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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
FINANZIAMENTI

In arrivo incentivi per la riqualificazione degli alberghi

di Paola Mammarella

Ministro Franceschini: allo studio una serie di misure con lo stesso funzionamento dell’Ecobonus per migliorare l’offerta turistica

Vedi Aggiornamento del 31/03/2015
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17/04/2014 – Incentivi per il recupero edilizio e la riqualificazione energetica degli alberghi. È la proposta lanciata dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, in un’audizione nelle Commissioni Industria di Camera e Senato in cui è stata data qualche anticipazione sulle prossime iniziative per il turismo.
 
Secondo il Ministro Franceschini, una politica di incentivi, con lo stesso funzionamento dell’Ecobonus, potrebbe migliorare la qualità dell’offerta alberghiera, aumentando la competitività del settore turistico italiano.
 
I bonus annunciati dal Ministro Franceschini per la riqualificazione dovrebbero inoltre essere accompagnati da iniziative per la valorizzazione della contemporaneità e degli architetti italiani, ma anche per l’ammodernamento e la nascita di nuove imprese turistiche.
 
Quello del Ministro Franceschini non è il primo segnale di interesse del Governo sul tema della riqualificazione delle strutture alberghiere.
 
Nei giorni scorsi, durante l’inaugurazione del Salone del Mobile, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Simona Vicari, ha affermato che potrebbe essere valutata una sorta di Bonus Mobili a hoc abbinato ad interventi di ristrutturazione di importo minimo di 100 mila euro.
 
Le iniziative potrebbero essere discusse nell’ambito delle misure per il turismo che, come previsto dal Documento di economia e finanza (Def), il Governo dovrebbe adottare entro ottobre 2014. Per questa data potrebbero quindi essere varati gli incentivi per ammodernare le strutture turistiche attraverso meccanismi di credito d’imposta e ammortamenti brevi della durata massima di 3 anni.
 
Se queste misure fossero adottate, verrebbe data una risposta alle richieste di FederlegnoArredo e Confindustria, che stimano sui 4,3 miliardi di euro annui gli investimenti per il rinnovo delle strutture ricettive.



 

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