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Le coperture in zinco VMZINC del Teatrino di Palazzo Grassi

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20/12/2013 - Dopo il restauro di Palazzo Grassi, nel 2006, seguito da quello di Punta della Dogana, inaugurata nel 2009, il recupero del Teatrino segna, nel 2013, la terza tappa del grande progetto culturale di François Pinault a Venezia. Questa operazione, curata e condotta da Tadao Ando si inscrive in una logica di continuità architettonica rispetto ai restauri precedenti. 

Con il Teatrino, l’insieme Palazzo Grassi-Punta della Dogana rafforza ulteriormente la propria presenza nella vita artistica e culturale della città lagunare e si dota di un nuovo spazio, interamente dedicato a conferenze, incontri, proiezioni e concerti. Con una superficie di 1.000 metri quadri, il Teatrino è infatti dotato di un auditorium con una capacità di 225 posti, completo di foyer e di aree tecniche. 

Dalla sua costruzione nel 1961, l’edificio non è mai stato modificato né strutturalmente né architettonicamente e, dal 1983, era in completo stato di abbandono. Partendo dalla pianta dell’edificio esistente, l’architetto Tadao Ando ha mantenuto inalterate esternamente sia la posizione del perimetro murario sia la sua consistenza. Internamente ha invece inserito un volume completamente nuovo che definisce il vero e proprio ambito teatrale e di proiezione e, allo stesso tempo, sagoma architettonicamente lo spazio, contraddistinguendolo come un’opera nuova, che viene di fatto inserita in un contesto storico e che con esso si confronta. 

La copertura è stata regolarizzata e trasformata con un’unica pendenza uniforme ed è stata realizzata con lamine continue in lega di zinco titanio che riprendono l’antica tipologia dei tetti storici in lamine di piombo. La ditta Monetti ha installato le lastre di VMZINC, finitura QUARTZ-ZINC®, con la tecnica della doppia aggraffatura. 

Le lastre sono state agganciate meccanicamente al supporto rigido e continuo con linguette VMZINC in acciaio inossidabile, posate a distanza massima di 40 cm e inserite nelle aggraffature del rivestimento. La stratigrafia del tetto è composta da una lamiera grecata, su carpenteria metallica, su cui è stato posato un doppio strato isolante in polistirene estruso da 80 mm su cui è stata applicata una barriera al vapore; l’applicazione di un listello in legno da 10 cm crea un’intercapedine non ventilata; la posa di un tavolato e di una stuoia traspirante in filamenti poliammidici ha infine permesso l’aggraffatura delle lastre di VMZINC

Le lastre VMZINC si adattano a qualunque tipo di copertura (curva, piana, concava, convessa, a cupola ecc.), garantiscono la massima impermeabilizzazione, prestando particolare attenzione alla realizzazione di tutti i dettagli (colmi, faldali, gronde ecc.), e consentono tempi di posa veloci. Permettono anche la realizzazione di coperture ventilate e microventilate per un perfetto comfort interno.

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