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MERCATI

Alberghi, Federlegno e Confindustria chiedono un Bonus Mobili ad hoc

di Rossella Calabrese

Per rinnovare le strutture ricettive italiane si investirebbero 4,3 miliardi annui, 1 miliardo solo per gli arredi

Vedi Aggiornamento del 11/07/2014
27/02/2014 - Per il rinnovo totale degli alberghi italiani si investirebbero circa 4,3 miliardi di euro annui. Solo considerando il rinnovo di arredamenti e finiture, il business disponibile in Italia ammonterebbe a circa un miliardo di euro.
 
La stima (comprensiva di progettazione, impianti, tecnologie, finiture e arredi) è stata fatta dal Centro Studi Cosmit/FederlegnoArredo e presentata in occasione dell’incontro “Verso Expo 2015: design italiano e industria alberghiera”, tenutosi ieri presso Palazzo Lombardia.
 
Questo - secondo FederlegnoArredo e Associazione Italiana Confindustria Alberghi (A.I.C.A.) - sarebbe il momento migliore per riqualificare il patrimonio alberghiero italiano, proprio per intercettare il grande evento di Expo 2015, una straordinaria vetrina per l’Italia.
 
Nel 2012 il contributo del turismo al PIL italiano è stato di 161 miliardi di euro (11%) occupando circa 2 milioni 700 mila addetti, un contributo essenziale per l'economia italiana. Stando alle previsioni dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, i flussi turistici internazionali cresceranno mediamente, da qui fino al 2030, di circa 43 milioni all'anno e la destinazione Italia è al primo posto tra i desideri dei viaggiatori nei nuovi Paesi di provenienza del turismo internazionale.
 
“Il nostro comparto - ha dichiarato Giorgio Palmucci, Presidente A.I.C.A. - è schiacciato da un carico fiscale insostenibile - in particolare per l’imposizione sugli immobili - e margini ridotti, a fronte degli investimenti necessari a intercettare i nuovi flussi turistici, sempre più esigenti. L’Expo è una grande opportunità e dobbiamo arrivare all’appuntamento preparati”.
 
Già da diversi mesi FederlegnoArredo e Confindustria Alberghi stanno lavorando insieme per rimettere al centro del dibattito pubblico la riqualificazione e la ristrutturazione delle strutture alberghiere.
 
Il design italiano è un valore aggiunto per il nostro settore - ha proseguito Palmucci -, anche per questo Confindustria Alberghi ha sottoscritto con UniCredit un accordo per supportare le imprese che possono investire per accrescere la propria competitività”. “Su scala nazionale - ha aggiunto Palmucci - siamo impegnati in un’azione congiunta con FederlegnoArredo affinché il Governo riconosca un bonus fiscale agli alberghi per l’acquisto di mobili ed arredi”.
 
“Ho accolto con grande soddisfazione lo sviluppo di nuovi progetti per il rinnovo degli alberghi” -  ha sottolineato il presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero. “Per rilanciare un settore strategico come quello del turismo, è indispensabile modernizzare le strutture ricettive dotandole di arredi e finiture di qualità in grado di garantire il massimo comfort degli ospiti. In tal senso, i positivi risultati ottenuti a fine 2013 con il Bonus Mobili ci fanno credere che una misura similare applicata alla riqualificazione delle strutture ricettive rappresenterebbe uno straordinario volano all’economia”.



 
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