Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Subappalto con tetto al 40% e manutenzioni su progetto definitivo, tutto resta com’è
LAVORI PUBBLICI Subappalto con tetto al 40% e manutenzioni su progetto definitivo, tutto resta com’è
NORMATIVA

In arrivo nuove norme per la classificazione del rischio sismico

di Rossella Calabrese

Girlanda, Ministero Infrastrutture: ‘incentivi fiscali per chi realizzerà interventi di riduzione del rischio sismico sugli edifici esistenti’

Vedi Aggiornamento del 24/10/2014
Commenti 16577
22/10/2013 - Nei giorni scorsi il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha costituito un gruppo di studio che metterà a punto, entro il 31 dicembre 2013, un provvedimento normativo per la classificazione del rischio sismico.
 
L’ha annunciato venerdì al Saie di Bologna il sottosegretario alle Infrastrutture, Rocco Girlanda, spiegando che “il tema che dobbiamo aggredire è di notevoli proporzioni: secondo recenti stime sono 7 milioni le costruzioni realizzate prima del 1971, quindi non in linea con la attuale normativa sismica”.
 
“A questo patrimonio immobiliare, pari al 60% del costruito, si aggiungono circa 2 milioni di strutture realizzate tra il 1972 e il 1981, circa 1,3 milioni di strutture realizzate tra il 1982 e il 1991 e circa 800 mila edifici tra il 1992 e il 2001, quindi in epoca antecedente alla nuova zonizzazione sismica attuata a partire dal 2003 e alle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate nel 2008 (DM 14 gennaio 2008)”.
 
Analoga situazione per quanto riguarda le strutture ad uso produttivo: “su 326.000 fabbricati esistenti - ha proseguito il sottosegretario - i due quinti sono realizzati tra il 1971 e il 1990. Ben 95mila capannoni sono in aree ad alto rischio sismico. Siamo quindi di fronte ad un patrimonio immobiliare ben superiore ai 10 milioni di edifici che richiederebbe interventi migliorativi sotto il profilo assolutamente prioritario della sicurezza.”
 
“La convinzione del Ministero - ha aggiunto Girlanda - è che si possa ragionare su tutto, ma mai si può lasciare la sicurezza, soprattutto quella degli edifici scolastici, in secondo piano. Su questo c’è un impegno fortissimo del Ministero che già da giugno ha preso l’impegno di costituire una task force per la creazione di una metodologia di classificazione degli edifici sulla base del rischio sismico per ciascun immobile tramite una tabella unica a livello nazionale”.
 
Il sottosegretario ha spiegato che, per coloro che interverranno per migliorare la classificazione dell’edificio, sono previsti “meccanismi premiali e defiscalizzazioni, sul modello dell’ecobonus”.
 
Si sta pensando, cioè, di “individuare le modalità di applicazione di incentivi fiscali per interventi di riduzione del rischio sismico, graduati sulla base della tipologia di interventi, della valutazione quantitativa del rischio effettivo e della riduzione del rischio ottenuta con l’intervento”. “L’obiettivo - ha concluso Girlanda - è quello di inserire la nuova norma nella prossima Finanziaria”.


Ricordiamo che di rischio sismico si è discusso nel corso del Forum Tecnologie Costruzioni a Made expo 2013. Scarica gli atti dei Convegni

 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Antonio

Detrazioni per interventi di ristrutturazione e di efficientemente energetico, , estendere il bonus anche per interventi straordinari di demolizione e ricostruzione misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività’ edilizia e per il miglioramento della qualità’ del patrimonio edilizio residenziale con interventi di riqualificazione e con l'adeguamento sismico, senza sottrarre altro terreno agricolo per nuove costruzione 1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto dal 30 giugno 2013, relative agli interventi una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare( prolungare i termini a tre anni, estendere il bonus anche per l' acquisto di abitazioni nuove, soprattutto per quelle a più elevate prestazioni energetiche, acustico e antisismico porterebbe, in pochi anni, ad un notevole miglioramento qualitativo del costruito, con il patrimonio invecchiato che L'Italia si ritrova).

thumb profile
GIUSEPPE

LE SOLITE CAVOLATE ALL'ITALIANA: CHE PAESE DI ARTISTI, MANCAVA LA POLITICA ARTISTICA. DATE LAVORO HAI GIOVANI!