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NORMATIVA

Plafond Casa: a breve i primi mutui agevolati dalle banche aderenti

di Rossella Calabrese

Dalla Cassa Depositi e Prestiti 2 miliardi di euro per ristrutturazione, miglioramento energetico e acquisto della prima casa

Vedi Aggiornamento del 27/02/2015
24/12/2013 - Sono stati firmati i primi contratti tra Cassa Depositi e Prestiti e le singole Banche che vogliono aderire al Plafond Casa.
 
Lo fa sapere il Ministero delle Infrastrutture ricordando che “il Plafond Casa è uno strumento nato con il DL 102/2013, fortemente voluto dal Ministro Maurizio Lupi e migliorato dal Parlamento nell’iter di conversione in legge” (Legge 24/2013), nell’ambito delle nuove politiche per la casa.
 
Grazie al Plafond Casa, Cassa Depositi e Prestiti fornisce alle banche che aderiscono all’iniziativa una provvista di 2 miliardi di euro, tramite i quali sarà possibile ottenere mutui per l’acquisto dell’abitazione principale o per la ristrutturazione e miglioramento dell’efficienza energetica a condizioni particolarmente favorevoli.
 
L’elenco delle banche che aderiscono all’inziativa del Governo sarà pubblicato sul sito dedicato.
 
Il Ministero riassume le caratteristiche e le condizioni del Plafond Casa:
 
Chi può avere accesso al Plafond Casa?
Tutti i cittadini, ma con una speciale attenzione verso i “beneficiari prioritari” identificati come giovani coppie, famiglie numerose e nuclei familiari di cui fa parte almeno un soggetto disabile. L’accesso al plafond è regolato ‘a sportello’, fino ad esaurimento dello stesso (con un limite a 150 milioni di euro per ciascuna banca). 
 
Termini e condizioni dei finanziamenti sono negoziati e determinati dalle Banche nella loro autonomia. La singola banca esamina le richieste e decide l’eventuale concessione del credito, assumendone il rischio. La Banca esamina con priorità le domande di mutuo formulate dai Beneficiari Prioritari, individuati dalla normativa. I procedimenti istruttori e di delibera interni non sono in alcun modo influenzati o monitorati da Cassa Depositi e Prestiti.
 
Come si accede al Plafond Casa?
Rivolgendosi a una delle banche aderenti, sarà possibile ottenere informazioni specifiche su questo strumento di finanziamento. Ciascuna Banca aderente deve fornire una adeguata pubblicità all’iniziativa, sia nelle proprie filiali che attraverso la diffusione cartacea e via web per consentire un’immediata differenziazione del Plafond Casa rispetto ad altri prodotti standard. Inoltre, a fronte delle richieste di finanziamento, le Banche sono tenute ad informare la clientela dell’esistenza e delle condizioni dei prodotti che si avvalgono di questo strumento.
 
Perchè usufruire del Plafond Casa?
Perché grazie al Plafond Casa sarà possibile ottenere tassi di interesse particolarmente vantaggiosi rispetto al mutuo standard della banca erogante. In ciascun contratto di finanziamento deve essere specificato che l’operazione è stata realizzata utilizzando la provvista messa a disposizione dalla CDP, indicandone il relativo costo e durata, nonché il vantaggio ottenuto in termini di riduzione del tasso annuo nominale ("TAN"), espresso in punti percentuali annui o in basis point annui, prendendo a riferimento le condizioni standard come determinate, alla data di stipula del finanziamento, dai fogli informativi relativi a finanziamenti con provvista diversa, ma di analoga natura, finalità, durata e tipologia di tasso (fisso o variabile).
 
Quando rivolgersi al Plafond Casa?
Quando si vuole acquistare la prima casa - se appartiene preferibilmente ad una delle classi energetiche A, B, C o D, e/o quando si vogliono attuare interventi di ristrutturazione e accrescimento dell’efficienza energetica, oltre agli incentivi fiscali già previsti per queste categorie di interventi, sarà possibile accedere anche al Plafond Casa.
 
Quanto dura e quanto finanzia il Plafond Casa?
Il Plafond Casa prevede 3 diverse durate temporali e 3 diversi importi limite per i finanziamenti:
- 100 mila euro per gli interventi ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica;
- 250 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale senza interventi di ristrutturazione;
- 350 mila euro per l’acquisto di una abitazione principale con interventi di ristrutturazione con accrescimento dell’efficienza energetica sulla stessa abitazione.

I finanziamenti possono essere rimborsati a 10, 20 o 30 anni. Maggiori informazioni e dettagli possono essere richiesti alle banche aderenti.


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Altri commenti
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Ing. Luigi P.

Se le banche non riceveranno il restante % ad integrazione dei propri tassi sui mutui, le voglio vedere ad erogare gli stessi a tassi di interesse sensibilmente + basso, e magari sena guadagnarci un fico secco ... A ste storie io non ci credo +, questi soldi finiranno nelle tasche dei soliti noti ... chi ??? I titolari delle banche stesse ... cosi come è stato per i soldi avuti all'1% dalla Banca Europea, destinati ad aiutare l'economia e le PMI, e onestamente mai sentito dire dalla mia banca ... in difficoltà ??? Ecco una plausibile soluzione è questa, i fondi ce li hanno dati ... usufruitene .... Ma va là ... siamo a natale e il Babbo non passa ormai da secoli !!!


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