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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
AZIENDE

Per gli imprenditori agricoli Mannienergy realizza l'impianto Biogas finanziato al 100%

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08/08/2014 - Per chi possiede un’azienda agricola, Manni Energy offre oggi la possibilità di realizzare un impianto a biogas interamente finanziato dai suoi investitori. 

L’azienda agricola avrà la possibilità di ricevere: 
- Un reddito integrativo pari a € 25.000 all’anno
- Il 10% delle quote della società proprietaria dell’impianto. 

Per ottenere tutto questo sarà necessario possedere i seguenti requisiti: 
- Potenza minima dell’impianto pari a 100 kWe
- Terreno a disposizione per circa 1.500 mq
- Disponibilità in azienda di liquame e letame sufficienti per l’alimentazione dell’impianto
- Disponibilità di vasche per lo stoccaggio del digestato. 

Ma come funziona un impianto a biogas?
L’impianto è molto semplice, compatto ed ha un bassissimo impatto ambientale e visivo integrandosi completamente al contesto naturale della dell’azienda agricola. Le fasi di funzionamento si possono così riassumere:
- I reflui animali vengono fatti confluire direttamente dalle STALLE di ALLEVAMENTO alle VASCHE di ACCUMULO  che, assieme alle eventuali biomasse vegetali, sono necessari per l’alimentazione del DIGESTORE. Attraverso il processo biologico di fermentazione anaerobica all’interno del digestore si produce il biogas che viene accumulato nella cupola gasometrica.
- Il digestore può essere in parte interrato per mitigare l’impatto visivo ed è completamente inodore. Il bio-gas prodotto dal digestore viene utilizzato nel GRUPPO di COGENERAZIONE 7 producendo energia elettrica (immessa in rete 9 ed utilizzata per far funzionare l’impianto) e termica  (utilizzata per il teleriscalda¬mento dell’AZIENDA AGRICOLA 8 e per riscaldare il digestore).
- In alternativa il biogas opportunamente purificato diventa biometano.
- Il digestato in uscita dal fermentatore, completamente esaurito nella sua capacità produttiva di biogas, viene accumulato all’interno di una VASCA di STOCCAGGIO del DIGESTATO. Attraverso l’utilizzo di un SEPARATORE situato a monte della vasca, si potrà separare la parte solida del digestato utilizzata come ottimo ammendante naturale.
- Il liquido residuo, grazie ad una piccola vasca di asservi¬mento, potrà essere caricato all’interno di un’autobotte e distribuito per la fertirrigazione dei campi.

L’impianto a biogas rappresenta oggi una grande opportunità per l’imprenditore agricolo perché può: 
- Utilizzare i reflui zootecnici, gli scarti di lavorazione ed eventualmente una parte di biomassa vegetale per produrre energia termica ed elettrica.
- Rendere la sua azienda agricola energeticamente indipendente.
- Valorizzare la sua attività, diventando un produttore di energia elettrica ed integrare il fatturato della sua impresa grazie alle risorse fino ad ora non utilizzate già presenti nell’azienda.
- Utilizzare l’energia termica prodotta dall’impianto per riscaldare i locali dell’azienda agricola, le stalle od eventualmente un essicatoio.
- Abbattere i costi di gestione dei reflui e gli scarti vegetali dell’azienda.
- Ottenere il digestato, un ottimo ammendante natu¬rale inodore, sia liquido che solido, che può essere utilizzato come fertilizzante per le coltivazioni.

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