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NORMATIVA

Progettazione, abolito l’incentivo del 2% ai dipendenti pubblici

di Paola Mammarella

Decreto PA: via anche responsabilità solidale dell’appaltatore e calcolo dei ribassi al netto del costo del lavoro

Vedi Aggiornamento del 28/01/2015
17/06/2014 – Il DL Pubblica Amministrazione e occupazione entrato al Consiglio dei Ministri di venerdì, getta le basi della riforma degli appalti. Vengono soppressi l’incentivo del 2% per la progettazione interna alle Pubbliche Amministrazioni, la responsabilità solidale dell’appaltatore e il calcolo del ribasso al netto del costo del personale, ma si tenta anche di ridurre i tempi delle controversie, che spesso disincentivano gli investimenti.
 
Il decreto sopprime l’incentivo del 2% attualmente previsto per i tecnici della pubblica amministrazione per la progettazione interna. Si tratta di uno strumento che aveva già subito diverse critiche perché considerato una limitazione alla concorrenza, tanto l’anno scorso Inarsind aveva chiesto che fosse trasformato in un incentivo legato al risultato.
 
Viene eliminata anche la responsabilità solidale dell’appaltatore, in base alla quale l’appaltatore ha finora risposto, in solido con il subappaltatore, del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell'Iva dovuta dal subappaltatore per le prestazioni effettuate nell'ambito del rapporto di subappalto.
 
La bozza cancella inoltre il calcolo del ribasso al netto del costo del personale. Si tratta di una norma che, anche se pensata per la tutela dei diritti dei lavoratori, era stata considerata inapplicabile perché portava con sé una serie di complicazioni legate alle operazioni di stima dei costi e non considerava che l’abbassamento dei costi del lavoro poteva dipendere anche dall’abilità organizzativa dell’imprenditore.
 
Sono velocizzati i controlli sui requisiti per la partecipazione alle gare d’appalto. Il testo prevede che vengano prima effettuate le verifiche sulle offerte tecniche ed economiche, mentre quelle sui requisiti per la partecipazione alla gara coinvolgeranno solo il primo classificato, che rischia l’esclusione fino a tre anni nel caso in cui abbia fornito false dichiarazioni.
 
Slitta dal 30 giugno al 31 dicembre 2014 l’applicazione della garanzia globale di esecuzione. Si tratta dell’obbligo di corrispondere alla Stazione Appaltante una somma pari al credito vantato dalla SA per gli inesatti adempimenti delle obbligazioni di contratto.
 
Il testo prevede che l’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici sia soppressa a partire dall’entrata in vigore della legge di conversione del decreto. I compiti e le funzioni finora svolti dall’Authority passeranno all’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), che entro il 31 dicembre 2014 dovrà elaborare un piano di riordino comprendente l’attribuzione delle funzioni di vigilanza sui contratti pubblici e l’attribuzione al Ministero elle Infrastrutture e trasporti delle attività consultive e di precontenzioso.
 
All’Anac dovranno inoltre essere trasmesse le varianti in corso d’opera, che dovranno essere inviate, insieme al progetto esecutivo, entro 30 giorni dall’approvazione da parte della Stazione Appaltante.
 
Dal punto di vista della velocizzazione dei giudizi, i cui tempi spesso scoraggiano gli investimenti, è prevista l’informatizzazione dei processi, con l’invio telematico di comunicazioni e notifiche, e il disincentivo delle liti temerarie, punite con un aumento delle spese di giudizio pari al 10% del valore della controversia.

 
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Altri commenti
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Heya this is somewha

Heya this is somewhat of off topic but I was weornding if blogs use WYSIWYG editors or if you have to manually code with HTML. I’m starting a blog soon but have no coding expertise so I wanted to get advice from someone with experience. Any help would be greatly appreciated!

