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NORMATIVA

Ristrutturazioni e mobili, come detrarre il 50% delle spese

di Rossella Calabrese

Dall’Agenzia delle Entrate le nuove guide alle detrazioni fiscali

Vedi Aggiornamento del 15/04/2015
04/06/2014 - L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le versioni aggiornate a maggio 2014 della Guida alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e della Guida al Bonus mobili ed elettrodomestici.
 
Ristrutturazioni edilizie
È detraibile il 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione degli immobili fino al 31 dicembre 2014, con un tetto di spesa di 96 mila euro. Nel 2015 la detrazione calerà al 40%, con tetto di spesa fermo a 96 mila euro. Dal 2016, la detrazione sarà del 36% e il tetto di spesa di 48 mila euro.
 
La detrazione si applica ai seguenti interventi:
- manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali;
- manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni dei condomini;
- ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi;
- interventi antisismici su prime case ed edifici produttivi in zone sismiche ad alta pericolosità;
- realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
- eliminazione delle barriere architettoniche;
- domotica per favorire la mobilità delle persone portatrici di handicap gravi;
- bonifica dall’amianto e opere volte a evitare gli infortuni domestici;
- installazioni di sistemi antifurto;
- cablatura degli edifici e opere per il contenimento dell’inquinamento acustico.
 
Per fruire della detrazione occorre indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile e conservare: comunicazione preventiva all’ASL indicante la data di inizio dei lavori, se obbligatoria secondo le norme sulla sicurezza dei cantieri, fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese sostenute, ricevute dei bonifici. La detrazione è spalmata in 10 anni.
 
Mobili ed elettrodomestici
È detraibile il 50% delle spese sostenute fino al 31 dicembre 2014 per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Il tetto di spesa è fissato al 10mila euro. La spesa è agevolabile al 50% indipendentemente dal prezzo pagato per la ristrutturazione.
 
La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Unico persone fisiche). Occorre effettuare i pagamenti con bonifici bancari o postali, sui quali va indicato: la causale del versamento; il codice fiscale del beneficiario della detrazione; il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
 
Stesse modalità devono essere osservate per il pagamento delle spese di trasporto e montaggio dei beni. È consentito effettuare i pagamenti anche con carte di credito o di debito. La detrazione è spalmata in 10 anni.
 
 

 
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