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FINANZIAMENTI

Studi tecnici del Sud, al via dalle 10.00 di oggi il Bando Macchinari

di Rossella Calabrese

340 milioni di euro per investimenti innovativi delle imprese in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Vedi Aggiornamento del 03/07/2014
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04/03/2014 - Salvo colpi di scena dell’ultima ora, si aprirà questa mattina alle 10.00 il Bando Macchinari, che stanzia 340 milioni di euro per la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle Regioni Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
 
L’avvio della procedura di inoltro delle domande era previsto il 27 febbraio scorso ma, la sera prima, il Ministero ha comunicato lo slittamento ad oggi dell’apertura dello sportello, deciso “a seguito delle difficoltà riscontrate dalle imprese per il completamento delle attività di predisposizione delle domande di agevolazioni in tempi utili per la loro presentazione”.
 
Il Bando Macchinari da 150 milioni di euro è finalizzato a rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Ai primi 150 milioni di euro, si è aggiunto un ulteriore plafond di 100 milioni di euro per soddisfare il forte interesse manifestato dalle imprese nei confronti del bando.
 
Altri 90 milioni di euro sono stati  stanziati per interventi proposti dalle imprese situate nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) ricadenti nelle stesse Regioni (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).
 
Al Bando Macchinari possono partecipare le imprese costituite da almeno due anni e iscritte nel Registro delle imprese. Le imprese di servizi devono essere costituite sotto forma di società, essere in regola da punto di vista legale, fiscale e della sicurezza sul lavoro.
 
I programmi ammissibili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi, cioè l’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma di investimento. È inoltre fondamentale dimostrare la sostenibilità ambientale dell’intervento.

I programmi di investimento devono essere finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche: attività manifatturiere, produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore, attività di servizi.
 
In quest’ultima categoria rientrano, tra gli altri:
- attività degli studi di architettura, ingegneria e altri studi tecnici;
- design e styling relativo a tessili, mobili e altri beni per la casa;
- attività dei disegnatori tecnici;
- attività dei disegnatori grafici di pagine web;
- consulenza in materia di sicurezza;
- produzione di software, consulenza informatica;
- attività di consulenza gestionale.


Le proposte devono prevedere spese ammissibili comprese tra 200mila e 3 milioni di euro. L’aiuto consiste nella sovvenzione rimborsabile per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%.
 
Le domande devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 4 marzo 2014, attraverso un’apposita procedura informatica accessibile dalla sezione “Investimenti innovativi nelle Regioni Convergenza” del sito del Ministero dello Sviluppo Economico, oppure direttamente alla pagina https://agevolazionidgiai.invitalia.it/.

In caso di esaurimento delle risorse prima del termine finale di presentazione delle domande, viene disposta la chiusura dello sportello. Le domande presentate l'ultimo giorno utile saranno inserite in una graduatoria ad hoc, in grado di favorire l’impresa che presenta le migliori capacità finanziarie.

I provvedimenti di concessione delle agevolazioni saranno adottati entro il 30 giugno 2014.



 

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