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Gigamax

Per Federico: In tredici anni nel settore dei lavori pubblici non ho mai fatto ostruzionismo. E' ovvio che, se in qualità di RUP dovrò validare un progetto esecutivo, redatto da un professionista esterno o interno che sia, non conforme alla vigente normativa in materia di opere pubbliche, io personalmente non lo validerò ed inviterò il professionista a correggere gli errori progettuali. E' normale che in alcuni documenti progettuali, redatti da professionisti esterni, vengano fatti ancora riferimenti al D.P.R. n. 554/99 anzichè il D.P.R. n. 207/2010 oppure parlare di 494/96 anzichè 81/2008??? E' questo l'ostruzionismo del tecnico comunale??? Chiedere di correggere gli elaborati di progetto?? In quel caso, dovrebbe essere il tecnico comunale a segnalare all'Ordine o Collegio l'incompetenza del professionista!!!!

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Federico

Va bene così Gigamax , ma appena vengo da te e fai ostruzionismo con qualche pratica vedi come scatta la denuncia.

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maurizioasp

Lo avevo detto che Renzi sa bene cosa é la P.A. corretto togliere gli incentivi ai dirigenti che guadagnano il triplo dei diplomati ma spesso lavorano meno della metà.

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giuseppe Bellissimo, Ingegnere

LEGGO ORA CHE IL DECRETO SEMPLIFICAZIONI HA LASCIATO INVARIATO L'INCENTIVO DEL 2%. Dal mio punto di vista è giusto che permanga, del resto chiunque si assume l'onere di progettare deve essere retribuito anche se dipendente P.A., anche perché le responsabilità anno il loro peso e quindi il loro costo. Accanto a questo, facendo il libero professionista, mi aspetto in futuro delle regole migliori per chi come me vive nella più libera e disperata concorrenza. Auspico in un mercato dove non è premiato il prezzo a ribasso , ma il merito, dove architetti, ingegneri, geometri , periti edili ed a volte anche agronomi non facciano le medesime cose.............. Spero in una netta separazione delle competenze tra tecnici, solo così ognuno di noi farà quello che realmente sa fare.... Infine per non essere logorroico, finiamola con questi maledetti appalti integrati......o offerte più vantaggiose, stanno rovinando la nostra categoria.

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GIGAMAX

Carissimi sostenitori dell'abolizione dell'incentivo alla progettazione, MI DISPIACE DELUDERVI, ma è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il D.L. 24 giugno 2014, n. 90 dove all'articolo 13, comma 1, viene eliminato l'incentivo SOLO per i Dirigenti!!!!!!!!!!!!! Un caro saluto a tutti i rosiconi........

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Gigamax

Per Alessandro D.: Non ho necessità di nascondere niente in merito al CUD, non avevo solo i dati sotto mano. Come dicevo in precedenza, 2013 = 25.260; 2012 = 21.700; 2011 = 23.000; 2010 = 22.300. Contento??? Mentre il suo, sempre e solo se Lei è un dipendente pubblico, quale è??? E in che ufficio lavora???

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massimo ciaparrone

Come sempre chi pensa e fa le leggi a Roma, non ha contezza di quello che fa e non si elaborano le decisioni tenendo conto della diversità dei diversi Enti pubblici. Vorrei capire qual'è il ragionamento in base al quale si propone l'abolizione dell'incentivo. I motivi saranno diversi, accontentare gli Ordini Professionali, eliminare la corruzione, sburocratizzare, ma penso che sarà un boomerang. A se poco il 2% rappresenta il compenso di chi, il qualità di tecnico, assume la responsabilità di progettista, direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza, responsabile unico del procedimento, con notevole risparmio sui costi dell'intervento rispetto alle parcelle di professionisti esterni. Ovviamente parliamo solo di una parte di opere pubbliche che un Ente realizza da far seguire da tecnici interni. Dopo , con 1.300,00 euro al mese nessuno si assumerà queste responsabilità, con un aumento esponenziale delle spese tecniche. Credo che la norma vada rivista, l'incentivo delle rimanere soprattutto per la progettazione di interventi manutentivi e di riqualificazione

