Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
NORMATIVA

Catania, obbligatoria la classe energetica A per tutti i nuovi edifici

di Rossella Calabrese

Nel nuovo Regolamento edilizio anche il Piano del colore e più attenzione alle aree verdi

Vedi Aggiornamento del 28/02/2018
Commenti 6949
18/04/2014 - A Catania sarà obbligatorio costruire in classe energetica A; le nuove costruzioni e gli edifici in ristrutturazione dovranno dotarsi del fascicolo di manutenzione; si pagheranno oneri di costruzione ridotti per gli interventi di messa in sicurezza sismica e di riqualificazione energetica.
 
Sono le importanti novità introdotte dal nuovo Regolamento edilizio, approvato dal Consiglio comunale, che va a sostituire quello in vigore dal 1935. “Una decisione storica per Catania” ha commentato il sindaco Enzo Bianco.
 
Grazie a questo Regolamento - ha sottolineato il Sindaco - Catania diventa la prima città d’Italia, dopo Trento e Bolzano, in cui, per ottenere tutte le nuove concessioni edilizie, sarà obbligatorio realizzare edifici di classe energetica A. Le nuove costruzioni e gli edifici in ristrutturazione dovranno obbligatoriamente dotarsi del fascicolo di manutenzione dell’immobile. Per gli interventi di messa in sicurezza sismica, e di riclassificazione energetica che parta dalla classe A, ci sarà l’opportunità di ottenere sgravi sugli oneri di costruzione.
 
“Tra le priorità che hanno guidato la redazione del Regolamento - ha spiegato Bianco - c’è infatti la crescita qualitativa e non più quantitativa del numero di immobili con attenuazione del rischio sismico attraverso la messa in sicurezza degli edifici, assoluta attenzione al risparmio energetico e recupero, dove possibile, del patrimonio esistente”.
 
L’assessore all’Urbanistica Salvo Di Salvo ha ricordato come l’atto amministrativo approvato sia nato ascoltando “Ordini professionali, associazioni ambientaliste, costruttori, commercianti, industriali, e poi l’Università, la Procura della Repubblica e i cittadini attraverso la pubblicazione della bozza sul web, e se siamo giunti a concepire il Regolamento con questa rapidità è stato grazie al lavoro accurato e appassionato di tutte queste componenti della nostra città”.
 
“La filosofia del nuovo Regolamento, ha detto Di Salvo, passa dalla valorizzazione della città facendo leva sul decoro urbano e su un Piano del colore che renda attrattivo il territorio sia agli investitori sia ai turisti. Massima attenzione anche alle aree a verde e all’incremento della permeabilità del suolo e alla semplificazione amministrativa di alcuni procedimenti di autorizzazione edilizia”.
 
“Questo strumento di pianificazione e regolamentazione dello sviluppo del territorio - ha aggiunto il Sindaco Bianco - apre la strada a una serie di altri provvedimenti urbanistici a partire dalla Variante generale sul Centro città e dal Piano regolatore metropolitano”.
 
E infatti, prima della votazione finale sul Regolamento edilizio, il Consiglio comunale ha approvato due ordini del giorno: il primo impegna l’Amministrazione a predisporre un “Regolamento del verde e del paesaggio urbano” per rafforzare la rete ecologica cittadina, valorizzare il verde storico e incrementare la biodiversità. Il secondo, a dar vita a una Variante generale del Centro cittadino e ad approvare il Piano regolatore della Città metropolitana, a restituire il Porto alla città e a favorire lo sviluppo urbanistico omogeneo di tutto il territorio cittadino.
 


 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui