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NORMATIVA Gazebo e pergotenda quando sono edilizia libera
PROFESSIONE

Enti locali ancora a caccia di professionisti che lavorino gratis

di Rossella Calabrese

Il Comune di Pomezia (Rm) cerca esperti che entrino a far parte dello staff del Sindaco mediante ‘contratti di liberalità’

Vedi Aggiornamento del 10/10/2017
Commenti 14564
24/10/2013 - Dopo il Comune di Bagheria (Pa), che offriva un euro per un progetto di riqualificazione di una scuola, e quello di Brolo (Me) che conferiva un incarico a titolo gratuito per la redazione di uno studio geologico, stavolta è il Comune di Pomezia (Rm) a cercare professionalità esterne disposte a far parte dello staff del Sindaco, ‘mediante contratti di liberalità’, cioè gratis.
 
Il giovane Sindaco 5 Stelle, Fabio Fucci, ha infatti pubblicato un avviso pubblico per l’individuazione di professionalità esterne disposte a collaborare, mediante la sottoscrizione di contratti di liberalità, alla costituzione degli organi di staff e dell’ufficio di staff del Sindaco.
 
Il Bando del 15 ottobre fa riferimento al Regolamento comunale, modificato 5 giorni prima, che dà al Sindaco la possibilità di costituire un proprio staff ricorrendo alle ‘prestazioni di liberalità’ disciplinate dall’art. 769 del Codice Civile (concernente le Donazioni) e specifica che gli incarichi saranno conferiti ‘a condizione di completa gratuità’.
 
Gli aspiranti collaboratori dovranno avere competenze nell’ambito della pianificazione del territorio, della progettazione urbana, dell’efficientamento dell’organizzazione del Comune e dei servizi locali, della consulenza tecnica e legale.
 
Contro il Bando è intervenuto l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, chiedendo formalmente al Comune di Pomezia di annullare l’avviso pubblico. “L’effetto delle liberalizzazioni, a seguito dell’abolizione dell’obbligatorietà dei minimi tariffari e dell’abrogazione delle tariffe professionali - spiega l’Ordine -, sembra stia incidendo solo sulla riduzione dei compensi, invece di aumentare competitività e qualità lavorativa”.
 
“Il Comune di Pomezia, caso, purtroppo, non isolato, ha di recente pubblicato un avviso pubblico per il reclutamento di professionisti in staff al Sindaco, che dovrebbero espletare il proprio operato a titolo gratuito”.
 
A salvaguardia del principio costituzionale, sancito dall’art. 36 della Costituzione, che afferma la proporzionalità tra retribuzione e prestazione lavorativa, l’Ordine ha deciso di intervenire inviando al Comune di Pomezia un’istanza per l’avvio di un procedimento di autotutela finalizzato all’annullamento dell’avviso pubblico.
 
Ricordiamo che, per monitorare le amministrazioni pubbliche che cercano di avvalersi di lavoro professionale a basso costo o addirittura gratuito, InarSind, il Sindacato degli Architetti e degli Ingegneri Liberi Professionisti, ha lanciato un Osservatorio online sulla regolarità dell’attribuzione degli incarichi per progetti di opere pubbliche.
 

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Altri commenti
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Enzo

Leggo di commenti fatti da persone che non conoscono la realtà di Pomezia. Il Comune di Pomezia è in una condizione economica prossima al dissesto finanziario con un debito di quasi 200 mln di euro. Non sto qui a dirvi in che modo si è arrivati al collasso delle casse comunali ma è facilmente immaginabile. Ricordo che nel 2001 fu arrestato l'intero Consiglio Comunale, a parte un paio di individui, per tangenti. Io abito in questo comune ed è in questo comune che cresceranno le mie due bambine ed alla richiesta da parte dell'amministrazione di dare un contributo gratuito per ciò che sono le mie competenze non ho esitato a dare la mia disponibilità, disponibilità che è la stessa che da il genitore a pitturare la classe del proprio figlio ma per questo non si scomoda certo l'Ordine degli Imbianchini.. Chi vede il malaffare in questo atteggiamento sbaglia di grosso e lo invito a liberarsi dai preconcetti ricordandogli che siamo parte di una società nella quale ognuno di noi dovrebbe contribuire, partecipare e questa è un'opportunità per me per farlo. Poi se volete possiamo anche parlare di deontologia, di cosa è deontologico e di cosa invece non lo è, ma facciamolo a ragion veduta, informatevi bene su Pomezia e poi confrontiamoci..Saluti.