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massimo ciaparrone

Come sempre chi pensa e fa le leggi a Roma, non ha contezza di quello che fa e non si elaborano le decisioni tenendo conto della diversità dei diversi Enti pubblici. Vorrei capire qual'è il ragionamento in base al quale si propone l'abolizione dell'incentivo. I motivi saranno diversi, accontentare gli Ordini Professionali, eliminare la corruzione, sburocratizzare, ma penso che sarà un boomerang. A se poco il 2% rappresenta il compenso di chi, il qualità di tecnico, assume la responsabilità di progettista, direttore dei lavori, coordinatore per la sicurezza, responsabile unico del procedimento, con notevole risparmio sui costi dell'intervento rispetto alle parcelle di professionisti esterni. Ovviamente parliamo solo di una parte di opere pubbliche che un Ente realizza da far seguire da tecnici interni. Dopo , con 1.300,00 euro al mese nessuno si assumerà queste responsabilità, con un aumento esponenziale delle spese tecniche. Credo che la norma vada rivista, l'incentivo delle rimanere soprattutto per la progettazione di interventi manutentivi e di riqualificazione

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Alessandro D.

Sempre per Gigamax La parità non è di stipendio ma semmai di posizione economica.. Relativamente alla responsabilità ed alle multe, se siamo in Italia e tutto fa schifo, purtroppo non è causa nessuno. Non so quanti tecnici della pubblica amministrazione vanno nei cantieri a rilevare le problematiche, del cantiere.. se questo accadesse quotidianamente, con tanto di rapporto d’ispezione, problemi più di tanto non ci sarebbero, e le varie polizze non servirebbero. Il problema qui in Italia è quello di essere seri e severi.. alla fin fine, anche ad essere seri, manca la severità e davanti ad “un’anomalia” rilevata si tende a chiudere un occhio e giungere all’accordo verbale “metti a posto”.. qui si sbaglia!!! Si sanziona e basta! È ora di finirla che ci siano operai (pubblici e privati) che NON usano ad esempio i DPI per pura pigrizia, e si vedono pertanto persone a sfalciare erba col decespugliatore, in maniche corte, senza visiera/occhiali e senza cuffie, giusto per fare un'esempio!! Un po’ di autodisciplina, per prima cosa, e poi se non cambia, sanzioni pecuniarie.. voglio vedere se non cambia! Comunque la risposta al CUD degli anni precedenti non l’ho vista.. glissato eh? P.S. non mi interessa minimamente quanto prende lei, è solo perchè lo ha scritto lei, di sua iniziativa in un commento precedente!

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Gigamax

Per Alessandro D.: il mio paragone non era per denigrare i dipendenti amministrativi di un Ente Pubblico. Detto questo, io non sono un D2 ma semplicemente un C3, ed i miei colleghi dell'anagrafe sono due C2 ed un C3. Quindi senza mancare di rispetto a nessun, sto facendo un paragone con parità di stipendio. Posso anche essere d'accordto sul fatto che la progettazione potrebbe anche essere compresa come normale attività di ufficio, ma non la responsabilità di RUP, senza nessun compenso economico in più dello stipendio base. Se l'Ispettorato del Lavoro trova delle irregolarità in un cantiere o l'Autorità di Vigilanza in un'opera pubblica, il RUP viene sanzionato con almento Euro 10000 di multa che si deve pagare di tasca propria!!! Se condo il Vostro parere, è una cosa corretta???

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Gigamax

Per Gigamax, temo che lei debba chiarirsi alcune idee: Può anche essere vero che non tutti i liberi professionisti hanno incarichi per grossi lavori, però faccio solo un piccolo esempio. Per lavori stradali con importo netto lavori pari ad Euro 220.000, il tecnico interno costa all'Ente € 4400 lordi, mentre il professionista esterno € 19.000 circa (CNPIA ed IVA compresa), di cui per il tecnico interno, tolte le tasse, si arriva ad € 2000 netti. Se togliamo il 50% anche al libero professionista, arriviamo ad € 9500 netti, fermo restando che questo divario non è eccessivo solo perchè l'importo lavori è modesto. Comunque, io come tecnico interno, mi pago ogni anno, di tasca mia, € 500 di assicurazione RCT

