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FINANZIAMENTI

Bandi ‘Macchinari’ ed ‘Efficienza energetica’, assegnati 439 milioni di euro alle imprese del Sud

di Rossella Calabrese

Ad 850 imprese con sede in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia i finanziamenti per investimenti innovativi ed efficientamento energetico

Vedi Aggiornamento del 02/03/2016
03/07/2014 - Ammontano a 439 milioni di euro le risorse assegnate alle 850 imprese con sede in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che hanno ottenuto i finanziamenti agevolati destinati a investimenti innovativi ed efficientamento energetico, attraverso il Bando ‘Macchinari’ e il Bando ‘Efficienza energetica’.
 
Lo fa sapere il Ministero dello Sviluppo economico, dopo aver concluso le attività di istruttoria per la concessione delle agevolazioni a favore delle imprese che hanno presentato domanda.
 
Vedi la graduatoria ‘Macchinari’ e la graduatoria ‘Efficienza energetica’.
 
Ricordiamo che il Bando ‘Macchinari’ (DM 29 luglio 2013) è stato aperto il 4 marzo e, in un solo giorno si è esaurito il plafond di 250 milioni di euro (poi incrementato a 339 milioni), destinato agli investimenti innovativi delle imprese - compresi studi di progettazione e design - localizzate nelle regioni Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).
 
Il 29 aprile si è aperto il Bando ‘Efficienza energetica’ (DM 5 dicembre 2013), la cui dotazione di 100 milioni di euro per la riduzione dei consumi energetici nelle attività produttive localizzate in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia è terminata in meno di 20 giorni.
 
Per entrambi i Bandi, le agevolazioni, sotto forma di finanziamento rimborsabile, coprono il 75% dei costi totali ammissibili dei programmi e consentiranno di realizzare investimenti tecnologicamente avanzati o per la riduzione del consumo di energia primaria, per un ammontare complessivo pari a oltre 570 milioni di euro, con un conseguente impatto positivo sulla competitività e sullo sviluppo tecnologico del territorio.
 
I due bandi - spiega il Ministero - hanno riscontrato una grande partecipazione da parte delle imprese, con oltre 1100 domande presentate. Per far fronte al maggior fabbisogno finanziario, le risorse del bando “Macchinari”, inizialmente pari a 150 milioni di euro, sono state incrementate di 100 milioni e poi di ulteriori 89 milioni di euro, portando così la dotazione finanziaria complessiva disponibile per i due interventi esattamente a 439 milioni di euro.
 
La ripartizione delle agevolazioni concesse, per dimensione delle imprese beneficiarie, evidenzia che la categoria di imprese che ha beneficiato di più degli interventi agevolativi è quella delle micro e piccole imprese, con un ammontare di agevolazioni concesse pari a oltre 250 milioni di euro, seguita dalle imprese di medie dimensioni, con 132 milioni di euro, mentre alle imprese di grandi dimensioni sono state concesse agevolazioni per 46 milioni di euro.
 
Di particolare interesse per le imprese beneficiarie - sottolinea il Ministero - sono anche le nuove modalità di erogazione: gli strumenti agevolativi prevedono, infatti, accanto alla modalità tradizionale di erogazione delle agevolazioni a fronte di titoli di spesa quietanzati, anche la possibilità per il Ministero di procedere al pagamento diretto dei fornitori dei beni d’investimento.
 
La nuova modalità di erogazione prevede l’utilizzo di uno specifico contratto di conto corrente, denominato “conto corrente vincolato”, per la cui definizione è stata stipulata una convenzione con l’Associazione Bancaria Italiana (Abi). Tale meccanismo di erogazione consente alle imprese di non dover anticipare con proprie risorse la quota d’investimento coperta dall’agevolazione e, nel contempo, rende possibile l’integrale tracciabilità dei flussi finanziari originati dalla misura agevolativa.
 
 

 
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