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NORMATIVA Primo resoconto sul Superbonus: 193 interventi per 14,7 milioni
NORMATIVA

Compravendite senza obbligo di APE nel ddl Semplificazioni

di Paola Mammarella

Nel testo prestiti ai costruttori garantiti da diritti edificatori e rimodulazione incentivi alle rinnovabili

Vedi Aggiornamento del 03/01/2014
Commenti 27932
08/11/2013 - Compravendite senza APE, Attestato di Prestazione Energetica, non più nulle, ma punite solo con una multa, accesso al credito più facile per le imprese di costruzione e rimodulazione degli incentivi alle energie rinnovabili. Sono alcuni degli obiettivi del collegato al ddl Stabilità per il 2014, che sarà presto al vaglio del Consiglio dei Ministri. 
 
L’Attestato di Prestazione Energetica
La bozza alleggerisce l’obbligo, introdotto in sede di conversione del DL “Ecobonus” 63/2013, di allegare l’APE non solo ai contratti di compravendita e affitto, ma anche a quelli di cessione a titolo gratuito degli immobili. Il DL Ecobonus prevede inoltre la nullità del contratto di vendita, degli atti di trasferimento a titolo gratuito e dei nuovi contratti di locazione ai quali non sia stato allegato l'APE.
 
Si tratta, secondo la bozza in discussione, di prescrizioni considerate troppo severe, che stridono con gli obiettivi di semplificazione e vanno oltre gli obblighi imposti dalla Direttiva europea 2010/31/Ue sulla prestazione energetica in edilizia, che chiede che sia allegato l’attestato di prestazione energetica solo in caso di compravendita e affitto. 
 
Per questo motivo il ddl elimina l'obbligo di allegare l'APE agli atti di trasferimento a titolo gratuito e, nel caso dei contratti di compravendita e locazione, sostituisce la nullità con una multa pari a 500 euro.

L’idea di rendere più agevoli gli adempimenti sulla certificazione energetica degli edifici è partita a settembre, quando il Ministero dello Sviluppo Economico ha anticipato delle proposte che dovevano confluire nel Decreto del Fare 2. Dato che il decreto è rimasto lettera morta, le misure sono confluite nel collegato alla legge di Stabilità.

Credito per le imprese di costruzione
Il ddl riprende quanto iniziato col DL “Sviluppo” 70/2011, che ha modificato il Codice Civile inserendo tra gli atti soggetti a trascrizione i contratti che trasferiscono, costituiscono o modificano i diritti edificatori.
 
Partendo da questo presupposto, si legge nella relazione illustrativa, il ddl propone che si possano costituire vincoli ipotecari anche sui diritti edificatori.
 
In questo modo le imprese di costruzione potrebbero accedere in modo più agevole ai finanziamenti necessari per l’avvio delle loro attività perché i diritti edificatori potrebbero fungere da garanzia nei prestiti concessi dalle banche.
 
Rimodulazione degli incentivi alle rinnovabili
Per contenere l’onere annuo sulle tariffe elettriche degli incentivi alle energie rinnovabili e massimizzare l’apporto produttivo degli impianti a energia rinnovabile che hanno accesso agli incentivi, il decreto propone che dal 2016 i produttori possano scegliere se continuare a godere degli incentivi residui o optare per una rimodulazione dell’incentivo.
 
Se continuasse a usufruire del regime incentivante spettante, il produttore continuerebbe a beneficiare della tariffa, ma non potrebbe cumularli con altri incentivi.
 
Nel caso in cui invece scegliesse la rimodulazione dell’incentivo, dal 1 gennaio 2014, il produttore avrebbe accesso ad un incentivo più basso. La nuova tariffa avrebbe però una durata più lunga e verrebbe applicata per il periodo residuo incrementato di sette anni.

Anche questa misura, annunciata a settembre dal Ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato, doveva far parte del Decreto del Fare 2, ma è poi stata assorbita dal collegato alla Legge di Stabilità.
 

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Altri commenti
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umby

Invece di richiedere cose inutili perchè non si pensa ad una bella certificazione antisismica ?

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pasquale lombardi

me ne vado in africa, progetterò capanne, voi andate a fangulo

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cittadino disgustato

pensano solo all'ape mentre gli appartamenti non solo per nulla isolati acusticamente

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Architetto esasperato

BASTA!!!!!!!!!!! Hanno rotto il ***** non se ne può più. Abbiamo bisogno di certezze (oltre che di vere semplificazioni in campo burocratico), invece qui l'unica certezza è l'imbecillità di certi governanti, che ogni settimana cambiano le carte in tavola.

