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Braga: lo “Chalé das Três Esquinas” di Tiago do Vale
CASE & INTERNI

Braga: lo “Chalé das Três Esquinas” di Tiago do Vale

di Cecilia Di Marzo

Il restauro di un edificio del XIX secolo con connotazioni brasiliane

21/11/2013 - Nella città di Braga, in Portogallo, lo “Chalé das Três Esquinas” dell'architetto Tiago do Vale, è un chiaro esempio di influenza brasiliana sull'architettura portoghese del XIX secolo, ma è anche unico in quel particolare contesto. Situato nel cuore delle mura romane e medievali, nei pressi della Cattedrale (una delle più importanti, storicamente, della penisola iberica), è un edificio particolarmente soleggiato, con due fronti, uno rivolto verso la strada e un altro a ovest, su un delizioso interno dell'isolato che gode di luce naturale durante il giorno.

La pianta è organizzata intorno alle scale interne (illuminate da un lucernario). La natura di ogni livello dell'edificio varia dal pubblico del piano terra, destinato ad attività commerciale, al privato dei piani superiori della casa. Obiettivo del progetto era il recupero dell'identità dell'edificio del XIX secolo, persa in 120 anni di piccoli interventi di scarsa qualità. L'intenzione era quella di chiarire gli spazi e le funzioni, adattandole allo stesso tempo ai modi di vivere contemporanei.

Se il tema visivo della casa gioca sul colore bianco, costantemente ripetuto sulle pareti, i soffitti, marmi e legni in generale, lo spogliatoio alla fine del corridoio è, invece, completamente rivestito in legno di colore naturale, come se fosse una piccola scatola.

"Quando l'ho visitato per la prima volta” afferma Tiago do Vale “è stato abbastanza evidente che l'edificio richiedesse disperatamente due cose: la prima, la rimozione delle 'aggiunte' che lo soffocavano e che avevano compromesso la chiarezza e la logica dei suoi spazi originali; la seconda, per molti versi sintomo della stessa malattia, il permettere alla luce di penetrare all'interno degli spazi. Erano necessarie le eliminazioni per massimizzare la luce e la trasparenza e permettere all'edificio di respirare".

 

 

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