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NORMATIVA

Rischio sismico, stanziati 195,6 milioni di euro per la prevenzione

di Rossella Calabrese

In Gazzetta l’annualità 2013 per microzonazione e miglioramento sismico degli edifici

Vedi Aggiornamento del 15/02/2016
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27/06/2014 - È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’Opcm 171/2014 della Protezione Civile che stanzia 195,6 milioni di euro per il 2013 per interventi di prevenzione del rischio sismico.
 
Il provvedimento assegna le risorse relative al 2013 del “Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico”, avviato con la Legge 77/2009 dopo il terremoto in Abruzzo del 2009, che prevede lo stanziamento di 965 milioni di euro in 7 anni per realizzare interventi di mitigazione del rischio sismico sul territorio nazionale.
 
La nuova Ordinanza segue le precedenti (Ordinanza 52/2013 per il 2012, Opcm 4007/2012 per il 2011, Opcm 3907/2010 per il 2010) e regola le modalità di finanziamento degli interventi: studi di microzonazione sismica, interventi sull’edilizia privata, sulle strutture e infrastrutture cittadine di particolare importanza per i piani di protezione civile, limitando gli interventi alle zone a più elevata pericolosità sismica e alle strutture più vulnerabili.

I 195,6 milioni di euro stanziati per il 2013 sono ripartiti tra le Regioni, in modo proporzionale al rischio sismico dell’ambito territoriale, per:

a) studi di microzonazione sismica (16 milioni di euro);
b) interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o, eventualmente, demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche d’interesse strategico per finalità di protezione civile (170 milioni di euro);
c) interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati;
d) altri interventi urgenti e indifferibili per la mitigazione del rischio simico, con particolare riferimento a situazioni di elevata vulnerabilità ed esposizione (8,3 milioni di euro).

I restanti 1,3 milioni di euro sono destinati al Dipartimento della Protezione civile per l’esecuzione delle attività.
 
L’Ordinanza ricorda che il finanziamento di 16 milioni di euro è destinato agli studi di microzonazione sismica almeno di livello 1, da eseguirsi secondo gli “Indirizzi e criteri per la microzonazione sismica” approvati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 13 novembre 2008.



 

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