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Arch Davide T

Che tristezza!!! L' ennesima buffonata ma quando finirà questo scempio che agevola sempre i soliti incompetenti a danno di chi la professione l esercita seriamente e con cognizione di causa di ciò che produce. E' una presa per i fondelli!

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Arch. Barbara Baiocco

il problema, come sempre, è che non si focalizza mai il nocciolo della questione: la macchina amministrativa, da quella statale a quella comunale, è una zavorra insostenibile, troppi enti a giudicare l'operato di noi poveri professionisti, ridotti al lastrico da un sistema normativo esasperante ed esaurito. basti pensare alle conferenze di servizio per l'istallazione di un qualsiasi manufatto, oppure al continuo variegare di titoli abilitativi, silenzio-assenso, silenzio-diniego. davvero siamo messi in condizione di non aver più nulla di certo, nessun percorso, nessuna strada certa, che si muova veros direzioni chiare e limpide. ogni cosa deve diventare tortuosa e accidentata, affinché nel delirio delle cose ci sia sempre il cavillo da cui possa sgorgare una bella snazione!!tanto è solo di questo che lo stato ha bisogno..altro che qualità ambientale o tantomeno sviluppo ecosostenibile...

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Geom. Massimo Castellani

L'unica cosa da fare è: tutti gli ordini-collegi professionali per una volta mettono da parte le rivalità (geometri, architetti, ingegneri, notai...ecc...) e promuovono un bello sciopero di due-tre giorni con tanto di marcia su Roma davanti a questi "burattini" e con tanto di comunicato stampa!

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senza parole

ma perche non andate a fanculo! quindi il software che ho comprato lo restituisco indietro???? e lo stato vuole rubare i soldi ai professionisti ?.... Ai nostri politici siete i soliti innaffidabili,,come dei bambini, che tirano la pietra e nascondo la mano. come pretendete che uno venga ad investire in italia? sempre i soluti buffoni

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Ing. Luigi

Forse non abbiamo ancora capito che lo stato è malato di cancro... in metastasi. Le cure possono essere diverse ma l'unica pacifica è la seguente: non pagare più l'IVA per non continuare ad alimentare la metastasi... e diminuire i prezzi al consumo dello stesso importo. Risultato: in 30 giorni si riprende l'economia e si mandano a casa tutti!

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Diego

Perché non scrivere "finora abbiamo scherzato"? Dato che ci siamo scrivano pure che sono lì per farci perdere tempo. E farci passare per dei dementi dai nostri clienti, visto che spesso non credono (a ragione) a quanto dici,o loro. Tra un po', finita questa partita di droga, si inventeranno che il sistema di calcolo dell'Ape sarà fatto con il numero di giri equivalenti che un criceto normato fa in una ruota normata marchiata EnUniCe?... etc...

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Pietro

Scrivere "compravendita senza obbligo di APE" è pura disinformazione, nella già intricata e vergognosa situazione.

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Rosario

Siamo sempre alle solite, il paese ha bisogno di una politica seria,modificare sempre le cose, per dire soltanto oggi si, domani no e sopratutto dopo domani forse, continua a creare confusione, divisione, sottosviluppo e incertezza. L'ape dovrebbe giustamente rappresentare uno degli elementi che determinano il valore di una buona qualita' costruttiva. In Italia , come e' del resto consolidato, si favoriscono tutte le categorie che non sono capaci: il tuo prodotto inquina allora costa meno ed ha mercato etc.

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claudio 1940

penso che tutti costoro ( riferito a sti ladroni/incompetenti/e quantaltro di peggio li si possa definire) ignorando completamente le basi per poter GOVERNARE una Nazione, ogni giorno si inventano una legge che obbliga a dover sborsare i pochi quattrino che riescono ad incassare, dopodichè la rendono sanabile con la sanzione di un tot di euro; in tal modo fanno cassa per continuare a gonfiare le loro entrate ed a noi ci lasciano senza nemmeno le mutande: MALEDETTI LORO

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andrea

Se tolgono l'annullabilità dei contratti in mancanza di APE con una la multa e come dire OK aboliamo l'obbligo del'esistenza dell'APE Disegno legislativo corretto ma poi gestito all'italiano come è stato fatto diversi anni fa stessa cosa. Arriva l'obbligatorietà dell'ACE insorgono i notai e allora tutto si calma con un colpo di spugna giocando con le parole. "obbligatorio farlo ma non allegarlo ..." come dire non lo fai e basta chi te lo chiede !!! Oggi siamo alle solite !! Non ne veniamo fuori da questa crisi !! Questa crisi è STRUTTURALE !! Mettiamoci il cuore in pace !!