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lonfetto

...che le professioni tecniche abbiano meno peso delle bocciofile di quartiere (non è una battuta paradossale, è vero) lo constatiamo ormai tutti i giorni: di fatto non esiste una lobby delle professioni tecniche, ogni professionista va avanti per la sua strada, con le sue conoscenze ecc. se solo avessimo il coraggio di sospendere l'attività in maniera compatta per una settiamana, l'Italia si fermerebbe: ma chi è quel libero professionista architetto, ingegnere o altro che non rispetta una scadenza perchè la categoria è in sciopero (o serrata, chiamatela come volete)?: non abbiamo la forma mentis delle categorie sindacalizzate, per cui è inutile fare ipotesi di questo tipo; questa storia delle prestazioni gratuite, va tenuta monitorata perchè se quei professionisti che oggi si prestano gratuitamente dovessero un giorno essere assunti nella PA senza concorso, gli Ordini professionali dovrebbero fare i ricorsi e le denunce del caso; detto questo, per dare un giudizio più appropriato avrei bisogno di sapere:1) i volvonterosi colleghi potranno utilizzare le strutture degli uffici comunali (cioè le spese vive le paga il comune?) 2) in caso di errore, chi risponde dell'operato, il professionista, consulente non pagato, o il sindaco?, in questo secondo caso potrebbe esser un'esperienza interessante cmq: fai coese, conosci gente, insomma ti inserisci nel magma della politica all'italiana, diventi parte della casta, vi pare poco?

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Alberto

Allora: partiamo dall'inizio. Vediamo chi ha ridotto le amministarzioni comunali a non avere neanche i soldi per pagare i professionisti/imprese esterne? E' costituzionale questo? E' costituzionale, invece, aver pagato profumatamente bolge di tromboni che hanno solo rovinato il Paese? O strapagare gentaglia che, "lavorando" per il pubblico, col profumo dei soldi pubblici che si potevano sprecare in quantità, ha fatto i suoi comodi sprezzanti dei sacrifici dei cittadini costretti a pagare le tasse? Se non ci sono soldi, non ci sono interessi, nè per chi è onesto, nè per chi è colluso con la malavita. Se non hai soldi, quello che ti serve lo vai a comprare o cerchi ciò che è gratis? E comunque partecipare non è obbligatorio.

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SEMPLICEMENTE RIDICOLO

Altro che staff del Sindaco, qui si costituisce e si legalizza lo Staff del malaffare, è così difficile da capire ? Tangentopoli continua ad operare.

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andrea

invece quando avremo sindaci e assessori che "lavoreranno" gratis?!

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Enzo

Questa è la conferma che ingegneri ed architetti non hanno peso politico; perché queste cose non accadono mai a medici, avvocati o notai? Vi siete mai accorti che il parlamento ed i consigli comunale brulicano di medici, avvocati e notai?

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Piero

Questa è una ulteriore riprova, se ce ne voleva ancora prova, di quanto sbagliate e funeste siano state le riforme delle professioni e le liberalizzazioni selvagge che hanno ammazzato il ceto medio che si è trascinato tutta l'Italia e che costituiva la spina dorsale della Nazione. Ma la cosa più grave è la perseveranza di questi politici che continuano ad ignorare i risultati altamente negativi prodotti. E' evidente il fallimento del promotore e di tutta questa lotta sociale : Bersani che con i suoi sostenitori, (Berlusconi, Casini, Monti e Napolitano) hanno rovinato l'Italia e continuano con protervia la sua sistematica distruzione. L'unica speranza è non votarli più e votare gente nuova e di altre formazioni politiche con programmi volti alla ricostruzione del ceto medio al di là del colore politico.

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Valeria

Scommetto che c'è la fila per andare a lavorare gratis, per potersi così pagare un falso curriculum, così come accade negli studi privati. Gli enti pubblici si stanno solo adeguando a ciò che nel privato è ormai una prassi. La professione è stata rovinata dai professionisti stessi e quei pochi che hanno il coraggio di rifiutare queste condizioni lavorative scandalose non vengono risparmiati da critiche feroci, magari proprio da chi ha uno stipendio fisso e le spalle coperte. Perciò per me gli enti pubblici fanno bene ad approfittare di questa massa ben disposta a lavorare gratis, tanto più che non sono mai stati interessati a perseguire la qualità, ma bensì il risparmio a tutti i costi.

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gabriele

ufficio tecnico Comune di Pomezia : raccomandati buffoni !!! ma che concorso avete vinto per poter lavorare in comune ?? sapete nulla dell'affidamento di incarichi ai sensi dlgs 163 2006 ????????? ridicoli sareste da licenziare in tronco ma i sindacati ( che proteggono sempre le incompetenze ) vi tutelerebbero

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Incazzato nero e tutto questo non lo sopporto più

Contratti di liberalità? Un bel contratto di mazzate, non lo vuole il sindaco? Tra l'altro leggo sindaco m5s. Annamo bene, se questo è il nuovo....

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POVERI NOI

Costituzione Italiana, art. 36 Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge. Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi. ....forse a Pomezia non hanno una copia con questo articolo (ma magari si stracciano le vesti in difesa della costituzione....BUFFONI)

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buffoni

Benissimo. Andatevene all'estero e vedrete con i Vs. occhi come siete presi in giro per queste iniziative (buffonate!). Avanti così! E' un "paese" fallito.