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MERCATI

‘Marmomacc’ e ‘Abitare il tempo’ a Verona da oggi a sabato 27

Inaugurano le due fiere il viceministro dello Sviluppo economico Calenda e il Presidente di Confindustria Squinzi

24/09/2014 - Oltre 1.500 aziende da 58 nazioni (+77 espositori sul 2013), l’intero quartiere occupato, pari a dodici padiglioni, 45 delegazioni commerciali ufficiali presenti, attesi buyer e operatori da oltre 140 paesi.
 
Sono i numeri della 49ª edizione di Marmomacc, in programma a Veronafiere da oggi 24 fino al 27 settembre: la più importante manifestazione mondiale dedicata al settore lapideo, dai macchinari ai prodotti finiti, che si svolge per la prima volta in contemporanea ad Abitare il Tempo (al 2° Piano PalaExpo dove espongono più di 80 aziende), il salone b2b per gli operatori del contract con le migliori proposte di materiali, finiture d’interni e arredo.
 
Ad inaugurare entrambe le rassegne, oggi alle ore 10.30 (all’interno del Padiglione 1, Area forum Santa Margherita), il viceministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda e il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. Con loro, il governatore del Veneto, Luca Zaia, il presidente della Provincia di Verona, Giovanni Miozzi, il sindaco di Verona, Flavio Tosi, il presidente e il direttore generale di Veronafiere, Ettore Riello e Giovanni Mantovani. Alla cerimonia, presente anche il console generale del Marocco, El Khdar Ahmed.
 
Con 3.340 aziende del settore tra produzione, lavorazione e tecnologie, l’Italia si conferma quinto paese al mondo per l’industria marmo-lapidea che raggiunge un fatturato complessivo di quasi 4 miliardi di euro (3,9 mld, +2,2% sul 2012), con una quota export che supera il 70% e che nei primi sei mesi dell’anno ha superato 1,4 miliardi (prodotto e tecnologie). Gli addetti sono 33.700 di cui 27mila impiegati nella produzione.
 
L’export salva invece la filiera dell’arredamento italiano (+5% nel 2013) che continua a soffrire sul fronte interno a causa della crisi e della contrazione dei consumi. È questa l’istantanea di un settore che l’anno scorso ha fatturato 17 miliardi di euro (-2,8%) con dati in flessione per consumo interno (-11%), occupati (206.500 – 3,6%) e numero di imprese attive (29.700, -5,3%). Ciò nonostante l’Italia continua a confermarsi primo paese produttore in Europa e terzo a livello mondiale dopo Cina e Stati Uniti, detenendo il 6% della produzione mobiliera totale e il 9% dell’export globale di mobili.
 
“La presenza del viceministro dello Sviluppo Economico e del presidente di Confindustria - spiega il presidente di Veronafiere, Ettore Riello - testimonia l’attenzione del sistema-Paese verso due comparti, come marmo e arredo, che rappresentano eccellenze del manifatturiero made in Italy, complementari a livello di filiera e che ci vedono primeggiare al quinto e al terzo posto tra i produttori mondiali”. 
 
È per questo che Marmomacc guarda da sempre all’estero per il suo sviluppo e oggi presidia con la rete di eventi internazionali di Marmomacc in The World i più importanti mercati di riferimento per il presente ed il futuro del business: Stati Uniti d’America, Brasile, Penisola Arabica e Nord Africa.
 
“Anche quest’anno abbiamo potenziato la nostra espansione a livello internazionale - fa sapere il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani - consolidando il ruolo di primo polo mondiale della pietra naturale. Oltre ai tradizionali appuntamenti di Marmomacc negli Stati Uniti, in Brasile, Qatar, Arabia Saudita e Marocco, nel 2014 abbiamo realizzato una nuova iniziativa in Oman, e a dicembre, grazie alla ritrovata stabilità del paese, saremo in Egitto con MS Africa and Middle East-The Marmomacc and Samoter Show”.
 
Fonte: Servizio Stampa Veronafiere
 
Nella foto: l’edizione 2013 di Marmomacc
 
© Riproduzione riservata

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