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NORMATIVA

Opere abusive, per la demolizione si seguirà una lista di priorità

di Paola Mammarella
Commenti 22048

Approvato in Senato il ddl Falanga, Legambiente: abbattimenti a rischio stop, Capacchione Pd: ripristinata l'uguaglianza tra cittadini

Vedi Aggiornamento del 20/05/2016
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23/01/2014 – Prima di demolire un immobile abusivo è necessario valutarne il valore sociale. Poggia su queste basi il ddl sulla razionalizzazione delle competenze in materia di demolizione delle opere abusive, approvato ieri dal Senato, in base al quale gli abbattimenti devono seguire una lista di priorità.
 
Cosa prevede il ddl
Il ddl, presentato da Forza Italia, mira a separare gli abusi edilizi effettuati a fini speculativi da quelli che, pur violando le norme urbanistiche, rispondono alle esigenze abitative di nuclei familiari spesso indigenti.
 
Come si legge nella relazione del Senatore Ciro Falanga, il ddl vuole inoltre risolvere la situazione ingestibile della Campania, dove ci sono 700 mila ordini di demolizione, ma anche la discriminazione che avrebbe colpito i cittadini campani,esclusi dall’ultima sanatoria edilizia disposta dal legislatore nazionale. Per porre rimedio, secondo i relatori, le demolizioni devono rispondere a dei criteri di priorità in base alla gravità, prediligendo quindi gli immobili pericolanti o usati dalla criminalità organizzata e facendo passare in secondo piano i piccoli abusi, commessi a volte per rendere più vivibili gli edifici
 
A detta di Falanga, il contrasto all’abusivismo edilizio avviene parallelamente dal punto di vista amministrativo e penale, ma nel momento in cui viene dato l’ordine di demolizione si verifica un’interferenza tra i due poteri.
 
Per evitare queste sovrapposizioni e snellire le mansioni delle Procure, il ddl propone quindi di ufficializzare i compiti già svolti dai Prefetti, che secondo Falanga già coordinano le attività di demolizione con la sistemazione degli occupanti degli edifici abbattuti e le valutazioni di eventuali problemi di ordine pubblico.
 
Le reazioni
Non si sono fatte attendere le critiche di Legambiente, secondo la quale il ddl Falanga rischia di paralizzare le attività di demolizione. Nella nota diramata due giorni fa, Legambiente ha affermato che il ddl nasconde il rischio di una sanatoria perchè condiziona le demolizioni al rispetto di un elenco di priorità, dando la precedenza a edifici pericolanti, non finiti o utilizzati a scopo criminale.
 
Per il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, c’è quindi il rischio di impantanarsi nella burocrazia. A ciò si aggiunge il fatto che molti proprietari di immobili realizzati in modo illegittimo potrebbero presentare ricorso contro gli ordini di demolizione per segnalare il mancato rispetto dei nuovi criteri di priorità e urgenza.

Di parere opposto la senatrice Pd Rosaria Capacchione, che nell'approvazione del ddl vede la volontà di ripristinare l'uguaglianza tra i cittadini, sottraendo alla discrezionalità l'esecuzione dei provvedimenti di demolizione. Attuare tutte le sentenze di demolizione, ha commentato la senatrice sul suo profilo Facebook, vorrebbe dire far perdere la casa ad un milione di persone. Un problema che molte Procure hanno cercato di risolvere adottando dei regolamenti interni per dare agli abbattimenti una scala di priorità, ma che aveva determinato una situazione a macchia di leopardo. Secondo Rosaria Capacchione, invece, il nuovo ddl crea una regola valida per tutti.

Il testo passerà ora all'esame della Camera.

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Altri commenti
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Laura Ambrosino

Rispondendo al Sig Gustavo Gesualdo : Scusa se mi permetto. I tuoi criteri di valutazione sono davvero Generici. Anche gli edifici abusivi pagano le tasse puoi starne certo...e comunque è giusto stilare un ordine di priorità visto che c'è davvero chi ha approfittato nel costruire, costruendo su mura romane, o a strapiombo sul mare..o peggio ancora su amianto eccc ecc ... Gente ha costruito interi palazzi non accontentandosi mai e approfittando di elezioni varie per agire indisturbati. Purtroppo però, esiste la povera gente , che alla fine ci rimette sempre, e che ha come unica dimora una piccola costruzione , magari in campagna ...o in posti sperduti, dove non ci sarebbe nessun problema a costruire...se non fosse per il fatto che a Napoli e non esistono piani regolatori. Il marcio sta alla base...quindi non ce la prendiamo con la povera gente. Se queste costruzioni esistono...è anche colpa dello stato che lo ha permesso. Mi sembra giusto ora...rimediare ...evitando più danni possibili.

