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1.14 L’aquilone: il centro per l'infanzia di C+S Architects
ARCHITETTURA

1.14 L’aquilone: il centro per l'infanzia di C+S Architects

di Cecilia Di Marzo

Un progetto ‘olistico’ plasmato sulle potenzialità pedagogiche del programma

14/01/2014 – 1.14 The Kite è l'ultimo progetto italiano dello studio C+S Architects di Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini. L'edificio scolastico è il primo di una serie di interventi che il committente intende realizzare nel territorio padovano per sviluppare il proprio programma.

1.14 è un team di educatori che, attraverso un metodo didattico fondato sul gioco, supporta le famiglie oltre l’orario scolastico e durante le vacanze, permettendo ai bambini di imparare giocando e divertendosi.
1.14 è un nuovo metodo didattico diverso in relazione a tre fascie di età: fino a sei anni, 1.6 è innanzi tutto un gioco. Questo gruppo utilizza tutti gli strumenti a disposizione come se fossero giochi: la fotografia per imparare a guardare, il teatro per rappresentare e rappresentarsi, le lingue e la musica per imparare ad ascoltare.
6.11 sviluppa l’educazione al pensiero creativo: fantasia e creatività vengono lasciate libere di scombinare e ricombinare oggetti, luoghi e punti di vista.
11.14, inizialmente nato come supporto alla didattica, è diventato un programma di valorizzazione del talento che permette ai ragazzi di avere spazi e strumenti a disposizione per sperimentare le proprie attitudini.

I titolari del programma 1.14, Chiaramente srl, si sono rivolti a C+S Architects avendo visto le realizzazioni di Covolo di Pederobba e Ponzano. Con loro C+S ha elaborato un progetto ‘olistico’ che fosse allo stesso tempo capace di rispondere al programma pedagogico, che fosse in sintonia con l’ambiente, che fosse costruibile in tre mesi e che fosse sostenibile in termini economici.

1.14 the kite è un edificio plasmato sulle potenzialità pedagogiche del programma. E’ un grande tetto, un aquilone catturato durante il suo volo per fare da riparo alle attività. L’aquilone è orientato a sud in modo da costruirsi come una grande ombra, uno spazio a disposizione attivabile dai diversi programmi.
L’aquilone è una struttura in cemento armato di grosso spessore e non isolato che, per inerzia termica, consente il riparo dal caldo estivo, garantendo una temperatura costante all’interno degli ambienti. Lo spazio interno è suddiviso in due ambiti principali: uno, multifunzionale, di dimensioni maggiori e uno più piccolo per il programma 1.6, ognuno dei quali dotato di spazi di servizio e bagni.

Una serie di laboratori, campi sportivi in sabbia, piscine e servizi disegna lo spazio all’aperto. Le coperture dei servizi alle piscine sono dotate di pannelli fotovoltaici e solari, che garantiscono il pre-riscaldamento dell’acqua delle piscine nella mezza stagione e degli ambienti interni durante l’inverno. Si realizza, in questo modo, un sistema energetico a emissioni e consumo zero e quindi in perfetto equlibrio con l’ambiente esterno: la struttura in cemento armato, che coincide con la forma dell’edificio, produce le condizioni ideali per il condizionamento estivo, senza la necessità di installare alcun impianto meccanico. All’interno gli spazi sono aperti e flessibili. Le pareti sono arricchite dal colore non solo per permettere un facile orientamento ai bambini, come C+S aveva già sperimentato nel centro infanzia di Covolo. Questa volta si tratta di veri e propri ‘muri attrezzati’ che diventano lavagne o superfici colorate dove poter costruire con i lego. Un occhio nella copertura permette di giocare con la luce e con le ombre che esso produce sulle murature e sull’erba. Gli spazi interni sono connessi all’esterno con grandi vetrate scorrevoli che garantiscono un rapporto diretto con le attività che si svolgono all’esterno. L’aquilone è attraversato e lambito da un percorso che connette i laboratori, gli spazi didattici e le piscine.

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