Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, ecco il modulo unico CILAS
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il modulo unico CILAS
NORMATIVA

Modelli unici per Scia e permesso di costruire, le Regioni si adeguano

di Paola Mammarella

Le prime: Puglia, Emilia Romagna, Piemonte, Lazio. Possibile modificare in parte i moduli nazionali; seguirà l’allineamento dei Comuni

Vedi Aggiornamento del 01/12/2015
Commenti 24599
05/09/2014 - Le Regioni iniziano ad adeguarsi ai modelli unificati per la presentazione della Scia e la richiesta del permesso di costruire.
 
In Emilia Romagna, Lazio e Piemonte è stato deciso di utilizzare una modulistica unificata, che dovrà essere rispettata in tutti i comuni secondo quanto deciso a livello nazionale con l’accordo Stato-Regioni siglato il 12 giugno scorso.
 
L’Accordo prevede che le Regioni, ove necessario, adeguino i moduli adottati a livello nazionale alle specifiche normative regionali di settore, limitatamente ai quadri e alle informazioni individuati come variabili. I Comuni devono a loro volta adeguare la propria modulistica sulla base dei nuovi modelli unificati. Se necessario, i moduli potranno essere aggiornati con successivi accordi.
 
Ecco come si stanno muovendo le Regioni.
 
Emilia Romagna
La prima ad allinearsi è stata l’Emilia Romagna, che un mese dopo l’adozione dei modelli unici nazionali ha approvato la modulistica edilizia unificata con la Delibera 993/2014. Per effetto di questa norma, i principali atti di avvio del procedimento edilizio (la richiesta del permesso di costruire, la SCIA e la comunicazione di inizio lavori), sono sottoposti alla medesima disciplina in tutti i Comuni della Regione.

La delibera contiene anche la modulistica per richiedere il rilascio del certificato di conformità edilizia e di agibilità, indispensabile sia per la conclusione dei lavori edilizi sia per regolarizzare i fabbricati attualmente privi di abitabilità che, per questa ragione, trovano notevoli  difficoltà ad essere commercializzati.
 
Piemonte
All’inizio di agosto il Piemonte ha reso noto che la modulistica messa a punto dal tavolo Mude Piemonte è perfettamente aderente a quanto deliberato a livello nazionale per contenuto informativo e adeguatezza alle norme vigenti. Ricordiamo che i lavori per l’adozione del modello unico digitale per l’edilizia (MUDE) sono stati avviati nel 2010, quando la Regione ed un gruppo di Comuni si sono impegnati ad elaborare un modello telematico per la presentazione di denunce di inizio attività, permessi di costruire e ogni altro atto di assenso in materia di attività edilizia.

Lazio
Sempre all’inizio di agosto, sul bollettino ufficiale della Regione Lazio è stata pubblicata la Delibera 502/2014 contenente l’atto di indirizzo per l’adozione dei modelli unificati e semplificati. Sulla base di queste indicazioni, il Direttore della Direzione regionale per lo Sviluppo economico e le Attività produttive dovrà procedere all’adeguamento alle disposizioni regionali di settore. I Comuni dovranno inoltre rendere conforme la modulistica attualmente in uso a quella standardizzata.

Puglia
Si è dimostrata all’avanguardia la Puglia, che un anno prima dell’accordo Stato-Regioni ha approvato la Delibera 334/2013 con cui è stata uniformata la modulistica di riferimento per i titoli abilitativi edilizi: Permesso di costruire, provvedimento unico autorizzativo, denuncia di inizio attività (DIA), Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), comunicazione inizio lavori e comunicazione edilizia libera.



 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui