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PROFESSIONE

Architetti e ingegneri in campo per le scuole e la tutela del suolo

di Rossella Calabrese

I progettisti al fianco dei piccoli Comuni per la valutazione tecnica gratuita degli edifici scolastici

Vedi Aggiornamento del 12/09/2014
17/03/2014 - Gli architetti italiani offrono la loro disponibilità ai piccoli Comuni per la valutazione tecnica gratuita delle condizioni delle scuole presenti nel loro territorio per consentire di rientrare nel programma di finanziamento deciso dal Governo e coerente con il progetto Ri.u.so, rigenerazione urbana sostenibile, lanciato da tempo dal Consiglio Nazionale degli Architetti.
 
Lo ha deciso sabato a Padova la Conferenza Nazionale degli Ordini provinciali degli Architetti.
 
“Condividiamo in pieno l’iniziativa del Governo di rigenerare gli edifici scolastici, simbolo e realtà delle vita civile e del futuro della società italiana: poiché conosciamo le difficoltà che le più piccole realtà locali potrebbero avere nel segnalare al Governo la situazione delle loro scuole per avere accesso alla iniziativa lanciata dall’Esecutivo - specialmente laddove queste Amministrazioni sono carenti di risorse professionali - siamo pronti a coordinarci con le strutture dell’ANCI, l’associazione dei Comuni italiani, mettendo a disposizione, su tutto il territorio nazionale, architetti volontari, scelti anche tra quanti fanno parte dei nostri Presidi di Protezione Civile”.
 
Nel corso della Conferenza degli Ordini degli Architetti è stato inoltre deciso di mettere immediatamente a disposizione del Governo professionalità qualificate e strumenti sofisticati, quali la piattaforma on line, per l’organizzazione di Concorsi di Architettura, rapidi e trasparenti, affinché gruppi integrati di progettazione possano risolvere i problemi degli edifici scolastici, al fine siano rigenerati in luoghi più belli, sicuri e energeticamente efficienti, utili all’istruzione dei ragazzi e adatti ad essere i luoghi di socializzazione e incontro.
 
“Esigete dagli architetti scuole e istituti bellissimi, civili, luminosi per i vostri figli”: questo è quanto scriveva Giò Ponti. E noi siamo pronti a farlo”.


Anche “le professionalità del mondo ingegneristico, che rappresentano una delle eccellenze del Paese, si pongono a disposizione per contribuire alla piena riuscita degli obiettivi del Governo espressi dal Presidente Renzi”.
 
“Sarebbe grave - ha affermato Armando Zambrano, Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri - non coinvolgere la nostra categoria nella prevista costruzione delle due task force previste per l'edilizia scolastica e la tutela del suolo”.
 
Le proposte avanzate dal Premier trovano un'accoglienza favorevole, ma con riserva, presso il CNI, il cui Presidente Zambrano, pur concedendo credito alle parole del Capo del Governo, ribadisce alcune sottolineature, espresse la scorsa settimana: “Speriamo che questa volta le parole vengano tradotte realmente in fatti”.
 
Per quanto attiene all'edilizia scolastica, “le priorità vanno individuate nell’aggiornamento delle norme tecniche, che incidono pesantemente sul processo di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici nel nostro Paese, nella possibilità di fare del programma esposto un’occasione di sviluppo dell'innovazione ed un'opportunità di lavoro per i giovani” (leggi tutto).



 
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