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NORMATIVA

Modelli unici per Scia e permesso di costruire, via libera del Governo al Decreto Semplificazioni

di Paola Mammarella

Snellito il silenzio assenso, cancellata la responsabilità solidale negli appalti, sblocco del patto di stabilità per la riqualificazione delle scuole

Vedi Aggiornamento del 22/01/2016
13/06/2014 – “Tutti gli 8 mila Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della Scia e la richiesta del permesso di costruire”. Ma non solo, perché “col dpcm scuola viene data una risposta ai sindaci che hanno segnalato gli interventi per la riqualificazione e la messa in sicurezza delle scuole”. Parola del premier Matteo Renzi in conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri.
 
Con il ddl Repubblica Semplice, approvato in CdM, professionisti e imprese del settore edile non dovranno più avere a che fare con modelli diversi da comune a comune ma, come richiesto da tempo alle istituzioni, opereranno in una condizione di regole uniformi sul territorio nazionale. Sui modelli unici nei giorni scorsi è stato anche incassato il via libera della Conferenza Unificata.
 
Scarica il modello per la presentazione della SCIA
 
Scarica il modello per la richiesta del permesso di costruire
 
La bozza di disegno di legge dà anche mandato al Governo di emanare, entro nove mesi, un decreto legislativo per semplificare il funzionamento della Conferenza di Servizi, riducendo i casi in cui è obbligatorio convocarla e prevedendo modalità di svolgimento telematiche in modo da accelerare i tempi per la conclusione e l'adozione dei pareri.

Ecco, in sintesi, le altre novità esaminate dal Consiglio dei Ministri all'interno della bozza di DL sulla Pubblica Amministrazione.
 
Permesso di costruire
Nei Comuni con più di 100 mila abitanti il termine per il rilascio del permesso di costruire sarà dimezzato da 120 a 60 giorni. Al momento, è previsto un termine doppio rispetto al normale (di 60 giorni) sia per i progetti particolarmente complessi sia per i Comuni con più di 100 mila abitanti. La procedura aggravata dovrebbe quindi restare in piedi solo in caso di complessità segnalate dal responsabile del procedimento.

Il decreto prevede inoltre la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) per le varianti ai permessi di costruire che non implicano variazioni essenziali e che sono conformi alla normativa edilizia e urbanistica. Allo stesso tempo, gli accertamenti sulle varianti non comporteranno la sospensione dei lavori.

Il CdM si è inoltre impegato a varare, di concerto con le regioni, procedure più veloci e semplici contro il dissesto idrogeologico.

Silenzio assenso
Sarà semplificata la formazione delle autorizzazioni in caso di inerzia delle Pubbliche Amministrazioni, fissando un limite di 45 giorni per la formazione del silenzio assenso. La Pubblica amministrazione si pronuncerà sulle richieste di autorizzazioni entro 30 giorni, con la possibilità di prevedere una proroga di 15 giorni nel caso in cui siano necessarie delle istruttorie. Decorsi questi termini, verrà acquisito il permesso.

Antisismica
In materia di autorizzazione sismica, il decreto propone la classificazione degli interventi edilizi in tre tipologie:
- di carattere primario, come sopraelevazioni, adeguamenti antisismici, nuove costruzioni che richiedono calcoli complessi e interventi sugli edifici strategici;
- di carattere secondario, come la riparazione delle costruzioni esistenti e le nuove costruzioni che non richiedono calcoli complessi;
- minori, cioè per le caratteristiche e la destinazione d’uso degli edifici non costituiscono un pericolo per l’incolumità.

Appalti
La bozza di decreto propone infine di cancellare la responsabilità solidale negli appalti, in base alla quale l’appaltatore risponde, in solido con il subappaltatore, del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell'Iva dovuta dal subappaltatore per le prestazioni effettuate nell'ambito del rapporto di subappalto. L’abolizione era stata richiesta da tempo perché considerata un onere eccessivo per l’attività di impresa.

Per le gare bandite dopo l’entrata in vigore del decreto, l’accertamento sul possesso dei requisiti di partecipazione alle gare sarà effettuato dalla Stazione Appaltante dopo l’esame dell’offerta tecnica e dell’offerta economica.