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LA COSCIENZA

Caro Antonio R. ......... da Brunetta a Renzi ........... ce stanno ad elimina :...........: bene ......... spero che ne Dll riforma P.A. ci tolgano proprio tutto ..... e ci spostino a meri controllori dei ...... RUPE responsabile unico del procedimento esterno ........ allora godremmo degli stessi privilegi di un NS pari qualifica dell'anagrafe, dei serv. sociali, della P.I., dei tributi, della ragioneria ............ applicando sanzioni come la polizia locale ..... A CHI SBAGLIA ........ MI PIACE L'IDEA MI PIACE ........... CHISSA' CHE NOI DIPENDENTI PUBBLICI CEREBROLESI ,,,,,,, CHE NON RIUSCIAMO AD ESSERE LIBERI PROFESSIONISTI .... ANCHE SE ISCRITTI AD ALBI E CON PACCHI DI CORSI SULLA 81/08 e s.m.i. ............ fortunati di un posto pubblico perché non avevamo il papà che aveva lo studio, che ci pagava i contributi mentre ci stavamo laureando ...... che magari si lavorava in bar o discoteche per pagarsi gli studi ..........

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Alessandro D.

Per Gigamax, che ha scritto "Perchè un tecnico dovrebbe prenedere lo stesso stipendio dell'impiegato dell'anagrafe che rilascia certificati anagrafici o carte di identità???" La tua consideraione è assurda, tu come minimo sei un D2 uno dell'anagrafe, che stampa i certificati, secondo me, può anche essere un B1. C'è una notevole differenza tra le due posizioni economiche.. mi piacerebbe sapere il valore dei CUD degli anni precedenti.. forse ti fa comodo citare solo quello del 2013.. Si sa che nella pubblica amministrazione, negli ultimi anni, girano pochi soldi, quindi lavori da seguire ce ne sono sempre meno.. e pertanto il 2% può anche non aver portato nulla! Più rispetto verso i colleghi con le posizioni economiche di grado inferiore.. anche loro sono dei lavoratori con la loro dignità anche se di "grado" inferiore!

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Gigamax, temo che lei debba chiarsi alcune idee

Per GIGAMAX: Sono un piccolo libero professionista, e vorrei chiederle se lai da dipendente pubblico che vede solo appalti da milioni di euro è appena un po' consapevole che alla grande maggioranza dei libneri professionisti non toccano lavori da milio0ni di euro grazie ai quali con "un solo lavoro prendono lo stipendio di tre anni di un dipendente pubblico", cioè presumo dai 70 ai 100'000 euro". Mi spiace invitarla a ritornar4e sulal terra, ma per la grande maggioranza di quelli come noi, il valore medio di un lavoro a 2000 euro. Non siamo tutti archistar, sa. Io lavoro da 15 anni, mi arrabatto molto a NON faccio un c***o di nero (e non le permetto di insinuare diversamente!), ma a fine anno mi trovo ad avere un fatturato lordo di circa30'000 euro, dai quali devo sottrarre il 14.5% di inarcassa (che noi pachiamo sul lordo e non sul netto), il 27% di irpef (che noi paghiamo di tasca nostra e non ce lo paga il cliente/datore di lavoro), il 4% di addizionali irpef locali, il 7% circa di Irap (anche se siamo piccoli piccoli, senza autonoma organizzazione etc). Poi a queste cifre sommi un po' lei almeno 6/700 euro di polizza RC che nessuno ci paga, l'obbligo di regalare circa 5/600 euro anni per la buffonata della formazione continua, l'iscrizione all'ordine, circa 150/200 euro annui a seconda della provincia. Infine, visto che a noi nessuno da il telefono aziendale come a certi dipendenti pubblici , dobbiamo pagarci - se vogliamo lavorare - automobile (non abbiamo quella aziendale dell'ufficio tecnico), telefono , connessione internet, aggiornare i software, pagarci le stampe, i toner etc... tutta roba che FORSE il dipendente pubblico, anche quando serio bravo e competente - certo non se la paga da solo (o sbaglio?)

