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Nuovo Testo Unico Edilizia, passi avanti per la proposta di legge
NORMATIVA Nuovo Testo Unico Edilizia, passi avanti per la proposta di legge
FINANZIAMENTI

150 milioni di euro per investimenti innovativi nelle Regioni del Sud

di Rossella Calabrese

Tra i beneficiari del bando anche gli studi di architettura, ingegneria e design dell’arredo

Vedi Aggiornamento del 09/12/2015
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10/10/2013 - In arrivo 150 milioni di euro per programmi di investimento innovativi, per il miglioramento competitivo e la tutela ambientale nelle regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
 
Con il DM 29 luglio 2013, appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dello Sviluppo Economico fissa i requisiti e le procedure per accedere alle agevolazioni.
 
Il Bando, finalizzato a rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), stanzia 150 milioni di euro, il 60% dei quali è riservato ai programmi proposti da micro, piccole o medie imprese; nell’ambito di questa riserva, è prevista una sottoriserva del 25% destinata alle micro e piccole imprese.
 
Per poter partecipare, le imprese devono: essere costituite da almeno due anni e iscritte nel Registro delle imprese; se si tratta di imprese di servizi, essere costituite sotto forma di società; essere in regola da punto di vista legale, fiscale e della sicurezza sul lavoro.
 
I programmi ammissibili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, ossia l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento.
 
Le proposte devono prevedere spese ammissibili comprese tra 200 mila e 3 milioni di euro. L’aiuto consiste nella sovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.
 
I programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche: attività manifatturiere, produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore, attività di servizi.
 
In quest’ultima categoria rientrano, tra gli altri:
- attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici;
- design e styling relativo a tessili, mobili e altri beni per la casa;
- attività dei disegnatori tecnici;
- attività dei disegnatori grafici di pagine web;
- consulenza in materia di sicurezza;
- produzione di software, consulenza informatica;
- attività di consulenza gestionale.

 
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello; i termini e le modalità di presentazione delle domande saranno fissate da un successivo decreto che il Ministero dello Sviluppo economico emanerà entro i prossimi 90 giorni, nel quale saranno definiti anche punteggi, condizioni e soglie minime per la valutazione delle domande.
 

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