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REbuild 2014 - Victor Olgyay del Rocky Mountain Institute svela i segreti del Deep Retrofit

Puntare sul deep retrofit, la riqualificazione radicale degli edifici

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21/07/2014 - In America ha rivoluzionato il settore della riqualificazione radicale. Il suo intervento più noto è la riqualificazione dell'iconico Empire State Building. Arriva per la prima volta in Europa Victor Olgyay, l'analista di Rocky Mountain Institute, il principale think tank USA sulla sostenibilità che ha influenzato le politiche dell'Amministrazione Obama e di numerose istituzioni statunitensi, il cui direttore, Amory Lovins è l'autore dell'importante testo, 'Reinventare il Fuoco' e uno dei guru dell'economia della sostenibiltà.  

Victor Olgyay sarà presente il 25 e il 26 Settembre a REbuild 2014 per un keynote dove si parlerà delle strategie di deep retrofit di scala. Leggi qui in anteprima l'intervista a Victor Olgyay.

Considerato uno dei portavoce eminenti e più stimati della riqualificazione profonda (deep appunto), Olgyay ha offerto consulenze per musei federali, Fondo Monetario Internazionale, Ford Auto e molti altri. 

Alla platea di REbuild 2014 spiegherà in dettaglio i vantaggi di piani ambiziosi di retrofit, andando nel dettaglio di numerosi progetti di successo. «Generalmente in America diciamo che il deep retrofit lo si comprende quando lo si vede», inizia Olgyay con una battuta, in un'anticipazione della sua presentazione. «Tecnicamente si definiscono così i progetti che abbiano circa almeno il 50% di risparmio energetico, dove i risparmi siano realmente consistenti. Risultati che richiedono un know-how di progettazione integrata non banale, dove si colgano tutte le opportunità di intervento». Durante la sua lectio porterà in dettaglio esempi, come Arizona State University e L'Empire State Building rivelando alcuni dei suoi “segreti” progettuali sul tema retrofit.

«L'Empire State Building è un progetto nato da un'opportunità colta al volo», spiega Olgyay. «La proprietà, Empire State Reality Trust, era intenzionata a riqualificare il grattacielo. Noi siamo entrati al momento giusto con una proposta di riqualificazione radicale finalizzata a tagliare drasticamente i consumi energetici senza incidere eccessivamente sui costi. Un risultato che però abbiamo saputo ottenere solo guardando all'edificio con una prospettiva integrata. Non abbiamo semplicemente stilato una serie di misure di intervento, ma abbiamo studiato ogni interconnessione tra le tutte le parti: come gli infissi si relazionano con il sistema di condizionamento, come funziona l'illuminazione in rapporto all'aria condizionata, eccetera. Solo così abbiamo potuto ottenere risultati da record. Nessuno si aspettava che la sostituzione di 6000 finestre, che avrebbe avuto un payback di 17 anni, ragionando sul risparmio del condizionamento, avrebbe comportato una riduzione del payback medio del progetto a 3 anni. Un risparmio energetico del 40% con 36 mesi di payback».

Il caso ha fatto il giro del mondo, non solo per la bellezza del landmark newyorkese ma per aver raggiunto un risultato clamoroso e per aver avuto un ritorno sugli investimenti a prova di spending review.

Victor Olgyay e Rocky Mountain Institute sono inoltre conosciuti nel mondo del Real Estate americano per i progetti di scalabilità della riqualificazione radicale (deep retrofit) una delle questioni centrali a REbuild2014.

«La vera sfida sono i grandi portafogli di edifici. Talvolta si tratta di serie di immobili simili, ma diversi per caratteristiche (posizione, irraggiamento, struttura), altri casi hanno caratteristiche  differenti per ogni edificio. Nel primo caso partiamo da un analisi dettagliatissima ed approfondita di uno o due edifici per poi estenderla al resto del portafoglio immobiliare, con una tolleranza di errore del 10/15%. Quando invece gli immobili di un portfolio sono fortemente  diversi l'uno dall'altro come nel nostro progetto della Arizona State University (uno dei progetti di riqualificazione più spinti di larga scala, nda), sappiamo che dobbiamo adottare un altro approccio:  ci troviamo in un unico contesto climatico ed con un unico property, ma tipologie di edifici molto diversificati. Abbiamo laboratori, dormitori, classi. In questo caso cerchiamo di identificare quali sono le opportunità identiche per ogni edificio e definiamo un piano, che identifichi quali tipologie di misure di efficientamento energetico possiamo adottare. Si inizia con interventi leggeri comuni per poi procedere a interventi complessi differenziati edificio per edifici».

Ma per conoscere in dettaglio come RMI ha affrontato queste varie casistiche bisognerà aspettare il la sua presentazione in plenaria. Victor sarà presente per incontrare il pubblico durante i break delle sessioni e durante la Cena Rebuild giovedì 25 Settembre a cui potranno essere rivolte richieste e prendere contatti diretti. Per i giornalisti interessati l'ufficio stampa potrà concordare fino ad un massimo di due interviste con il Victor Olgyay.

Qui l'intervista a ​Victor Olgyay

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