L’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici sarà soppressa entro la fine dell’anno e confluirà nell’Autorità nazionale anticorruzione. Il piano sarà predisposto dal presidente dell’ Autorità nazionale anticorruzione
 
Edilizia scolastica
Come annunciato dal Presidente del Consiglio, il Governo ha dato il via libera ad un dpcm che per il 2014 e il 2015 escluderà dal patto di stabilità le spese per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Guarda la mappa degli interventi sulle scuole italiane


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Altri commenti
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giancarlo33

sotto le armi c'era un detto simpatico ma realistico che segnalava l'esistenza di un "ufficio complicazione affari semplici" rilevo, con notevole disappunto, che questo sistema deleterio sta invadendo anche il settore pubblico.Colleghi o semplici cittadini di buon senso e collaudata pratica pluriennale convengono tutti sulla semplificazione responsabile ma i nostri "amati" politici (la maggioranza dei quali sono falliti nella loro vita professionale) non vogliono rendersene conto, complicando sempre di più le cose per incompetenza e/o per interesse corporativo o clientelare.Una delle riforme che il governo aveva promesso di fare era la drastica riduzione di quegli inetti scaldapoltrone di politici, ma non se ne sente più parlare come non si sa più nulla della "spendig reviu" (la riporto come pronunciata) anche se sarebbe più comprensibile se detta in Italiano: revisione di spesa! Il fatto che, a tutti i livelli "culturali" si definiscano le azioni in un'altra lingua, mi fa pensare che lo facciano perchè non si capisca ciò che significa o per un provinciale senso di sudditanza verbale oppure per una dimostrazione sterile di saccenza pseudoculturale. Grazie per l'ospitalità ed auguri a tutti i giovani che, con tutta la voglia che hanno di lavorare, non trovano alcuna possibilità. Infine aggiungo che non parlo per me, che ormai sono quasi uscito dall'ambito di lavoro della libera professione, ma per tutti quelli che hanno la potenzialità ma non l'occasione o la possibilità di lavorare

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gabriele

è imbarazzante vedere come i liberi professionisti non capiscano nulla di quello che fanno. pensare che se il settore delle costruzioni è in questa situazione la colpa è proprio di chi ha mal progettato per decenni. la vostra rabbia dipende dal fatto di non poterlo più fare. imbarazzanti per questo paese. quando ammetterete il fatto che siete semplicemente in troppi????

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Rocco

BENE! Evidentemente hanno preso a modello il modello del genio civile della Regione Campania, che comunque ha solo 29 pagine... Penso che se non mandiamo a casa qualche centinaio di migliaia di burocrati del c.... non ne usciamo più. A pagargli lo stipendio e tenerli chiusi in soffitta di sicuro fanno meno danni. Forse si fa prima a fare le valigie e andare andare all'estero

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luca rini

Ma questi sono dei pazzi...... ora è molto più semplice di quello che vogliono semplificare!!!!!!!, ma chi l'ha studiato lo stampato Topo Gigio?, Caro Renzi a studiare queste cose metti gente che compila tutti i giorni questi stampati e non qualche funzionario o pseudoesperto...roba da matti!!!!!!

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uno stanco di idioti incompetenti

Ok il modello unico, sono solo 40 anni che lo aspettiamo, magari se fosse informatizzato con i dati incrociati con le varie anagrafiche, catasto conservatoria, CCIAA ecc, evitiamo i soliti disastri di errori e doppie registrazioni dello stesso soggetto, bastava un a semplice espansione del modello DOCFA, con la parte urbanistica... ma le 31 pagine!!!!, la carta a questi gliela regalano? Ma chi ha partorito questo modulo lo paghiamo anche?

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Fabrizio Ala

Un bel modello!, peccato che si siano dimenticati che la materia edilizia é delegata alle regioni e pertanto é impossibile realizzare un unico modello a livello nazionale, ma almeno doveva essere previsto un modello specifico per tutte le regioni che hanno legiferato in materia.

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Vittorio Foschi

Semplicemente .....ridicolo ...si semplifica con modello SCIA di trenta pagine ed i etnici lo debbono asseverare ai sensi del 481 CP !!!!! Auguri !!!!!

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Paolo

30 pagine invece di 8 di ora (nel mio Comune). Bene così. E magari in triplice copia. Bravi. Ma fare un semplice modulo di poche pagine a cui uno aggiunge solo le sezioni che gli interessano era troppo complicato?

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Elio

Complimenti per le semplificazioni.La bozza del modello della SCIA ha solamente 31 pagine da compilare. Semplificazione o complicazione?


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