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PROFESSIONE

Bandi di progettazione, confronto Cni-Authority sulle violazioni

di Paola Mammarella

Segnalati esclusione dei piccoli studi, mancato rispetto del DM Parametri e ribassi eccessivi

Vedi Aggiornamento del 29/01/2015
08/04/2014 – Violazioni nei bandi per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura, stato di attuazione del DM Parametri ed esclusione dei piccoli studi dalle gare. Sono stati i temi al centro dell’incontro, svolto sabato scorso, tra i responsabili delle commissioni bandi e servizi degli Ordini Provinciali degli Ingegneri e il presidente dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, Sergio Santoro.
 
Ha aperto i lavori Armando Zambrano, presidente del Cni, Consiglio nazionale degli ingegneri, che ha affermato come il 70-80% dei bandi risulti ancora non conforme. Per risolvere la situazione sarebbero a suo avviso necessarie non solo una serie di semplificazioni, ma anche l’attribuzione di reali poteri di controllo e intervento all’Authority.
 
A tal proposito, Michele Lapenna, Consigliere del Cni referente per i servizi di ingegneria, ha commentato i dati raccolti dal centro studi del Cni, che nel monitoraggio effettuato sui bandi ha rilevato “il forte calo degli importi messi a gara e la patologica tendenza al ribasso”.
 
Le rilevazioni hanno mostrato inoltre che nel 2013 la media del personale minimo richiesto per partecipare alle gare è stata di 5,8 addetti. Considerando che il 99,3% delle imprese attive in Italia ha meno di cinque addetti, il centro studi del Cni ha concluso che la quasi totalità degli studi di ingegneria sono fuori dal mercato.
 
Si è dichiarato vicino alle posizioni degli ingegneri Sergio Santoro, presidente dell’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici. A detta di Santoro, il DM Parametri doveva rappresentare una conquista e invece rischia di trasformarsi in un’occasione persa. Allo stesso tempo, secondo Santoro, sarebbe necessario introdurre una soglia di ribasso minima, ma anche rimuovere gli ostacoli che impediscono la partecipazione dei piccoli studi e dei giovani professionisti, come il numero minimo di dipendenti e la soglia di fatturato.
 
Il presidente dell’Authority ha annunciato che segnalerà queste problematiche al Governo in modo da ottenere un vero risparmio basato sulla qualità dei progetti e la corretta esecuzione dei servizi.



 
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