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AZIENDE

La scuola diventa green in 60 giorni con i prodotti BigMat

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Performance migliorate grazie all’impiego di prodotti ecosostenibili e a una particolare attenzione progettuale

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12/03/2014 - In sessanta giorni un edificio può cambiare pelle e diventare un esempio di edilizia sostenibile. Questo obiettivo è stato raggiunto a Pulsano, in provincia di Taranto, con il rifacimento della scuola materna Montessori, dedicata alla pedagogista che ha rivoluzionato l’insegnamento con il suo omonimo metodo. E BigMat è stata una delle protagoniste dell'intervento. I benefici sono quantificabili, consultabili e visibili a tutti: la struttura è infatti in grado di dialogare, attraverso un sistema di monitoraggio pubblico, con tutti coloro i quali vogliano appurare l’efficienza di un sistema di risanamento e di miglioramento energetico.

Un'impresa durata soli due mesi e realizzata da un’equipe formata dal Punto Vendita BigMat Centro Edile Quartarella di Altamura (BA), dal progettista Roberto Pisconti, dai direttori dei lavori Saverio Distante e Pasquale D’Amato, da Cosimo Netti, responsabile unico del procedimento, e dall’impresa edile Nipa Srl. Una sorta di atelier d’arte che ha saputo cucire un abito nuovo a una struttura che può ora fregiarsi della classe energetica C, un ottimo risultato se si pensa allo sconfortante livello G dal quale l'edificio partiva.
 
L'INTERVENTO
Nonostante la distanza del Punto Vendita dal cantiere, i progettisti hanno cercato e ottenuto di collaborare con la BigMat Centro Edile Quartarella Srl, la quale ha avuto così un ruolo cardine in tutto il processo di ripristino. E la scelta è stata ripagata. Il supporto è stato costante e, oltre alla consegna del materiale richiesto, i responsabili del Punto Vendita BigMat hanno seguito passo passo i progettisti e l’impresa edile supportandoli con schede tecniche e consigli per la messa in opera corretta del materiale fornito: i pannelli isolanti in fibra di legno Homatherm. Questi sono stati utilizzati sia per i rivestimenti esterni della copertura sia per le superfici esterne delle pareti grazie ai vantaggi intrinsechi dei pannelli: operare a secco e con un prodotto con il 30% di peso in meno rispetto a qualsiasi altra soluzione dalle medesime prestazioni.

Due le tipologie di pannelli isolanti: HDP-Q11 scelto per essere il modello di punta e di riferimento per le operazioni su strutture di tetti piani, come quelle appunto della scuola materna di Pulsano, e il pannello isolante Energy plus, particolarmente adatto per il sistema a cappotto. Prodotti di facile e veloce messa in opera che hanno ridotto i tempi lavorativi e i consumi sia invernali sia estivi. I pannelli in fibra di legno permettono elevati valori di sfasamento e di smorzamento termico comportando così benefici in termini di comfort soprattutto nel periodo estivo. Operativamente, ogni superficie è stata precedentemente rivestita con pannellatura in HDP-Q11 sulla quale gli interventi successivi hanno realizzato sistemi di pareti ventilate. La copertura presenta una stratigrafia composta da pannelli Homatherm HDP-Q11 sui quali è stata disposta una doppia serie di tavelloni incrociati chiusi dalla posa di un massetto in calcestruzzo alleggerito. L’ultimo intervento ha visto la posa di una guaina bituminosa a doppio strato incrociato dalla quale fuoriescono a distribuzione regolare una serie di esalatori.

Sono però le prestazioni di Energy plus a giocare un ruolo cardine nella restaurazione energetica della struttura in quanto garantiscono un eccellente isolamento termo acustico, e permettono una corretta diffusione e gestione del vapore acqueo e del suo assorbimento. La loro composizione fisica li rende ottimi “cuscinetti” nella protezione dal calore estivo grazie all’elevata capacità di accumulo termico.
Nel caso delle pareti verticali, la ventilazione è ottenuta dalla somma di Homatherm HDP-Q11, una struttura di supporto in acciaio e lo strato finale con Energy Plus. Completano i vantaggi del prodotto i pannelli di supporto intonacati per WDVS che migliorano ulteriormente il comportamento termico del materiale.
 
UNA CURA IN CHIAVE GREEN
Il tocco veramente green dell’intervento è rappresentato dalle caldaie a condensazione collegate a cascata, in abbinamento a un’unità bollitore separata da 500 litri per la realizzazione della centrale elettrica. L’uso di caldaie a condensazione a cascata rappresenta la soluzione più economica perché riduce i costi di esercizio rispetto all’uso di un singolo generatore di pari potenza. L’edificio inoltre vive grazie all’energia prodotta da pannelli solari e fotovoltaici. Si abbattono così ulteriormente i costi per il riscaldamento di acqua calda ai fini sanitari e il fabbisogno energetico viene garantito esclusivamente dalle radiazioni solari. La disposizione dei pannelli fotovoltaici inoltre crea una schermatura solare sulla parte di edificio esposta a sud.

L’attenzione al risparmio ha condotto a scelte utili anche nella gestione dei consumi di acqua potabile, come l’inserimento di riduttori di flusso e così come la presenza di una vasca di stoccaggio dell’acqua piovana da utilizzarsi per l’irrigazione del giardino circostante.
Per rendere l’immagine della scuola materna ancora più accogliente, prerogativa indispensabile del metodo d’insegnamento Montessori, l’area esterna che circonda l’edificio è stata arricchita di verde, con l’inserimento di una serie di piante arboree tipiche della zona. Una scelta utile a ridurre, tra l’altro, l’effetto “isola di calore” e a minimizzare l’impatto delle superfici impermeabili. Le prime stime prevedono che i costi di investimento in efficientamento energetico possano rientrare rispetto all’attuale consumo in circa 15 anni.

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