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In arrivo 300 milioni di euro per le PMI

In arrivo 300 milioni di euro per le PMI

Primo bando del Fondo per la crescita sostenibile che incentiva progetti di ricerca e sviluppo

Vedi Aggiornamento del 19/05/2015
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 19/05/2015
23/09/2013 - È ai nastri di partenza il primo intervento del Fondo per la crescita sostenibile.
 
È in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il primo Bando (con il relativo DM di assegnazione risorse) per un ammontare di 300 milioni di euro, a valere sulle risorse già disponibili nel Fondo, che ha una dotazione complessiva di 600 milioni di euro.
 
Il bando è finalizzato a promuovere l’innovazione diffusa, tramite l’agevolazione di progetti di ricerca e sviluppo di piccola e media dimensione nei settori tecnologici individuati nel programma quadro comunitario Orizzonte 2020. È quindi un intervento rivolto prevalentemente, ma non solo, alle PMI.
 
Con successivi decreti, anche in dipendenza della disponibilità delle ulteriori risorse finanziarie previste dalle norme istitutive del Fondo (DM 8 marzo 2013), saranno disciplinate le procedure, con più elevata selettività, per l’agevolazione di progetti coerenti con le capacità finanziarie e le strategie di ricerca e sviluppo delle imprese di maggiori dimensioni.

Il bando, attuato con procedura valutativa “a sportello”, prevede l’agevolazione di progetti di R&S di importo compreso fra 800.000 euro e 3 milioni di euro. L’agevolazione concedibile è rappresentata da un finanziamento agevolato per una percentuale delle spese ammissibili complessive (70% per le piccole imprese, 60% per le medie e 50% per le grandi), con tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente alla data di concessione, fissato sulla base di quello stabilito dalla Commissione europea. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore a 0,8%.

Il termine iniziale e le modalità per la presentazione delle domande, nonché le condizioni, i punteggi massimi e le soglie minime per la valutazione delle domande stesse, saranno definiti con un successivo decreto del Direttore Generale per l’incentivazione delle attività imprenditoriali.
 
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