Carrello 0
"Le Corbusier et la question du brutalisme" al J1 di Marsiglia
EVENTI

"Le Corbusier et la question du brutalisme" al J1 di Marsiglia

di Valentina Ieva

Il maestro torna in uno dei luoghi della sua biografia con una mostra

16/12/2013 - Con la mostra “Le Corbusier e la questione del Brutalismo”  Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013 rende omaggio al genio dell’architettura. La prestigiosa rassegna, aperta al pubblico fino al 22 dicembre, riunisce oltre 260 opere di Le Corbusier per raccontarne l'attività nel ventennio compreso tra il 1945 e il 1965. Periodo nel quale la ricerca dell'architetto si dedica alla sintesi tra linguaggi espressivi diversi, l’architettura si contamina di tutte le altre arti, e l'impiego del cemento grezzo è associato ad elementi decorativi ispirati al ready-made e alla tecnica del collage.

Esposte opere originali, tra disegni, schizzi, sculture, dipinti e modelli, provenienti per la maggior parte dai fondi della Fondazione Le Corbusier, e presentate in ordine tematico piuttosto che cronologico.

La mostra, a cura dell'architetto e urbanista Jaques Sbriglio, docente presso l'Ecole Nationale Supérieure d’Architecture de Marseille ed esperto sull'opera di Le Corbusier, è concepita in due sezioni, una prima dedicata alle origini del Brutalismo, attraverso un percorso di studi e sperimentazioni che portarono al progetto della Cité Radieuse; una seconda relativa ai temi del libro Verso una architettura, pubblicato da Le Corbusier nel 1923, che comprende disegni e i modelli in gesso o in legno di edifici famosi, come l’Unité d’Habitation, la Casa Errazuris, il Palazzo dell’Assemblea di Chandigarh, affiancati da sculture, dipinti, fogli di carta da parati di ispirazione cubista.

Ad ospitare la mostra una location che rappresenta uno dei luoghi della biografia di Le Corbusier: l'hangar J1, nel cuore del porto di Marsiglia, dal quale il maestro si imbarcò in più occasioni, verso l’Algeria o verso la Grecia o verso altre mete lontane. Il progetto di allestimento sfrutta sia il carattere industriale e sia l'aspetto brutalista del capannone del J1, con vista sul mare.

L'iniziativa, che celebra il pioniere del Brutalismo ad oltre vent'anni di distanza dall'ultima esposizione, costituisce uno degli ultimi grandi eventi organizzati nell'ambito del programma predisposto dalla città di Marsiglia in occasione della nomina a Capitale Europea della Cultura 2013.


 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

)