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Triflex per il ripristino dell’impermeabilizzazione della copertura della sede Kelvin a Besnate

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30/07/2014 - L’intervento di ripristino dell’impermeabilizzazione della copertura dei capannoni e della palazzina uffici dell’azienda elettromeccanica Kelvin di Besnate (VA) è stato reso necessario dall’avanzato stato di usura della guaina bituminosa ardesiata che ricopriva gran parte della superficie e l’interno delle gronde. La scelta dei sistemi d’impermeabilizzazione Triflex ProTect in combinazione con ProDetail, ha permesso di conseguire molteplici vantaggi in termini di efficacia dell’intervento, risparmio di risorse, ottimizzazione dei tempi di lavorazione, miglioramento del comfort interno e garanzia di durata nel tempo. 

Estrema semplicità di posa con la massima attenzione ai particolari 
In caso di ristrutturazione di coperture con impermeabilizzazioni compromesse, i sistemi in resine liquide in PMMA Triflex, offrono l’opportunità di essere applicati direttamente sopra le impermeabilizzazioni esistenti, senza doverle rimuovere, e valutando con un semplice test di adesione la necessità di utilizzare o meno un primer, a seconda della natura del manto di partenza. 

L’intervento di ripristino sulla copertura dell’azienda Kevin è iniziata con il preventivo lavaggio delle superfici da trattare per rimuovere sedimenti di ardesia dal fondo delle gronde e dai canali di scolo perimetrali. Successivamente si è provveduto ad impermeabilizzare tutti i dettagli con Triflex ProDetail, in particolare le gronde perimetrali, i raccordi degli scarichi longitudinali della copertura con i canali d’evacuazione perimetrali, i raccordi verticali e i perimetri di tutti gli abbaini presenti in copertura. Una volta ultimate le lavorazioni di ripristino dei punti di connessione e dei dettagli, la restante superficie orizzontale è stata impermeabilizzata con il sistema di impermeabilizzazione Triflex ProTect. 

Tetti chiari: nuova vita alla copertura e nuovo comfort agli ambienti 
La nuova impermeabilizzazione in resina liquida Triflex è stata scelta nel colore grigio ghiaia RAL 7032. La copertura ha assunto così una colorazione molto più chiara rispetto al grigio scuro della vecchia guaina, con un valore di riflessione della luce solare molto più elevato, apportando così un beneficio immediato di raffrescamento all’interno dei capannoni. 

Tutti i vantaggi dei Sistemi in resine liquide Triflex con applicazione a freddo 
L’applicazione dei sistemi Triflex direttamente al di sopra delle impermeabilizzazioni esistenti assicura numerosi vantaggi per gli installatori e per la committenza: si riducono i tempi di lavorazione dato che è possibile procedere direttamente alla stesura della nuova impermeabilizzazione; si evitano tutti i costi connessi allo smantellamento e allo smaltimento dello strato ammalorato, eliminando anche i potenziali rischi di distacco o rottura di eventuali strati di isolamento posti al di sotto della vecchia impermeabilizzazione. Infine lavorando con lo strato esistente ancora in essere, in caso di pioggia la struttura resta comunque protetta e non è necessario provvedere all’esecuzione di opere provvisorie per riparare la copertura. 

L’applicazione a freddo dei sistemi Triflex ha consentito di effettuare tutte le impermeabilizzazioni di dettaglio in prossimità dei coiler degli impianti di climatizzazione senza dover rimuovere i cavi elettrici, come accade con i sistemi tradizionali che necessitano invece dell’utilizzo di fiamme libere. Anche le strutture portanti degli impianti presenti in copertura sono state inglobate nell’impermeabilizzazione in resina liquida con estrema semplicità. 

La semplice applicazione a pennello e l’adesione ottimale della resina liquida Triflex ProDetail alle strutture metalliche hanno garantito risultati eccellenti senza necessità di smontare i numerosi abbaini, con notevole semplificazione del lavoro e risparmio di costi di manodopera. 

I Sistemi Triflex in resine liquide ad aderenza completa consentono di essere chiuse sotto alle scossaline perimetrali esistenti, evitando il fissaggio meccanico perimetrale che invece è obbligatorio secondo normativa per i sistemi tradizionali. 

Infine, il PMMA di cui sono composti i Sistemi liquidi Triflex offre la possibilità di adesione completa lungo tutto il ciclo di vita del materiale senza alcun problema di tenuta delle sovrapposizioni anche se effettuate in momenti diversi. Questo consente di programmare la manutenzione delle coperture nel tempo, intervenendo anche solo parzialmente sulle zone della copertura che hanno necessità di essere ripristinate e procrastinando invece gli interventi delle superfici che attualmente si rivelano ancora in buono stato di conservazione. 

L’intervento di recupero della copertura della Kelvin, ad esempio, è stato suddiviso in più sessioni, intervenendo solo su alcune zone che avevano subito una maggiore usura, come ad esempio all’interno dei canali longitudinali.

La garanzia dei sistemi Triflex: massime prestazioni e durata nel tempo 
I sistemi Triflex offrono la massima sicurezza ai progettisti poiché sono certificati nelle più alte categorie di classificazione per le prestazioni richieste (BBA, ETA, CSTB, DTA). I sistemi Triflex garantiscono la tenuta, la durata e l’efficacia degli interventi fin nei minimi dettagli. 

Inoltre Triflex mette a disposizione un servizio di assistenza tecnica e consulenza per affiancare i professionisti nella corretta progettazione e nella scelta dei sistemi più efficaci per ogni esigenza, senza porre limiti alla creatività dei rivestimenti finali. Un’ampia gamma di colori, materiali, texture e tecniche di personalizzazione arricchiscono e completano le soluzioni Triflex per impermeabilizzazioni e rivestimenti che non temono paragoni.
  

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