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Anna

Da tecnico pubblico dipendente (con busta paga pari a quella già indicata da Milan) ritengo che l'abolizione dell'incentivo ai tecnici interni si tradurrà in un aggravio di costi per la P.A., come è successo per la maggior parte degli appalti a ditte esterne (mensa, smaltimento rifiuti, ecc.), ma accontenterà (questa volta senza bisogno di assunzioni "truccate") i soliti "amici degli amici"... che se fossero competenti, sarebbero anche giustificati, ma ho visto certi progetti... Concludo dicendo che sono una ex libera professionista, che ho scelto questo lavoro e quindi non mi lamento, anche se non mi permette di esprimere al meglio quello per cui ho studiato, dato che i dipendenti pubblici non fanno solo progetti (a dire il vero noi ne facciamo davvero pochi, essendo in sottorganico), ma devono occuparsi di tante altre pratiche e problemi che fanno parte del loro lavoro (io sono all'edilizia privata, quindi la mia giornata si risolve prevalentemente in un lavoro di "controllo", altri miei colleghi si occupano dell'ambiente...) quindi "producono" comunque, anche senza fare progettazione, che spesso è un lavoro "extra" e mi sembra giusto che sia pagato.

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Maurizioasp

Siamo alle solite, ogni volta che un governo cede alle lusinghe di qualche corporazione, in questo caso gli ordini professionali, ci ritroviamo a parlare di questo argomento. Quando però si rendono conto che questa operazione costa allo stato il 4% minimo del costo degli appalti pubblici, ci ripensano. Strano però che in questo caso ci sia caduto Renzi, che conosce bene la P.A., e sa che gli uffici tecnici sono tra quei pochi settori che non hanno neppure il tempo di grattarsi la pancia. Immaginatevi ora una eventuale fase 2, dove questi uffici potrebbero per protesta fermarsi per qualche giorno!

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Giuseppe

Condivido l'idea di Antonio R di togliere la possibilità a chi ha già un lavoro come i docenti delle scuole di poter fare la libera professione, hanno già un loro lavoro, poi ritengo che l'incentivo per il RUP che si assume le dovute responsabilità sia dovuto. Però la libera professione non può essere distrutta da una parte invocando la Libera concorrenza, e poi questa libera concorrenza dobbiamo giocarcela con le università gli enti pubblici e con docenti che fanno la libera professione e che hanno già un loro stipendio e quindi possono decidere che ribasso fare tanto vivono da un altro stipendio.

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Antonio R.

Ripeto va bene tutto ma andiamo calmi con le invettive caro sig. Gabriele : io ho espresso opinioni, condivisibili o no, ma non ho offeso nessuno e se l'ho fatto chiedo scusa. Tuttavia lei prima di scrivere delle cose stia attento ad usare termini appropriati, soprattutto non offenda la mia professionalità , e questo vale per tutti, altrimenti adirò anche le vie legali. Poi, giusto per chiarire, se pure fosse che io sia "gente di paese" che problema ha lei? Nel paese c'è sempre stata una gran (enorme) parte sana di gente. SPERO CHE CON QUESTO VI DIATE TUTTI UNA REGOLATA.

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MILAN

OK SIG ANTONIO. IO POLEMICHE NON NE VOGLIO FARE. SONO UN TECNICO COMUNALE ED IL MIO STIPENDIO E' PARI A 1520 EURO MENSILI. NON MI LAMENTO. XO' LA INVITO GENTIMENTE A DARE UNO SGUARDO ALLE RESPONSABILITA' DEL RUP. RESPONSABILITA' CHE NON SONO SOLO SULLA CARTA, COME ORA LE SPIEGO CON UN PICCOLO ESEMPIO. SONO ATTUALMENTE RUP PER UN LAVORO DI 1.200.000,00= CON PROGETTAZIONE ESTERNA AD UN ARCHITETTO. BENE QUESTO SIGNORE HA INCARICATO DELLA SICUREZZA UN INGEGNERE CHE NON HA OTTEMPERATO A TUTTE LEPRESCRIZIONI SEGNALATE DA UNA VISITA DEGLI ISPETTORI DEL LAVORO. CONSEGUENZA 1200,00 EURO DI SANZIONE AL COORDINATORE SICUREZZA E 1200,00 AL SOTTOSCRITTO PERCHE' AUTOMATICAMENTE RESPONSABILE DEI LAVORI CHE, DA DECRETO 81 SOSTITUISCE AUTOMATICAMENTE IL COORD. CERTAMENTE LA CAMPAGNA RENZI E NON SOLO CI DIPINGE COME PARASSITI E FANULLONI. E SCHIUMATE RABBIA CONTRO . IO DICO CHE IN TUTTI I CAMPI CI SONO GLI ONESTI ED I DISONESTI... BUON LAVORO A TUTTI

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gabriele

è gente come antonio r che rovina la fama dei progettisti italiani. gente di paese e niente più. ad ogni modo è solo una proposta, non è ancora stato approvato nulla

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Sergio L.