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Ing. Mario M.

Per non parlare della parte più esilarante di tutte dell'articolo che recita "il ddl elimina l'obbligo di allegare l'APE agli atti di trasferimento a titolo gratuito e, nel caso dei contratti di compravendita e locazione, sostituisce la nullità con una multa pari a 500 euro". Cioè tanto per capire...in caso di compravendita l'A.P.E. non è obbligatorio, ma se non lo fai sei soggetto a una multa di 500€...cioè più del costo dell'A.P.E. stesso. Ergo, i nostri politici sono alla ricerca disperata di soldi, ormai è palese!

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Ing. Mario M.

Ormai con questo modus operandi da circo di terza categoria, hanno messo nel ridicolo anche noi tecnici: che credibilità possiamo avere con un committente al quale diamo delle notizie valide oggi e nulle domani??? Ovviamente chi non è del settore, la prima cosa che fa è pensare male..."quel ciarlatano mi ha detto che l'A.P.E. era obbligatorio solo per fregarsi i soldi del certificato"!!! Oltre a rimetterci il portafogli con l'idea geniale dell'abolizione dei minimi tariffari e tutta un'altra serie di scelleratezze approvate da questi somari, noi ci stiamo rimettendo la faccia...è una vergogna e mi chiedo quando la nostra, che a mio avviso è e resta una categoria di tutto rispetto, reagirà a questo schifo...a cominciare da una ribellione degli ordini professionali.

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Ing. Marco S.

Siamo all'apoteosi del ridicolo...se una legge sancisce un obbligo, se va bene dopo un anno lo togliamo! Ma pensarci prima!?!?! Razza di incompetenti...

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SAlvatore GEO

mandiamoli a casa

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Ing. Luigi P.

Aggiungo, giusto perchè mi è sfuggito ... ci pensate voi alle banche a finanziare le imprese di costruzione mettendo ipoteca sui diritti edificatori ???? hahahahahahaha le banche non danno mutui a chi ne ha la possibilità (imprese storiche che visto i periodi stanno cmq soffrendo un pochetto) pur assoggettando beni veri ad ipoteche ... figuriamoci se la banca da soldi ipotecando un concetto astratto quale il diritto edificatorio ... Ma questi ignoranti davvero pensano di poterci prendere per il @@@@ come vogliono ??? Come ha detto qualcuno ... ahhhh che paese di me .......

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Ing. Luigi P.

Incompetenti, ridicoli, mangia pane a tradimento, che cambiano le carte in tavola 2 volte l'anno a seconda di come stanno nguaiati (cosi si dice dalle mie parti) o meno. L'Italia credo sia l'unico paese in cui la Legge NON E' Legge ... ovvero ... oggi la promulgo .... ma ringraziando Dio, tra qualche mese chi mi impedisce di modificarla, cambiarla integralmente, o addirittura cancellarla ... Poveri noi, questi si sono mangiati un paese intero, i risparmi di tutta la gente che per una vita ha lavorato sodo, ed ora che non sanno che pesci prendere ... che fanno ??? Impegnano la mente degli italiani con le stronz@te, pensando che non ci sia ancora qualcuno con un pò di senno che comprende quanto siano ridicoli, buffoni, incompetenti ... ed è meglio che non aggiungo altro !!!

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Ennio

per la prima volta avevano fatto la cosa giusta e ora la cambiano , ma sono dei veri rincoglioniti

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Giovanni

Che Stato di Me...!!

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Marcello

Assurdo questo tira e molla. Non sono competenti in materia ,devono lasciare il posto ad altri. Ora ci becchiamo la multa dall'europa, bravi !

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Adriana

Non ho parole!!! Sono ridicoli, che prendano una decisione definitiva, o è obbligatorio o non lo è. Non possono trattare la gente come burattini. Perché non possiamo avere delle persone serie e competenti al Governo, invece di questa gente che sembra viva in un altro Paese?