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NORMATIVA

I tagli della Spending Review non colpiscono gli ordini professionali

di Paola Mammarella

Gli ordini sono finanziati dai contributi degli iscritti e non dall’ente pubblico, quindi sono al riparo dalle riduzioni di personale della PA

Commenti 5351
03/10/2013 – Gli ordini professionali non sono strettamente dipendenti dall’autorità pubblica e quindi non sono soggetti ai tagli di personale della Spending Review. Lo sostiene indirettamente la Corte di Giustizia europea, che con la sentenza C-526/11 del 12 settembre scorso si è pronunciata sulle modalità con cui gli ordini professionali possono partecipare agli appalti.
 
La pronuncia della Corte di Giustizia Europea ha un impatto sull’ordinamento italiano non tanto in termini di partecipazione alle gare, quanto per la classificazione degli ordini professionali, che risultano quindi esclusi dalla revisione della spesa pubblica.
 
Con la Spending Review, infatti, sono stati disposti tagli del personale della Pubblica Amministrazione, che in molti casi hanno generato dubbi su quali categorie del pubblico impiego dovessero essere coinvolte.
 
Affermando che gli ordini professionali non sono dipendenti dall’autorità pubblica, la Corte di Giustizia li ha quindi messi al riparo dai tagli di organico.
 
Secondo la Corte, per essere considerati organismi di diritto pubblico bisogna rispettare contemporaneamente tre condizioni:
- essere stati istituiti per soddisfare esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale,
 
- essere dotati di personalità giuridica,
 
- farsi finanziare in modo maggioritario dall’autorità pubblica, che controlla la gestione o nomina più della metà del consiglio di amministrazione.
 
Gli ordini professionali, invece, non rispondono a questi requisiti perché sono finanziati prevalentemente dai contributi versati dai loro membri e le loro attività non dipendono dall’autorità pubblica.
 

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Altri commenti
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Antonio R.

E' un peccato che la spending Review non colpisca gli Ordini! Chiedono solo soldi è se ne fregano di noi iscritti: vedere, ad esempio, l'impegno profuso dai nostri Ordini per non fare eliminare le tariffe minime.