~10 anni fa: I dirigenti sono RUP, Progettisti, Direttori Lavori, e Resp. Sicurezza …. firmano ma guadagnano bene e prendono la maggior parte dell’incentivo. I dipendenti sono assistenti e collaboratori, fanno quasi tutto il lavoro e prendono l’incentivo destinato ai collaboratori, guadagnano poco ma dormono tranquilli. ~5 anni fa: I dirigenti sono in pratica spariti, non sono stati fatti di nuovi e le loro responsabilità sono passate ai dipendenti tecnici (orizzontalizzazione) che diventano Progettisti, RUP, DL, RS (responsabilità civili e penali) …. senza nessun corrispettivo specifico o aumento di livello (inizia il contenimento della spesa pubblica) ma si divideranno l’incentivo ex 109 che, per non creare discordie è riconosciuto, in parte, anche ai dipendenti amministrativi. Adesso, i dipendenti dopo essersi prese le grane (serie), aver subito il blocco degli scatti di anzianità, delle progressioni, il non rinnovo dei contratti, gli togliamo anche l’incentivo. Onestamente, meglio fare i netturbini.

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Gigamax

E' meglio non rispondere alla mia domanda.... vero Antonio R., per non fare brutta figura!!!!!

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Antonio R.

Va bene tutto ma art stai attento non ti allargare troppo.

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Gigamax

Anzi.... concludo il discorso con Antonio R., con questa domanda: il mio CUD a fine anno 2013 (comprensivo di tredicesima, stipendio base ed INCENTIVO) riportava un imponibile LORDO di Euro 25.260,41.= mentre il Suo fatturato a fine 2013 a quanto ammontava????

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Gigamax

Caro Antonio R., se ti reputi così bravo ed intelligente, cosa ti lamenti dei dipendenti pubblici, se siamo così impreparati e inutili, avrà un elevato numero di incarichi pubblici con i Comuni!!!! O sbaglio??? Sarai pieno di lavoro e non dovrai diventare matto per portare a casa un tozzo di pane ma potrai andare a mangiare tutte le sere al ristorante!!!!! Quindi... visto che non hai più tempo da perdere.... vai a lavorare che è meglio!!!!!

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art

Antonio R. farebbe bene a chiudere quel cesso di bocca...

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Antonio R.

Caro Federico io invito a diventare liberi professionisti i dipendenti pubblici che si lamentano del loro lavoro poco remunerato, e non i liberi professionisti che non si lamentano ma che ogni giorno titano la carretta per portare a casa un tozzo di lavoro. Tutto qua. In quanto a te che ti ritieni così superiore e supponente e siccome non ho più tempo da perdere con te ti vorrei dire una cosa ma .. vista la tua intelligenza superiore alla media penso che la capisci da solo. addio anche a te e a tutti quelli come te.

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federico

caro Antonio R., c'è una cosa che non capisco...premetto che sono un dipendente pubblico e che sono specializzato in sicurezza e quindi cooordinamento in cantiere...quindi se un operaio si infortuna o muore in un mio cantiere rischio la galera esattamente come te e come te mi devo pagare le multe che mi arrivano se non sono bravo nell'esercizio delle mie competenze...Io sono entrato nella P.A. passando per diploma, laurea magistrale, esame di stato esattamente come te! e come te, visto che ho un briciolo di cervello, mi piace rimanere aggiornato attraverso corsi e formazione per esercitare al meglio il mio lavoro! Ma guarda un po, a differenza tua ho dovuto sorbirmi due scritti e tre orali extra senza pedate nel culo per poter essere assunto,e al momento seguo 4 cantieri che visito almeno 2 volte a settimana ciascuno, perchè mi piace il mio lavoro! tu quante volte vai in cantiere a seguire i lavori quando ne hai?! Ho dovuto sempre mettere in riga i professionisti esterni che hanno avuto incarichi nella mia amministrazione perchè non si presentavano mai in cantiere a fronte di responsabilità e parcelle che valevano 10 volte l'incentivo che perrcepisco per un incarico di respoinsabilità....ma tornando al mio dubbio iniziale....perchè non provi anche tu ad entrare nella P.A. visto che come dici si sta così bene, anzichè invitare continuamente a diventare liberi professionisti?!!!!

