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Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
NORMATIVA Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
PROFESSIONE

Geometri, ribadito dal Tar l’ok agli edifici in c.a. ma solo se modesti

di Paola Mammarella

Gli uffici devono sempre controllare che non ci siano problemi inerenti a strutture e modalità costruttive

Vedi Aggiornamento del 20/07/2017
Commenti 18781
04/12/2013 – I geometri possono progettare strutture in cemento armato, ma solo se non richiedono calcoli complessi. Sul conflitto per le competenze professionali tra tecnici diplomati e laureati interviene il Tar Veneto con la sentenza 1312/2013.
 
Il Tribunale Amministrativo è intervenuto sul ricorso presentato dall’Ordine degli ingegneri di Verona contro il Comune di Torri del Benaco. L’Ordine chiedeva l’annullamento della delibera con cui il Comune aveva inserito tra le competenze dei geometri la progettazione e la direzione dei lavori per la realizzazione di manufatti di modeste dimensioni anche in cemento armato.
 
Il Comune ammetteva la competenza dei geometri per manufatti fino a 1500 metri cubi e con caratteristiche strutturali semplici, composte ad esempio da moduli ripetitivi.
 
Secondo gli ingegneri la competenza dei geometri a progettare opere in cemento armato doveva essere esclusa, ma il Tar ha respinto il ricorso affermando che il Comune può adottare atti di indirizzo politico amministrativo con cui fissare le linee guida da seguire negli uffici.
 
Il Tribunale ha specificato che la delibera non ha carattere vincolante e che gli uffici amministrativi, oltre al limite dei 1500 metri cubi, devono sempre verificare se le caratteristiche dei progetti presentati sono tali da rientrare tra le competenze dei tecnici diplomati.
 
Secondo il Tar, non tutti gli edifici fino a 1500 metri cubi possono infatti essere progettati dai geometri perché è necessaria un’ulteriore valutazione sull’assenza di potenziali problemi inerenti alle strutture e alle modalità di costruzione.
 
Il Tar ha inoltre ricordato che il Decreto Legislativo 212/2010 ha abrogato il Regio Decreto 2229/1939 eliminando la riserva totale dei calcoli in cemento armato a favore dei professionisti laureati. Col Regio decreto, la progettazione di conglomerati cementizi semplici o armati era riservata ad ingegneri ed architetti ogni qualvolta la loro stabilità poteva interessare l’incolumità delle persone. Dopo l’abrogazione del regio decreto, sostiene il Tar, entra in gioco una valutazione tecnico qualitativa che volta per volta deve essere utilizzata per capire se l’opera ha delle caratteristiche tali da rientrare nelle competenze dei geometri o se invece, per la sua complessità, deve essere riservata solo ad ingegneri e architetti.


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Altri commenti
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Geom. Domeniconi

Aggiungo a quando già detto dal collega batisti che la delibera impugnata prevede una normale competenza del geometra fino a 1500 mc non soggetta ad alcuna verifica, sopra tale soglia è prevista una verifica tecnico qualitativa in funzione della modesta costruzione civile. A tutti i soloni che hanno commentato la notizia, facendo bieca ironia e facile disinformazione, vorrei ricordare che esiste un ordinamento professionale che regola la professione del geometra che prevede art.16, anche la progettazione di modeste costruzioni civili (che lo si voglia o no) insieme alle competenze legate alla misurazione ed alla valutazione. Oltre a questo, nel piano di studi del geometra esiste una materia chiamata Costruzioni nella quale viene trattato il calcolo strutturale del cls armato, acciaio, muratura e legno, integrata da un'altra materia che si chiama tecnologia delle costruzioni. È chiaro che se fai il professionista di devi aggiornare a prescindere, ma dal 2009, primi tra le professioni tecniche, noi geometri abbiamo approvato e attuato un regolamento di formazione continua professionale a garanzia della nostra preparazione. E mi fermo qui.... Inoltre dal 2009 i liberi professionisti sono obbligati alla formazione continua permanente

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antonio

Dopo l’abrogazione del regio decreto, sostiene il Tar, entra in gioco una valutazione tecnico qualitativa che volta per volta deve essere utilizzata per capire se l’opera ha delle caratteristiche tali da rientrare nelle competenze dei geometri o se invece, per la sua complessità, deve essere riservata solo ad ingegneri e architetti." Il geometra è il professionista che identifica, definisce, misura e valuta la proprietà fondiaria ed edilizia pubblica o privata, costruita o no, la superficie e il sottosuolo, ed il lavoro che svolge e organizza concerne il diritto reale. La sua competenza comprende materie tecniche, giuridiche, fiscali, economiche, beni agricoli e sociali L'architetto è la figura professionale massimamente esperta della progettazione architettonica a qualsiasi scala, del restauro dei monumenti, della progettazione del paesaggio, dell'allestimento, dell'estimo immobiliare e del disegno. È storicamente tra gli attori principali della trasformazione dell'ambiente costruito. Gli architetti trovano impiego non solo nel campo dell'edilizia, ma anche in settori più o meno affini all'architettura, come design, ergonomia e grafica. Il termine deriva dal greco ????t??t?? (arkhitekton), parola composta da arkhi (capo), particella prepositiva che serve a denotare "superiorità", autorità, ma soprattutto pensiero, ossia responsabilità e consapevolezza di colui che si accinge a costruire, e tékton particella che riguarda l'azione, l'operatività (tecnico, ingegnere). Dal termine "architetto" è derivato quello di "architettura" (non il contrario).

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Giovanni

Chi sa fa....Zucconi

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Alberto

"gli uffici amministrativi, oltre al limite dei 1500 metri cubi, devono sempre verificare se le caratteristiche dei progetti presentati sono tali da rientrare tra le competenze dei tecnici diplomati" ...come sempre si lascia libera interpretazione........

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Antonio R.

Sono d'accordo con la sentenza del Tar tant'è che l'allargherei anche ai giudici del Tar che, nei casi semplici (fino a 1500 mc), potrebbero essere sostituiti da semplici diplomati geometri o ragionieri.

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Andrea

Accomodarsi Signori! Voglio proprio vedere in Zona Sismica chi è quel FOLLE che consegnerebbe una pratica di c.a. con qualifica geometra. L'ennesima pistolata all'italiana tanto per non smentirci mai! Che paese di quaquaraquà... accomodarsi Signori, accomodarsi!