Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, via libera alla detrazione anche con abusi edilizi
RISTRUTTURAZIONE Superbonus, via libera alla detrazione anche con abusi edilizi
AMBIENTE

Siti inquinati di interesse nazionale, aiuti alle imprese

di Rossella Calabrese

In arrivo 70 milioni di euro per la bonifica e la messa in sicurezza delle aree e la riconversione industriale

Vedi Aggiornamento del 20/05/2015
26/09/2014 - Sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto interministeriale 7 agosto 2014 che istituisce un credito d’imposta per le imprese sottoscrittrici di accordi di programma nei Siti inquinati di interesse nazionale.
 
Il provvedimento, in attuazione del decreto Destinazione Italia (DL 145/2013 convertito nella Legge 9/2014, articolo 4, commi da 2 a 10 e 14), stabilisce le condizioni, i limiti, le modalità e i termini di decorrenza per la concessione delle agevolazioni in favore delle imprese sottoscrittrici di accordi di programma volti a favorire la bonifica e la messa in sicurezza dei siti inquinati di interesse nazionale e la loro riconversione industriale.
 
Beneficiarie sono le imprese proprietarie di aree contaminate o interessate ad attuare progetti integrati di messa in sicurezza o bonifica e di riconversione industriale; l’agevolazione consiste in credito d’imposta commisurato al costo complessivo dei beni d’investimento, cioè dei fabbricati, macchinari e programmi informatici finalizzati alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento di uno esistente, alla diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati prima o a un cambiamento fondamentale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.
 
Il piano degli investimenti e degli ammortamenti e l’importo massimo del credito d’imposta concedibile devono essere definiti negli accordi di programma, che vanno sottoposti al Ministero dello sviluppo economico per il preventivo riscontro formale.

Le risorse stanziate per la concessione delle agevolazioni sono pari complessivamente a 70 milioni di euro, di cui 20 milioni per l'anno 2014 e 50 milioni per l'anno 2015, fatti salvi ulteriori stanziamenti disposti con appositi provvedimenti normativi.

I contenuti del modello di istanza, nonché le modalità e i termini di presentazione saranno definiti con una successiva circolare del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.



 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui