Carrello 0
True Wolf: una 'favola' reinterpretata da UdA
CASE & INTERNI

True Wolf: una 'favola' reinterpretata da UdA

di Cecilia Di Marzo

Un appartamento a Parigi di 60 mq ispirato alla fiaba di Cappuccetto Rosso

13/12/2013 - True Wolf, progetto di un appartamento di 60 mq a Parigi, opera di Andrea Marcante e Adelaide Testa dello studio UdA, trae ispirazione da quella che è la fiaba per eccellenza, Capuccetto Rosso.

“…proprio sotto le tre querce, là c’è la sua casetta….” la casetta che nel racconto ospita la nonna, nel progetto diventa elemento centrale e distributivo degli spazi, luogo di mezzo, sospeso tra il separare e l’unire, che nel suo rivestimento in legno serigrafato di rosso squillante diviene lupo che, con la sua perversione e la sua espressione sfacciata, ricorda che sempre la tragedia può tramutarsi in farsa mentre i graffiti sul muro del soggiorno sono lì ad indicarcelo, come molli graffi sulla superficie della città attraversata da flaneurs imbelli” spiegano dallo studio.

I progettisti si confrontano con il tema della pianta libera e dell’articolazione dello spazio in un ambiente con alcuni vincoli piuttosto caratterizzanti come il lungo lato cieco e lo sviluppo in profondità dell’appartamento. Attraverso un sistema di relazioni aperto-chiuso, pubblico-privato la nuova disposizione delle zone e delle funzioni si sovrappone alla sequenza originaria degli ambienti ricordata dalla conservazione delle decorazioni e cornici perimetrali in stucco sui soffitti.

La luce naturale è portata ad accompagnare le scelte planimetriche consentendo di superare i limiti del lato cieco. Questo, unitamente all’organizzazione di punti di fuga e sequenze visive, contribuisce alla realizzazione di una nuova morfologia degli interni. Una sorta di autonoma architettura interna ingloba tutte le funzioni e con i suoi volumi sfuggenti ricorda i paesaggi urbani della città.
Il volume centrale che ospita il bagno, la cucina, la lavanderia e il vestiaire è stato realizzato in Italia, pre-montato in azienda e poi trasportato a Parigi al fine di ridurre i costi e i tempi. La struttura è in legno rivestita esternamente in rovere serigrafato su disegno mentre l’interno è lasciato in legno naturale.
La cucina alterna parti in legno a parti laccate bianco come il divisorio a cui è addossata la panca che nasconde alla vista il piano cucina contribuendo all’intento del progetto di trasformare in modo in cui le persone abitano e interpretano il loro spazio domestico; i mobili e gli spazi devono rappresentare qualcos’altro rispetto a ciò che appare.

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Lucernari e cupole per illuminare dall'alto, quali usi nei tuoi progetti? Partecipa