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TECNOLOGIE Edilportale presenta Digital Forum, il primo Summit Online dedicato all'Industria delle Costruzioni
AZIENDE

Il consolidamento delle fondazioni con i Micropali GEOUP® di Kappazeta

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14/02/2014 - KAPPAZETA S.P.A. ha stabilizzato e sollevato, riportando in sicurezza, un blocco di vecchi loculi interessato da un grave e progressivo dissesto statico che aveva determinato un’inclinazione di 7-10° della struttura. 
Tipologia intervento
Micropali GEOUP® : pali modulari in acciaio presso-infissi sfruttando il contrasto offerto dalla struttura esistente mediante martinetti idraulici.  

LA PROBLEMATICA 
L’intervento urgente  è reso necessario per il progressivo cedimento differenziale di uno dei blocchi di loculi del Cimitero di Saonara. 
La struttura ha subito una rotazione rigida verso l’ interno del cimitero. Tale cedimento è dovuto a fondazioni sottodimensionate e troppo superficiali vista anche la presenza di un antico fosso successivamente riempito, di cui non si è tenuto conto durante la costruzione.
Pur non presentando crepe nei muri l’inclinazione raggiunta dalla struttura ha spinto l’Amministrazione Comunale, assistista da un progettista esterno, a intervenire per scongiurare potenziali situazioni di pericolo e rassicurare i cittadini.

L’INTERVENTO
Viste le limitate possibilità di accesso e la necessità di eseguire rapidamente un consolidamento fondazioni definitivo e che consentisse di tentare il sollevamento della struttura ed il recupero almeno parziale del fuori piombo, i progettisti si sono orientati verso il sistema di palificazione AKTIV proposto da KAPPAZETA con i  micropali modulari in acciaio strutturale di tipo GEOUP®. 

Sono stati infissi 20 pali con lunghezze medie di circa 18 metri. Una delle peculiarità di questa tecnologia è la possibilità di collaudare singolarmente la portata di ogni singolo micropalo, pertanto è stato possibile spingere tutti gli elementi alle pressioni massime consentite dal substrato. 
Raggiunte le quote di progetto, comandando simultaneamente 10 martinetti idraulici si è ottenuto un sollevamento controllato ed omogeneo di circa 6 cm, recuperando buona parte del fuori piombo della struttura

La fase di infissione non ha prodotto vibrazioni né materiale di risulta, annullando i rischi di danni all’opera e migliorando sia la qualità del cantiere che l’accessibilità dei luoghi durante l’esecuzione dell’intervento.

Terminato il sollevamento della struttura, la connessione palo-struttura è avvenuto sfruttando le stesse piastre in acciaio usate per l’installazione e l’accoppiamento finale piastra-palo è stato realizzato coni bulloni ad alta resistenza. 

KAPPAZETA su Edilportale.com

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