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Debiti PA, per l’Ance mancano all’appello 11,5 miliardi

di Paola Mammarella

Edili: il piano per i pagamenti funziona, ma servono misure per il 2014 e la riforma del patto di stabilità

Vedi Aggiornamento del 17/02/2014
Commenti 4825
30/09/2013 – In edilizia le Pubbliche Amministrazioni hanno pagato alle imprese 4 dei 7,5 miliardi di euro di debiti. Le risorse sono state convogliate per il 45% al nord, per il 30% al centro e per il 25% al sud. Lo rileva il monitoraggio effettuato dall’Ance, Associazione nazionale dei costruttori edili, sui ritardati pagamenti alle imprese.
 
Come si legge nella sintesi diffusa dall’Ance, ciò significa che 4 dei 19 miliardi di euro di crediti vantati dalle imprese del settore delle costruzioni risultano pagati. Altri 3,5 miliardi saranno pagati entro la fine dell’anno, mentre resta aperta la situazione degli 11,5 miliardi mancanti, per i quali non è stata ancora trovata una soluzione. Nel piano dei pagamenti, infatti, non risulta nessuna misura per il 2014.
 
In generale, Comuni e Province sono stati gli enti più veloci a pagare, mentre le Regioni hanno sbloccato i pagamenti in estate.
 
A detta dell’Ance, le ricadute dei provvedimenti adottati sono importanti. Il pagamento dei 7,5 miliardi di debiti pregressi dovrebbe infatti generare una domanda aggiuntiva  di 2 miliardi nel settore costruzioni e una ricaduta complessiva di 6,75 miliardi.
 
Visto che i dati tra debiti e pagamenti somigliano a quelli della Spagna, dove in cinue mesi sono stati pagati 27 miliardi alle imprese.
 
A detta dell’Ance, questi dati rivelano da una parte che il piano per il pagamento dei debiti pregressi sta continuando a funzionare, migliorando le prospettive di ripresa, ma anche che c’è stato un cambiamento di approccio.
 
Nonostante ciò, l’Ance sottolinea che con le misure adottate è possibile pagare solo i debiti più vecchi. Per questo gli edili suggeriscono di introdurre nella Legge di stabilità qualche strumento per la risoluzione definitiva del problema, come un piano di pagamenti per tutti i debiti esistenti e la riforma del patto di stabilità.
 

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Altri commenti
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gabriele

dopo la mossa del genio della lampada di ritirare i ministri l'ance sti soldi li può pure aspettare !!!!! bisognerebbe andarli a chiudere a lui sotto casa visto che questi debiti sono il frutto dell'incompetenza dei suoi governi