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Ama Composites - La corretta posa in opera di Aeropan

11/04/2014 - Ecco le regole per una perfetta posa del pannello Aeropan prodotto e distribuito da Ama Composites

Intonaco. Lo strato d’intonaco tirato a regola d’arte è il requisito fondamentale per ottenere la perfetta planarità del supporto. Il supporto, avente la regolare planarità, è garanzia della corretta esecuzione di un sistema che prevede l’utilizzo di un coibente a bassissimo spessore. Da osservare che nella posa bisogna ottenere una base coesa e priva di polverosità: è questo che permette la perfetta adesione del collante. In caso di necessità, è opportuno procedere alla stesura di un primer fissativo superficiale. (foto: preparazione supporto)

Collante. Questo elemento deve garantire prestazioni di adesione nel tempo. Ciò si verifica solo se il suo utilizzo in cantiere avviene rispettando i parametri definiti dal produttore stesso e l’applicazione viene eseguita a dovere. Il collante non deve entrare all’interno dei giunti, ma, nel caso in cui questi si formino, vanno riempiti con lo stesso materiale isolante per evitare formazioni di ponti termici e possibili cavillature. Tra il pannello isolante e il supporto non deve circolare aria, per cui il pannello isolante deve essere fissato al supporto in maniera uniforme applicando il collante su tutta la superficie del pannello stesso. La normale resa dei collanti più diffusi, si aggira tra i 2.5-4 Kg/m(foto:applicazione collante)

Pannello isolante. Pannello di soli 10 mm di spessore, costituito da un isolante nanotecnologico a base d’Aerogel a bassissima conducibilità termica, combinato tramite pressofusione a uno speciale rivestimento in PP rinforzato con fibra di vetro ad altissima resistenza.

Tassello.Il fissaggio meccanico delle lastre isolanti con i tasselli è complementare al fissaggio mediante incolalggio. Lo schema di tassellatura e il numero di tasselli varia in funzione della tipologia della muratura ma sempre rispettando un minimo di 6 tasselli per metro quadro. La scelta del tassello più idoneo avviene in base alla lunghezza e alla tipologia di supporto. La lunghezza dei tasselli dipenderà dalla profondità di ancoraggio, dallo spessore del vecchio intonaco, di quello della colla e del materiale isolante. (foto:  tassellatura pannelli e tassellatura pannelli2)

Rasante. Per la rasatura può essere utilizzato lo stesso prodotto utilizzato per l’incollaggio. Questo passaggio necessita obbligatoriamente di 2 mani applicative.

• La prima mano creerà i 2/3 dello spessore finale totale e dovrà essere data con l’utilizzo della spatola dentellata americana da 5 mm. La seconda mano va applicata con spatola liscia.
• Spessore totale delle due mani di rasatura 4-6 mm.
• Si consiglia una applicazione di almeno 1.5 kg per mm di spessore. (foto: posa rasante)

Rete d’armatura. La rete in fibra di vetro è necessaria per evitare le fessurazioni che si potrebbero creare in facciata a causa delle forze meccaniche e delle escursioni termiche che la facciata stessa deve sopportare. Serve inoltre per evitare cavillature tra i giunti dei vari pannelli. La rete di fibra di vetro deve essere apprettata, ossia subire un trattamento che la protegga dagli alcali contenuti nel rasante stesso che la potrebbero danneggiare. Dovrà essere di una buona grammatura, che si consiglia compresa tra160-220 g/m2. La rete andrà posizionata nel terzo esterno dello strato di rasatura. Gli angoli interni di architravi-intradossi devono essere armati con strisce di rete oltre a tutti gli angoli delle aperture, nei quali dovrà essere collocato un apposito paraspigolo. (foto: posa della rete di armatura)

Primer. L’utilizzo del primer prepara e uniforma la superficie che verrà successivamente ricoperta con il rivestimento di finitura, al fine di evitare irregolarità di colore dovute a reazioni diverse fra i materiali e/o differenti possibilità d’assorbimento.

Finitura. Il sistema deve essere protetto dalle intemperie con rivestimenti di finitura a spessore o tramite verniciatura. Diverse ormai sono le tipologie di prodotti proposti dal mercat silicati, silossanici, acrilici, vinilici, quarzi, ecc. Il nostro consiglio di scelta tra questa moltitudine di prodotti alternativi è quello di scegliere i migliori per qualità e alta traspirabilità. (foto: posa strato finitura)

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