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Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
NORMATIVA Decreto Requisiti Tecnici, posa in opera esclusa dai massimali di costo
LAVORI PUBBLICI

Nuvola di Fuksas, Authority: ‘carenze del progetto esecutivo’

di Rossella Calabrese

Tempi raddoppiati, sproporzionata la parcella per le spese tecniche e per la direzione artistica

Vedi Aggiornamento del 09/03/2015
Commenti 19375
24/04/2014 - Numerose varianti, tempi di esecuzione più che raddoppiati, rilevante aumento dei costi, eccessivo ricorso ai subappalti, parcella sproporzionata.
 
Queste le criticità del Nuovo Centro Congressi EUR, la cosiddetta ‘nuvola di Fuksas’, rilevate dall’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e segnalate al Dipartimento del Tesoro (MEF) in quanto azionista del committente, e alla Procura della Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali danni erariali.
 
Nella Delibera 11 del 23 aprile 2014, l’Authority afferma che “l’esecuzione dell’opera è stata caratterizzata da numerose varianti che, oltre a determinare un rilevante aumento dell’importo contrattuale, hanno influito sui tempi di realizzazione (quasi 7 anni) e comportato l’insorgere di un contenzioso tra stazione appaltante ed appaltatore”.
 
“Parte di queste varianti - prosegue l’Authority - appaiono riconducibili a carenze e inadeguate rappresentazioni dello stato di fatto del progetto esecutivo che si sarebbero potute evitare. Altre varianti che hanno comportato opere diverse ed aggiuntive, inoltre, non fanno parte delle fattispecie contemplate dal Codice degli appalti”.
 
“Di particolare rilievo - conclude l’Autorità - è la sproporzione delle ingenti somme corrisposte per le spese per la progettazione delle opere complementari e la direzione artistica, complessivamente circa 20 milioni di euro”.
 
La Delibera dell’Avcp, inviata anche al Sindaco di Roma Capitale, all’impresa esecutrice, al Presidente ed all’Amministratore delegato di EUR S.p.A. e al responsabile del procedimento, mette in luce anche i tempi eccessivamente lunghi impiegati da parte del Comune di Roma nel rilasciare le prescritte autorizzazioni.

Foto©: Moreno Maggi



 

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Altri commenti
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MAIUSCOLO

.......... meglio confrontare il cavallo con il mulo, il secondo è più calmo e riflessivo e strutturato per maggiori carichi, il primo elegante, fiero e caparbio.-)

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Bella scoperta

In questo progetto le carenze mica sono dovute solo a Fuksy, ma anche ai suoi cagnolini, in primis coloro che gli hanno progettato gli impianti. Ma lasuma perdi và!

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MAIUSCOLO

.... finalmente possiamo ridare addosso agli architetti, dopo le polemiche sul ponte di Calatrava e le azioni legali "postume" dell'amministrazione di Venezia (chissà dove erano al momento dell'approvazione), dopo le polemiche su l'auditorium di Piano a Roma ed i contorsionismi delle Autorità e della Sovrintendenza svaniti come per incanto, oggi, grazie ad all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici abbiamo saputo a distanza di oltre 7 anni, che il progetto della nuvola di Fuksas è carente, che le parcelle troppo esose etc etc... Credo che gran parte dei progetti per opere pubbliche siano carenti, credo anche che le amministrazioni delegate al controllo degli stessi siano incapaci di svolgere tale compito, inoltre penso che se si chiamano grandi architetti per progettare un opera si debba lasciare a loro la possibilità di sperimentare e di ardire. Comunque sia è UNO SPOTTONE PUBBLICITARIO!