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Ristrutturazioni, a Bolzano il bonus 50% lo anticipa la Provincia

Ristrutturazioni, a Bolzano il bonus 50% lo anticipa la Provincia

Dal 1° luglio si può richiedere un mutuo senza interessi da rimborsare in 10 anni

Vedi Aggiornamento del 27/07/2016
di Rossella Calabrese
Vedi Aggiornamento del 27/07/2016
12/06/2014 - A partire dal 1° luglio i cittadini bolzanesi potranno richiedere alla Ripartizione edilizia abitativa l’anticipo del bonus fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Lo ha deciso la Giunta provinciale di Bolzano con una delibera del 10 giugno.
 
In pratica le agevolazioni fiscali stabilite dal Governo centrale (detrazione pari al 50% dei costi sostenuti per gli interventi di ristrutturazione, con un tetto di spesa di 96mila euro e con rimborso decennale) verranno anticipate dalla Provincia di Bolzano in un’unica soluzione tramite la concessione di un mutuo senza interessi.
 
Il beneficiario avrà l’obbligo di restituire il tutto nel giro di 10 anni tramite altrettante rate, la prima delle quali dovrà essere versata il 30 settembre dell’anno successivo alla sottoscrizione del mutuo.
 
Il finanziamento viene concesso sulla base di una dichiarazione del direttore dei lavori che attesta tipologia e spesa degli interventi di ristrutturazione, e le domande potranno essere presentate presso gli uffici della Ripartizione edilizia abitativa a partire dal 1° luglio di quest’anno.
 
“Si tratta di un sostegno importante - ha commentato l’assessore all’edilizia Christian Tommasini - ad un settore in difficoltà come quello edilizio, che resta comunque strategico per il futuro. Inoltre, il provvedimento offre un concreto aiuto ai cittadini che intendono risanare il proprio alloggio. Siamo particolarmente orgogliosi di aver portato a compimento questo percorso, perchè sulla materia siamo la regione capofila a livello nazionale”.
 
“Naturalmente - ha aggiunto Tommasini - è prevista un’attività di controllo, e il provvedimento sarà circoscritto esclusivamente alla prima casa”.
 
Il finanziamento dell’anticipo del bonus fiscale sarà garantito dalla costituzione di un fondo di rotazione con una dotazione iniziale pari a 12 milioni di euro.
 
 

 
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