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Antonio R.

E io, egregio Gigamax, per l'ultima volta la esorto a lasciare il suo incarico di dipendente pubblico e fare tanta fortuna come tecnico libero professionista ..con o senza POS ed in nero come pensa facciamo noi. Addio!

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Gigamax

Per Antonio R.: Non so Lei con che tecnici comunali ha avuto a che fare.... purtroppo ci sono i disonesti in tutti campi. Io in 15 anni nei lavori pubblici, quando ho preso incentivo era per progetti fatti VERAMENTE da me, se era per la figura di RUP, il 20% del 2% e così via, precisando altresì che, all'importo del 2% il 50% è sempre stato decurtato per tasse varie. Concludo la polemica, augurandoLe di avere tanto nuovo lavoro con la soppressione del 2%; tanto voi liberi professionisti fatturate sempre tutto vero???? Ma tanto il Governo anche per voi, con l'obbligo di avere il POS per abolire il pagamento in contanti, per eliminare il nero!!!!!!! Buon divertimento a tutti

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Antonio R.

Ho aperto la polemica e con questo la chiudo: se non vi sta bene quanto guadagnate , democraticamente e senza l'aiuto di nessuno (che molti di voi hanno avuto all'inizio) LASCIATE IL VOSTRO LAVORO E GUADAGNATE CON UN UNICO LAVORO ... come dice lei Gigamax... da liberi professionisti.

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Gigamax

Per Antonio R.: Mi dispiace tanto ma SI'..... Lei vive in un altro mondo!!!! E' vero che anche i liberi professionisti hanno le proprie responsabilità... E' vero che non sempre hanno lavoro, ma con UN UNICO LAVORO, guadagnano lo stipendio che un tecnico comunale percepisce in tre anni!!!! La progettazione di un intervento di recupero edilizio, con importo totale opere di Euro 1.200.000,00.= determina un onorario netto di Euro 88.000,00 circa, oltre CNPIA ed IVA. Il CUD a fine anno di un dipendente pubblico è pari ad Euro 25.000,00.= LORDI. Chi vive quindi in un altro mondo????? E se il libero professionista ha più lavori simili in un anno, quanto guadagna di più??? Quindi è meglio non fare paragoni per non farsi ridere a dietro!!!!

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Antonio R.

Come vi scaldate cari tecnici comunali. 1400 Euro al mese... responsabilità.. e sarei io quello che vive in un altro mondo. se non vi sta bene vi dimettete dai vostri incarichi (politici per lo più) e vi mettete a sbattere la testa come facciamo noi liberi professionisti che oltre alle responsabilità , che non sono seconde alle vostre, dobbiamo anche andare in cerca del lavoro SENZA CHE NESSUNO CE LO PORTI A CASA. E caro COSCIENZA io, quando vengo da te a chiedere anche la carta del cesso, tu me la devi dare perché spesso non capite che siete voi al nostro servizio e non il contrario. In riferimento poi al nero .. ah quanto ne fate voi quando vi prendete incarichi sotto altri prestanome. cari amici differentemente da quello che scrivete il sottoscritto lo sa bene come funziona il nostro lavoro: io vivo nel mondo reale.

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LA COSCIENZA

CHI NON CONOSCE IL MECCANISMO E LE RESPONSABILITA' .... FORSE E' MEGLIO CHE NON SCRIVA O NON COMMENTI ....... MI FANNO RIDERE CHI SOSTIENE CHE IL TECNICO COMUNALE E' LAUTAMENTE PAGATO .... DI COSA LO SAPETE??????????????????? .......... E POI SONO I PRIMI A VENIRE A CHIEDERE TUTTO ............ ANCHE LA CATA DEL CESSO

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Gigamax

Per giuseppa: Mi sa che Lei è parente di Antonio R.; non bisogna fare di tutta l'erba un fascio. Lei sa quale responsabilità ha un progettista di un'opera pubblica?? E quella di un Responsabile Unico del Procedimento?? Almeno con la quota di incentivo veniva in parte ripagato il tutto, almeno dal lato economico. Perchè un tecnico dovrebbe prenedere lo stesso stipendio dell'impiegato dell'anagrafe che rilascia certificati anagrafici o carte di identità???

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giuseppa

Ritengo che Renzi finalmente stia facendo tante cose giuste. Il dipendente pubblico percepisce il suo stipendio. Se lo ritiene insufficiente non partecipa al concorso pubblico e esercita l' attività di libero professionista.Non dimentichiamo che ci sono molti i dipendeti pubblici che lavorano in nero fuori dall'ufficio o lavorano in ufficio per proprio conto.

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caiomario

Dubito che il firmatario dell'articolo abbia letto il DL di Riforma della PA: nel testo non vi è alcun riferimento all'eliminazione dell'incentivo previsto dall'art.92 del codice. Per la cronaca, si vuole portare alla conoscenza dei più che l'art.92, come osservato da Gabriele, stabilisce un compenso per i professionisti che prestano la loro attività all'interno delle PA ed ha la finalità di remunerare un'attività professionale specialistica svolta per l'Ente di appartenenza, con un risparmio per lo stesso. La remunerazione è al massimo pari al 2% (lordo) dell'importo dei lavori. Tale percentuale si raggiunge solo se il tecnico svolge tutte le funzioni previste dal codice: Responsabile del Procedimento, Progettista, Coordinatore per la Sicurezza, Direttore dei Lavori, Collaudatore. Il compenso, al netto degli oneri e delle tasse , risulta al massimo pari al 1% dell'importo dei lavori. Alcune funzioni, come quella di RUP non sono per Legge affidabili a soggetti diversi dai dipendenti pubblici. Per lo svolgimento delle stesse attività, un professionista esterno, al netto del ribasso di aggiudicazione, costa in media il 15% dell'importo dei lavori, cui va aggiunta la CNPAIA e l'IVA (che rappresenta un onere per le PA), pari al 20% lordo dell'importo dei lavori, ovvero 10 volte il costo di un professionista interno. Per quanto attiene alle osservazioni di Antonio R. relative al fatto che i dipendenti pubblici siano già "lautamente stipendiati", si osserva come un ingegnere che lavora presso un Ente Locale, percepisce 1.400 euro al mese contro i 1.700 euro di un cassa integrato del settore metalmeccanico.

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Gigamax

Per Antonio R.: Non so dove vive ma penso che 1400 euro al mese non siano un lauto stipendio. L'incentivo serviva per permettere un risparmio allEnte Locale. Lo stesso progetto fatto da un tecnico esterno costa 100 mentre fatto internamente costa 10. Ma Lei sa quanta carta e burocrazia serve per eseguire un'opera pubblica dall'inizio alla fine?? Il normale stipendio serve per seguire e controllare che la normativa sia applicata correttamente durante l'iter di realizzazione dell'opera!!

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gabriele

caro antonio era una cosa utilissima invece, era uno strumento per far risparmiare alle stazioni appaltanti migliaia di euro in inutili progettazioni spesso mal fatte da liberi professionisti. ora invece anche per banalità si dovrà appaltare in esterno. a gente che fa in nero il 50 per cento di quello che fa e poi si lamenta in giro

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Antonio R.

Non riuscirò mai a capire perché un tecnico della pubblica amministrazione ,non sempre tale per aver superato un REGOLARE concorso, (esempio convenzioni con Comuni) già stipendiato, lautamente, doveva essere incentivato per la progettazione interna con il 2% dal momento che se egli, durante un anno, non produceva niente non è che gli toglievano lo stipendio. Giusto così ed incominciamo a togliere gli incarichi anche a i professori delle scuole inferiori e superiori che , volendo, possono scegliere di fare libera professione o stare a scuola.


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