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NORMATIVA

Arbitrati, meno divieti se il bando è precedente al 28 novembre 2012

di Paola Mammarella

Non è necessaria l’autorizzazione preventiva se il bando precede l’entrata in vigore della legge anticorruzione

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20/01/2014 – I divieti in materia di arbitrati, introdotti dalla Legge Anticorruzione, non si applicano ai bandi pubblicati prima del 28 novembre 2012, data della sua entrata in vigore. Lo ha chiarito l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici con la determinazione 6/2013 pubblicata nei giorni scorsi.
 
Come previsto dalla Legge Anticorruzione 190/2012, il ricorso agli arbitrati, cioè a metodi alternativi a quello giudiziale per la risoluzione delle controversie, è possibile solo previa autorizzazione dell’organo di governo dell’amministrazione. In caso contrario, le clausole compromissorie inserite nei bandi devono essere considerate nulle (Leggi Tutto).
 
L’Authority ha però precisato che se il bando contenente l’intenzione di inserire la clausola compromissoria è stato pubblicato prima dell’entrata in vigore della Legge Anticorruzione, cioè prima del 28 novembre 2012, l’autorizzazione può essere ottenuta anche successivamente.
 
La determinazione dell’Authority chiarisce inoltre che il divieto di svolgere il ruolo di arbitro per magistrati e avvocati dello Stato, ideato per evitare i conflitti di interesse, non si deve applicare  a chi nel frattempo è andato in pensione o non esercita.
 
Analogamente, il divieto non vale se gli arbitri sono stati nominati prima dell’entrata in vigore della legge, anche se il consiglio arbitrale non è stato costituito.

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