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Vienna: Departments Of Law And Central Administration
ARCHITETTURA

Vienna: Departments Of Law And Central Administration

di Eleonora Usseglio Prinsi

CRAB Studio disegna un nuovo tassello del WU Campus

02/01/2014 – Un nuovo tassello si aggiunge al campus dell'università di Vienna. Dopo il Teaching Center disegnato dallo studio austriaco bus architektur e il Library and Learning Center di Zaha Hadid è il turno del Departments Of Law And Central Administration firmato CRAB Studio.
"Due edifici di 200 metri si sviluppano da ovest a est in una successione di elementi colorati che rallegrano l'atmosfera grigia che spesso avvolge il Prater district di Vienna”, così introducono il progetto gli architetti Peter Cook e Gavin Robotham, fondatori dello studio.

La sinuosa facciata si sviluppa su quattro fasce cromatiche che variano dall'arancione al giallo, smorzate dalla presenza di un sistema di frangisole in legno, orizzontali e verticali.
Particolare attenzione è stata dedicata allo sviluppo degli spazi esterni per creare un luogo vivace utilizzato dagli studenti anche nelle ore extra scolastiche come punto di incontro e socializzazione.

Gli spazi si sviluppano su più livelli e sono caratterizzati da rivestimenti in listoni di legno, aree verdi ed elementi circolari che emergono dal terreno e consentono l'illuminazione naturale dei piani sotterranei.

© Riproduzione riservata

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Altri commenti
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Gianmarino Colnago

Proponevo queste soluzioni con facciate a colori sfumati e digradanti, già 10 anni fa, a prestigiosi studi di architettura in Italia. Ebbene in dieci anni abbiamo costruito validissimi edifici in altezza e in classe energetica, ma pressoché con un solo dominio nel colore: il Ral grigio -pur nelle sue variegate sfumature-. Mi sentivo di stimolare un concetto di bello attraverso l'uso sapiente del colore nella pelle dell'edificio, introducendo un Neo-Rinascimento nel nostro genio progettuale. Ebbene oggi vi invito a ripensare a tutti prestigiosi edifici costruiti in questi anni, alle barriere autostradali, ma anche a centri commerciali e singoli corpi di fabbrica realizzati in distretti industriali. Nei vostri sopralluoghi rivedeteli con una pelle di colori morbidi digradanti -magari senza l'evidenza dell'edificio di Vienna. Ebbene quanto appagherebbero meglio l'occhio dell'osservatore, italico ed europeo. Colori che si muovono nello spettro generato dal sole durante la giornata e che conferiscono una unicità, una specifica distinzione. ne marcano lo sky-line. Occorre neo-rinacimentare, nelle forme e nella morbidezza dei colori; nel modus operandi. Prendiamo esempio dalle grandi opere del passato. Gianmarino M. Colnago


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