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Laura Ambrosino

Scusa se mi permetto. I tuoi criteri di valutazione sono davvero Generici. Anche gli edifici abusivi pagano le tasse puoi starne certo...e comunque è giusto stilare un ordine di priorità visto che c'è davvero chi ha approfittato nel costruire, costruendo su mura romane, o a strapiombo sul mare..o peggio ancora su amianto eccc ecc ... Gente ha costruito interi palazzi non accontentandosi mai e approfittando di elezioni varie per agire indisturbati. Purtroppo però, esiste la povera gente , che alla fine ci rimette sempre, e che ha come unica dimora una piccola costruzione , magari in campagna ...o in posti sperduti, dove non ci sarebbe nessun problema a costruire...se non fosse per il fatto che a Napoli e non esistono piani regolatori. Il marcio sta alla base...quindi non ce la prendiamo con la povera gente. Se queste costruzioni esistono...è anche colpa dello stato che lo ha permesso. Mi sembra giusto ora...rimediare ...evitando più danni possibili.

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mercurio giovanni 3392972015

rispondo al sig. re Gustavo Gesualdo devi sapere che le mafie non costruiscono abusivamente, ma con "Grandi" licenze edilizie, da sempre. che la casa oltre ad essere un diritto è soprattutto una necessità. occupatevi devi piani regolatori dove ci sono e se non hanno più di 50 anni.

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Antonio

Caro Michele, nel meridione ho visto case costruite dalla sera al mattino (perchè è di notte che si agisce) sopra torrenti, a filo di strade di importante comunicazioni, sulle cime dela montagne, con materiali scadenti e privi di qualsiasi prova di resistenza. Ho visto persone usare strade publiche, scuole pubbliche, ospedali pubblici pretendendo di non pagare nessuna tassa alla collettività quale loro contributo alla spesa sociale. Anche al sud ho visto però comuni virtuosi dove le persone scelgono con oculatezza i propri amministratori che fanno redigere i piani urbanistici (e sono la maggioranza de comuni che ne sono ormai dotati) e li cacciano quando sono inefficienti e incapaci e non predispongono i piani per la programmazione del territorio. Purtroppo al sud invece sono tanti i comuni con amministratori collusi col malaffare e sono tanti i cittadini che li eleggono, e che volendo imitare i furbi e i disonesti, costruiscono case nel modo più barbaro possibile e poi piangono vestendosi da vittime del sistema da loro creato. Non accetto alibi. Saluti da uno del sud che ama tanto il sud.

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MICHELE

egregio Marco, il problema dell'abusivismo in campania è un problema serio, molto serio, hanno concorso diversi attori per arrivare a questa situazione. Da tempo le procure non hanno seguito un criterio logico per le demolizioni, con il risultato che sono stati colpiti e abbattuti edifici sopratutto della povera gente e case di necessita, in poche parole il potere SA benissimo che praticamente è impossibile eseguire tutte le demolizioni e quindi colpisce a caso e povera gente, ILddl falanga mette fine a questo schifo.EGRAGIO MARCO NOI MERIDIONALI SIAMO DOPPIAMENTE VITTIME, DA UN LATO UN MALGOVERNO MERIDIONALE INCAPACE DI AFFRONTARE E RISOLVERE , BASTA PENSARE CHE QUI NON SI APPROVA UN PIANO REGOLATORE DA 40 ANNI CON IL RISULTATO CHE TUTTO è FERMO, E QUESTO PUO ESSERE UN MOTIVO DELL'ABUSIVISMO,,, SIAMO VITTIME DI VOI DEL NORD CHE CI AVETE RIEMPITO LE TERRE DI RIFIUTI TOSSICI I VOSTRI AMICI DEL NORD HANNO PER ANNI CONTRATTATO CON MAFIA E CAMORRA PER SMALTIRE I VOSTRI SCHIFOSI RIFIUTI ALLA BARBA DI PERSONE ONESTE MERIDIONALI CHE COMBATTEVANO CONTRO LA CAMORRA. IN POCHE PAROLE VOI DEL NORD AVETE OSSIGENATO LA DELINQUENZA MERIDIONALE SOLOE SOLO PER I VOSTRI SPORCHI INTERESSI,,, FACCIAMOLA FINITA UNA VOLTA PER SEMPRE DELLE VOSTRE SPORCHE CALUNNIE. ANZI SARA' OPPORTUNO CHE CHIEDIAMO RISARCIMENTO,,,, LA CAMORRA è UN'ASSOCIAZIONE DELINQUENZIALE ,MA CHI TRATTA PER SPORCHI INTERESSI CON LORO SONO DEI VE.... MI SONO SPIEGATO!!!!!!

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MARCO

la senatrice Capacchione dice che finalmente c'è una regola valida per tutti. per tutti chi mi chiedo? per quelli che costruiscono abusivamente, siamo proprio al ridicolo qua in Lombardia ci trituriamo il cervello per capire le leggi che continuano a cambiare.per la campania fanno le leggi per legalizzare quello che è illegale. evviva le due italie

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gab

direi che è positivo, tanto quelle migliaia di demolizioni non sarebbero mai stare eseguite ! con che denaro le avrebbero fatte ?? e lo smaltimento ??? rivalersi su cittadini indigenti sarebbe inutile in molti i soldi non li avrebbero veramente.


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