Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
MERCATI

Nel 2013 costruzioni giù dell’11% rispetto al 2012

di Rossella Calabrese

Domenico Pesenti, Filca-Cisl: ‘dramma sociale senza precedenti, il nuovo Governo ha il dovere di fermarlo’

Vedi Aggiornamento del 30/01/2015
Commenti 8123
19/02/2014 - Nel 2013 la produzione nelle costruzioni è diminuita del 10,9% rispetto al 2012. È il pesante dato diffuso ieri dall’Istat.
 
Nel trimestre ottobre-dicembre 2013, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni ha registrato una flessione del 4,4% rispetto ai tre mesi precedenti. Nel solo mese di dicembre 2013 è invece aumentato dell’1,3% rispetto a novembre 2013.
 
L’indice corretto per gli effetti di calendario a dicembre 2013 è diminuito in termini tendenziali dell’8,8% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19 di dicembre 2012). Nella media dell’intero anno 2013 la produzione nelle costruzioni è scesa del 10,9% rispetto all’anno precedente.
 
“I dati Istat” - ha dichiarato Domenico Pesenti, segretario generale della Filca-Cisl nazionale - “raccontano di una serie negativa davvero impressionante. Se non si interviene rapidamente si aggraverà l’ecatombe economica e sociale in corso da anni, che sta avendo effetti drammatici”.
 
“Negli ultimi anni - ha spiegato Pesenti - i dati tendenziali della produzione nelle costruzioni hanno fatto sempre registrare il segno negativo; la conseguenza è che dall’inizio della crisi il comparto ha perso circa 740mila addetti”.
 
“Si tratta di un dramma sociale senza precedenti, che il nuovo Governo avrà il dovere di fermare, non limitandosi a confermare anno per anno i bonus sulle ristrutturazioni ed il risparmio energetico, proroga positiva ma insufficiente”.
 
“Per rilanciare il settore sono necessari interventi per la messa in sicurezza del territorio contro il dissesto idrogeologico ed il rischio sismico, per evitare nuove tragedie. Poi bisogna mettere a norma gli edifici pubblici, soprattutto scuole ed ospedali” - ha aggiunto Pesenti.
 
Non siamo per cementificare - ha concluso il segretario Filca - ma per la ristrutturazione del patrimonio abitativo già esistente in una logica di risparmio energetico e di edilizia sostenibile”.
 

Segui la nostra redazione anche su Facebook, Twitter e Google+
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui