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RISPARMIO ENERGETICO

Industria e residenziale leader nel risparmio energetico

di Paola Mammarella
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Rapporto ENEA: risultati raggiunti con nuove tecnologie e proroga dei bonus fiscali

Vedi Aggiornamento del 12/06/2015
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11/02/2014 – Industria e residenziale hanno raggiunto risultati apprezzabili nel risparmio energetico. È quanto emerge dal terzo “Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica” predisposto dall’ENEA.
 
Il rapporto analizza i risparmi energetici conseguiti in seguito all’applicazione del Piano di Azione Nazionale per l’Efficienza Energetica (PAEE) e della Strategia Energetica Nazionale (SEN)
 
Grazie all’applicazione delle misure del PAEE, nel 2012 è stato registrato un risparmio energetico complessivo di circa 75 mila GWh/anno, cioè il 30% in più rispetto al 2011 e il 60% dell’obiettivo fissato dal PAEE per il 2016. L’industria e il residenziale rappresentano l’80% del risparmio totale conseguito.
 
Nel settore industriale i risultati positivi sono stati raggiunti innovando  la tecnologia nell’impiantistica di supporto e nei processi produttivi, ma anche grazie a cogenerazione ad alto rendimento, motori elettrici ad alta efficienza, il recupero di calore dai processi produttivi ed efficientamento energetico.
 
In ambito residenziale, invece, il 75% degli obiettivi del PAEE è stato raggiunto grazie alla proroga delle detrazioni fiscali del 55% - 65% sugli interventi di recupero e riqualificazione energetica degli edifici, che ha generato un risparmio di 9 mila GWh/anno. Dal 2007 al 2012 l’ENEA ha infatti ricevuto un milione e 500 mila domande per accedere ai bonus fiscali. Dati dai quali si può desumere, come si legge nel rapporto, che le nuove tecnologie per l’efficienza energetica, l’installazione di caldaie a condensazione e l’uso di nuovi materiali ad alte prestazioni, come quelli per l’involucro edilizio, rappresentano un volano per l’economia e l’occupazione, con la creazione di nuove professionalità nei “green jobs”.
 
Ha contribuito al miglioramento anche il settore dei trasporti, che nonostante lo scarso rinnovo del parco automobilistico dovuto alla crisi economica ha raggiunto un risparmio di circa  6.500 GWh/anno.
 
Il terziario non ha invece mostrato progressi di rilievo, ma dei miglioramenti potrebbero arrivare grazie al Decreto Certificati Bianchi e al nuovo Conto Termico.
 
Secondo Giovanni Lelli, Commissario dell’ENEA, l’edilizia contribuirà sempre di più al raggiungimento degli obiettivi di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni posti dall’Unione Europea. Motivo per il quale l’Italia deve puntare sulla continuità delle politiche di incentivazione degli interventi di riqualificazione, su nuove costruzioni energeticamente più performanti e sulla pianificazione energetica delle città. 

Con questo obiettivo, l’ENEA, come coordinatore nazionale del Patto dei Sindaci, è impegnata ad aiutare i Comuni a migliorare l’efficienza energetica nel settore dell’illuminazione pubblica, con una riduzione dei consumi attesa del 30%. Lo sviluppo di reti energetiche locali, elettriche e termiche, come il teleriscaldamento, combinate con sistemi ICT, giocano infatti un ruolo fondamentale verso le smart cities.

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