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Le lastre da sottocopertura Onduline® per l'impermeabilizzazione del Palazzo Reale di Monza

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22/07/2014 - Oggetto di importanti interventi di restauro che interessano sia le strutture che gli interni, la Villa Reale di Monza rinasce a nuova vita e diventa sede di rappresentanza per Expo2015. Il contributo delle lastre da sottocopertura di Onduline® è stato decisivo nel ripristino dell’impermeabilizzazione delle grandi coperture del complesso monumentale assicurando risultati eccellenti e una straordinaria velocità di realizzazione.

La Villa Reale di Monza vanta una storia secolare che ha seguito il destino dei regnanti fra fasti, ricchezza, decadenza e abbandono. La Villa Reale fu costruita per volere dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria tra il 1777 e il 1780 come residenza estiva per il figlio Ferdinando d’Asburgo-Este quando egli assunse la carica di Governatore generale della Lombardia. La scelta di Monza, ai piedi dei colli della Brianza, fu dovuta sia alla bellezza, alla salubrità e alla dolcezza del paesaggio circostante, sia alla posizione strategica sulla strada di comunicazione fra Milano e Vienna. Progettato in razionale ed essenziale stile “neoclassico” dall’architetto imperiale Giuseppe Piermarini, il grande palazzo presenta la caratteristica forma a “U” con un corpo centrale di rappresentanza e due ali laterali per le stanze padronali.

L’opera fu portata a termine in soli tre anni e l’arciduca Ferdinando usò la villa come propria residenza di campagna fino all’occupazione napoleonica nel 1796; nel 1805 vi fissò la propria residenza il vicerè del nuovo Regno d’Italia Eugenio di Beauharnais che realizzò il grande Parco che tuttora circonda la villa, facendo recintare 750 ettari di terreno destinato a tenuta agricola e riserva di caccia. Dopo la caduta di Napoleone nel 1815 vi fu il ritorno degli austriaci fino al 1859, quando con la seconda guerra di indipendenza la Villa Reale diventò patrimonio dei Savoia. Nel 1900 proprio a Monza Re Umberto I fu assassinato e il figlio Vittorio Emanuele III, una volta salito al trono non volle più utilizzare la villa facendola chiudere. Nel 1934 gran parte del complesso fu donato dai Savoia ai comuni di Milano e Monza, mantenendo solo la proprietà della porzione a sud in memoria del defunto Re. Con la seconda guerra mondiale e il dopoguerra la Villa Reale è stata oggetto di occupazioni e spoliazioni fino al progressivo stato di abbandono e degrado che ha caratterizzato il secondo novecento.

Il complesso monumentale della Villa e il Parco di Monza sono oggi di intera proprietà pubblica condivisa dal Ministero dei Beni Culturali, Regione Lombardia, Comune di Monza e quello di Milano, enti che nel 2009 hanno dato vita a un Consorzio a cui è affidata la gestione e la tutela del complesso. Le attività di restauro e recupero sono finalizzate alla valorizzazione dell’intero complesso che sarà destinato a finalità culturali e di alta rappresentanza istituzionale, anche in vista delle manifestazioni connesse a Expo 2015 di cui sarà sede di rappresentanza.

Dopo decenni di abbandono e i primi interventi di restauro eseguiti fra il 2003 e il 2007, con il coordinamento del Consorzio sono iniziati nel 2012 i lavori di restauro degli interni e il recupero strutturale che riguarda il consolidamento delle murature del piano terra, la manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza della corte, il ripristino delle volte, dei solai lignei e la risoluzione dei problemi di infiltrazione delle coperture.

In questo intervento Onduline® ha giocato ruolo da protagonista: per realizzare l’impermeabilizzazione dei 2400 mq di coperture dell’edificio centrale sono state scelte le Lastre Polivalenti da sottocopertura SC 380 di Onduline®. La caratteristica distintiva delle Lastre Polivalenti consiste nella grande versatilità di impieg possono infatti essere usate indifferentemente per la posa di coppi tradizionali adagiati nella parte piana delle lastre o, opportunamente listellate, sono ideali per la copertura in tegole. L’aspetto che ha convinto la committenza e il direttore tecnico Ing. Carlo Leati della Italiana Costruzioni di Milano, facente parte del Consorzio di Imprese “Restauro Nuova Villa Reale Monza Scarl” di Roma, è stata l’elevata robustezza della lastra che ne assicura la grande durata nel tempo in esercizio e la pedonabilità in fase di cantiere. Inoltre grazie alla possibilità di fissare listelli di legno direttamente sull’impermeabilizzazione, è stata privilegiata la soluzione di copertura di coppi con dentello, agganciati al listello di legno con appositi ganci e agli altri coppi con ganci ad S, realizzando così una copertura completamente solidale e saldamente ancorata alla falda, con indubbi vantaggi di tenuta e elevata resistenza agli agenti atmosferici estremi.

L’impermeabilizzazione è assicurata anche con pendenza minima del 15%, permettendo di risolvere qualsiasi problema di ristagno e/o infiltrazioni di acqua. Il Sistema da Sottocopertura SC 380 è costituito da lastre monostrato ondulate a base di fibre organiche bitumate, resinate e colorate nella massa. Il loro impiego crea uno strato ventilato, isolato e impermeabilizzato al di sotto degli elementi di copertura del tetto, per una struttura sana ed asciutta e una lunga durata nel tempo della copertura.

Dopo l’intervento di risanamento eseguito con l’applicazione delle lastre da sottocopertura SC 380 direttamente sopra l’impermeabilizzazione e coibentazione esistente senza necessità di rimuoverla, le coperture monumentali della Villa Reale di Monza sono rinate a nuova vita, preservando al contempo le preziose e antiche strutture lignee originali che si possono ammirare nell’imponente sottotetto, oltre a garantire la funzionalità, la stabilità e la durata del manto di copertura del palazzo monumentale.

“Stiamo riscontrando un grandissimo apprezzamento da parte dei progettisti e delle imprese di costruzione per le Lastre Polivalenti” ci spiega Pierangelo Groppini,Area Manager di Onduline Italia per la Lombardia, ”che in fase di installazione assicurano un’ottima pedonabilità offrendo agli installatori grande stabilità e sicurezza durante tutte le fasi di posa, ed al contempo garantiscono una lunga durata nel tempo di tutto il pacchetto di copertura”. “Inoltre” prosegue il Sig. Groppini “le lastre Polivalenti - utilizzabili indifferentemente come lastre sottotegola, con la necessaria listellaltura,o come lastre sottocoppo - comportano una notevole semplificazione in fase di proposizione di questi prodotti: non più modelli sottotegola con innumerevoli varianti imposte dal passo della listellatura o molteplici modelli sottocoppo dai differenti profili e dimensioni, ma un unico prodotto idoneo per tutti i tipi di tegole ed allo stesso tempo utilizzabile anche per una copertura in coppi”.

I Sistemi da Sottocopertura Onduline® offrono soluzioni definitive per risolvere i problemi di infiltrazioni, umidità e durata delle coperture. Sono infatti i Sistemi più utilizzati nei rifacimenti delle coperture e nelle ristrutturazioni di edifici storici di particolare rilevanza culturale”.

ONDULINE ITALIA su ARCHIPRODUCTS


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