumentano la versatilità del progetto.

© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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carmela

questo progetto è possibile, ma senza essere accatastata come casa quindi esente da IMU o tasse varie ma come una casa viaggiante su ruote. Sarebbe solo ora .....

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Giangi Williams

cosa centra la normativa edilizia italiana con le case mobili ! allora sono fuorilegge anche i bungalow dei campeggi e le roulotte?

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Andrea

Probabilmente il progetto, se fosse da adattare per l'Italia, sarebbe da adattare: "casa mobile" (dotata di carrello e ruote), le dimensioni ci sono...

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claudio gera arch.

Che la casetta esista le foto lo dimostrano, ci mancherebbe, sicuramente non in italia. Le nostre leggi la vieterebbero. Esiste il D.M. 5 luglio del 1975 che regola le caratteristiche degli immobili destinati alla residenza. Tra queste ci sono le misure minime dei vani e degli alloggi stessi. Per esempio una camera doppia non può essere inferiore a mq. 14 ed una singola a mq. 9. Ogni unità deve essere dotata di un soggiorno di almeno mq. 14. Poi la norma citata stabilisce anche la grandezza minima dell'unità immobiliare: 28 mq se per una persona, almeno 38 se per due. E' chiaro che la casetta e fuori dalla normativa italiana. misura 27 mq. lordi (non raggiunge nemmeno la dimensione di quelle destinate ad una sola persona) ma viene definita per due. Poi c'è un secondo problema sottovalutato, anche se risolvibile. Il suo trasporto non può avvenire con mezzi standard data la sua larghezza di mt. 3, il nostro codice della strada prevede per il trasporto normale una larghezza massima di mt. 2,50. Sorvolo sul problema dell'altezza che non deve superare i 4 metri e qui siamo a mt. 3,5. Il suo trasporto quindi può avvenire solo con la procedura di carichi eccezionali su percorsi privi di cavalcavia. Confermo quindi il mio peimo giudizio: bella ed impossibile, almeno in Italia.

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Francesco

Purtroppo l'esercito dei palazzinari ha già vinto, e da un bel pezzo. Chi, come me, continua ad apprezzare questo tipo di progetti e a sognare di fare vera architettura, non vive di architettura. Chi vuole vivere di architettura, fa il palazzinaro e si piega alla bieca e ignorante committezza, che sia essa ricca o con le pezze al culo.

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Daniele

Commenti di questo tipo mi fanno letteralmente rabbrividire.... Caro collega intanto la casetta curiosa esiste, e questo è un fatto, come è un fatto che tu, probabilmente conosci a menadito le leggi che regolano in Totò l'attività edilizia del nostro "vecchio " paese... Quindi, cortesemente, dovresti indicare quali sono le leggi che ostacolano ed impediscono la realizzazione di opere del genere... Prima di sentenziare sulla inutilità di qualcosa.... Spero vivamente che i commenti al progetto provengano da soggetti non laureati...!!!! Perché in caso contrario gli atenei nostrani dovrebbero alzare bandiera bianca e dichiarare apertamente la sconfitta nei confronti del magico mondo dei palazzinari..!!!

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Camfiore

Bravo, infatti!

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claudio gera arch.

Si può dire bella ed im possibile? Spesso, quando si pubblicano questi progetti, diciamo, curiosi, si ignora totalmente la normativa che regola l'edilizia in Italia. Questa casetta non è collocabile in alcun luogo del territorio italiano. Quindi è inutile.


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