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Superbonus 110% e difformità urbanistiche, cosa è consentito fare e cosa no
NORMATIVA Superbonus 110% e difformità urbanistiche, cosa è consentito fare e cosa no
PROFESSIONE

Consiglio Nazionale Architetti: a rischio il futuro degli studi italiani

di Paola Mammarella

In una lettera aperta al Presidente del Consiglio Letta chieste iniziative per le professioni intellettuali

Vedi Aggiornamento del 15/04/2014
Commenti 14723
31/01/2014 – Professioni intellettuali vessate dal Pos obbligatorio e nessun investimento nella cultura tecnica per il rilancio dell’edilizia. È quanto lamentato dal Cnappc, Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, in una letterainviata al Presidente del Consiglio Enrico Letta.
 
Secondo il Cnappc, l’imposizione progressiva del Pos a tutti i professionisti come unico risultato ha quello di vessare le professioni intellettuali perché, ai fini della tracciabilità dei pagamenti, è sufficiente il bonifico elettronico. Per la maggior parte dei professionisti, infatti, avere il Pos significherebbe subire un costo fisso di 150 euro all’anno.
 
Si tratta, secondo il Cnappc, di un errore politico che non tiene in considerazione della situazione di crisi, caratterizzata da un calo del 37% delle concessioni edilizie, dalla chiusura di 13 mila imprese, da un reddito medio annuale di 20 mila euro e da 70 mila giovani che lavorano per meno di 500 euro al mese.
 
A ciò si aggiunge l’esclusione dalla Cassa integrazione, dagli incentivi statali e dalla possibilità di partecipare alle reti di impresa.
 
A detta del Cnappc, la crisi non deve essere una scusa, ma il momento in cui investire nel cambiamento grazie al contributo delle professioni intellettuali che, invece, sono state oggetto di un aumento della tassazione e dei costi previdenziali, a causa dei quali si registra una perdita in termini di concorrenza.
 
Il Cnappc ha chiesto quindi al Governo delle risposte chiare, senza le quali i professionisti non sarebbero in grado di continuare a reggere la crisi, con ripercussioni negative per le filiere industriali di riferimento e tutto il sistema finanziario.




 

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Altri commenti
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Giovanni

ABOLIAMO GLI ORDINI PROFESSIONALI TUTTI!!!! TANTO SONO COME IL PARLAMENTO, CI SONO GLI STESSI DA SECOLI ALTRO CHE RINNOVAMENTO. DEMOCRAZIA ZERO SOLO LOBBY!!!!!!!!!!! LE TASSE D'ISCRIZIONE, INARCASSA E I CORSI SERVONO PER PAGARE GLI STIPENDI (MEGA GALATTICI) A TUTTI I DIRIGENTI E A FORAGGIARE CLIENTELISMO.

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Luca

Aboliamo l'obbligo del POS per i professionisti, io ho firmato, voi? https://secure.avaaz.org/it/petition/Governo_Aboliamo_lobbligo_di_accettare_pagamenti_tramite_carte_di_debito_POS/?fbdm

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Pierfranco

Per non parlare dell'obbligo di formazione continua a punti. Potrei argomentare per ore sull'assurdità di questo nuovo obbligo.

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gabriele

caro Cnappc racogliete ciò che avete seminato per decenni??? è dall'inizzio del 2000 che si ha la certezza matematica che in questo paese ci sono troppi architetti e voi ve ne siete fregati e di concerto con le università avete continuato a illudere ragazzi ( proprio quelli che casualmente sono a 500 euro al mese) e a farli laureare in un mestiere che per sua definizione dovrebbe essere una nicchia professionale!!! vi faceva un sacco comodo avere gente a 500 euro al mese per 40 ore settimanali vero??????? l'unica soluzione è la chiusura immediata di un ateneo su due in italia. l'aboliozione delgli ordini professionali e la reintroduzione delle tariffe professionali per tutti quelli che progettano nel settore edile. siet in ritardo di 14 anni

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giovanni

TANTO NOI SCONOSCIUTI CHIUDIAMO COMUNQUE, L'ORDINE LO TENIAMO APERTO PER I GRANDI STUDI E PER I LORO COMODI!