Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Efficienza energetica, assegnati ai Comuni oltre 522 milioni di euro per il 2020
AMBIENTE Efficienza energetica, assegnati ai Comuni oltre 522 milioni di euro per il 2020
AZIENDE

TecnoRed presenta Barriera Forte®, per consolidare e deumidificare le murature umide

Commenti 1018
02/10/2013 - TecnoRed presenta Barriera Forte®, per consolidare e deumidificare le murature umide.

Unica soluzione per due importanti problemi
La barriera chimica consolidante idrofobizzante BARRIERA FORTE® risolve efficacemente in un’unica fase applicativa tutte le problematiche legate al consolidamento delle murature slegate con malte di allettamento povere e decoesionate unitamente alla necessità di bloccare definitivamente la risalita d’acqua per capillarità. Questo sistema innovativo è frutto della continua ricerca e della più che trentennale esperienza dell’azienda nel settore specifico della deumidificazione, del restauro e del recupero edilizio.

I vantaggi di Barriera Forte®
Essere riusciti a modificare leganti idraulici ad elevate prestazioni garantendo il rilascio di silani idrofobizzanti con notevoli caratteristiche di penetrazione consente oggi di realizzare una barriera chimica particolare in grado di risolvere brillantemente sia i problemi della risalita d’acqua per capillarità sia quelli legati al dissesto strutturale del piede della muratura.

Componenti particolari
Il Sistema bicomponente BARRIERA FORTE® è stato realizzato con il legante idraulico TRN105 (comp. A) ad elevate prestazioni rinforzato con resine acriliche reticolanti in grado di assicurare perfetti incollaggi strutturali con spiccate caratteristiche di resistenza a taglio. L’idrofobizzazione del materiale da costruzione di tutto il piede della muratura è garantito dal silano monomero monocomponente a penetrazione profonda TRA105 (comp. B) in grado di penetrare e trasferirsi rapidamente in tutto il materiale da costruzione della fascia interessata. Anche questo sistema utilizza gli iniettori brevettati con tappo rapido di chiusura.

Attrezzatura specifica e posa in opera
La posa in opera di BARRIERA FORTE® non presenta alcun tipo di difficoltà e la realizzazione è estremamente rapida. Gli appositi iniettori con tappo rapido di chiusura dovranno essere disposti e sigillati con cemento rapido su una tripla linea di fori sfalsati ed inclinati interessando i due terzi dello spessore della muratura stessa. La prima linea sarà posta ad un altezza di 15 cm dalla quota del piano campagna con interasse 30 cm, la seconda a 30 cm di altezza e la terza a 45 cm. Le iniezioni potranno essere effettuate utilizzando una pompante o serbatoi a bassa pressione (1 – 1,5 bar), sino a saturazione. E’ importante ricordare che le iniezioni dovranno essere effettuate sempre dal basso verso l’alto partendo dalla linea dei fori più bassa tenendo a portata di mano i tappi rapidi per chiudere eventuali fuoriuscite di prodotto dai fori adiacenti o da quelli più alti.

Consumi minimi
Il rinforzo del piede della muratura sarà garantito dall’incollaggio strutturale che potrà essere ottenuto iniettando il composto sino a saturazione. Il blocco della risalita dell’ acqua per capillarità, invece, potrà essere garantito solamente da consumi non inferiori a 2 confezioni A+B per metro cubo di muratura interessata. Esempio: 8 metri lineari di muratura di spessore cm 25 oppure 4 metri lineari di murature di spessore cm 50 oppure 2 metri lineari di muratura da spessore cm 100 etc.

Preparazione del composto
Con un trapano munito di miscelatore ad elica dovranno essere uniti il componente A TRA105 (Tanica da 23Lt al componente B TRN105 (Fusto da 25kg) sino a completa omogeneizzazione e fluidificazione.

L’importanza delle Boiacche Antisaline
Prima dell’applicazione dei nuovi intonaci risulta di particolare importanza l’applicazione delle boiacche antisaline di sottofondo TRH 745 additivate a TRB 305, per chiudere definitivamente il ciclo umidità/sali. Senza tali boiacche, infatti, durante l’applicazione del nuovo intonaco l’acqua dell’impasto potrebbe idratare i sali presenti nella muratura facendoli trasmigrare in superficie durante la fase di asciugatura. Questi sali, essendo igroscopici, assorbirebbero umidità dall’aria e la loro variazione di volume (da anidri a saturi) potrebbe provocare danni estetici alle pitture di finitura (vedere la scheda specifica “Boiacche Antisaline”).

Murature faccia a vista
Nel caso in cui le murature interessate fossero lasciate “faccia a vista”, consigliamo di procedere dopo un’accurata pulitura e stilatura delle stesse ad una protezione delle superfici con l’idrofobizzante specifico al fluorocarbonio TRF500 Parapioggia. La protezione dovrebbe essere effettuata su tutta la superficie esterna dell’edificio mentre per quella interna saranno sufficienti i primi due metri di altezza dal piano campagna (vedere scheda specifica “TRF500 Parapioggia”).

TECNORED su Edilportale.com

 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui