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Triflex: la soluzione vincente per impermeabilizzazioni durature

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13/10/2014 - Suggestivo e sorprendente, il progetto della sede Smeg di Guastalla in Emilia è nato dall’idea dell’Architetto Guido Canali quale espressione del rapporto virtuoso fra industria, architettura e natura. La filosofia che ha guidato l’interpretazione costruttiva dell’Arch. Canali nella realizzazione di quest’opera si basa sulla profonda convinzione che l’architettura non debba mai sovrastare né entrare in conflitto con l’ambiente, ma inserirsi in esso con naturalezza senza provocare squilibri.

L’edificio, sviluppato su un unico livello, è circondato da un’estesa area verde arricchita dai cangianti riflessi di uno specchio d’acqua artificiale su cui si affacciano le ampie vetrate. Per questo progetto l’Architetto Canali ha ricevutonel 2006 la Menzione d’Onore del Premio “medaglia d’Oro all’Architettura Italiana” della Triennale di Milano.

Il laghetto era stato precedentemente impermeabilizzato con un prodotto cementizio rivestito con una vernice epossidica, su cui nel tempo si sono formate lesioni che causavano la perdita di acqua. Per ripristinare la corretta tenuta dell’impermeabilizzazione l’azienda, a seguito di un’attenta consulenza da parte dei tecnici Triflex sulle specificità dell’intervento e le performance dei Sistemi Triflex, ha orientato la propria scelta verso una nuova impermeabilizzazione in resine liquide in polimetilmetacrilato, molto più elastica e duratura rispetto al precedente rivestimento.

Per l’intervento sono stati utilizzati i Sistemi Triflex ProDetail e Triflex Protect.
Triflex ProDetail è il sistema specifico per le connessioni e la protezione duratura dei dettagli, impiegato nel progetto di ripristino del laghetto Smeg per impermeabilizzare a regola d’arte e con estrema semplicità i circa 300 m² di superficie di dettaglio (i bordi, i punti di giunzione e le canalette perimetrali che raccolgono le acque di sfioro larghe solo 27 cm), mentre l’impermeabilizzazione della grande superficie orizzontale del bacino (2600 m²) è stata realizzata con Triflex Protect, ottenendo un effetto finale uniforme e continuo.
Per offrire un risultato estetico ricercato e armonioso, in linea con la cura che contraddistingue tutta la costruzione, si è deciso di orientare il tessuto e le sue sovrapposizioni parallelamente alle linee di costruzione dell’edificio.
I Sistemi Triflex, infatti, offrono un’estrema libertà estetica, con un’ampia possibilità di scelta fra numerose tonalità per il rivestimento.

Rapidità di reazione per vincere ogni sfida contro il tempo
L’estrema rapidità di reazione del Primer 276 sul sottofondo ha offerto tempi di indurimento particolarmente brevi, costituendo un fattore di garanzia in una stagione meteorologicamente imprevedibile come è stato il mese di luglio 2014, così come la resina di impermeabilizzazione applicata allo stato liquido già completamente funzionale dopo un’ora. Dopo ogni pioggia, una semplice aspirazione dell’acqua in superficie permetteva di riprendere dei lavori in maniera rapida senza accumulare ritardi eccessivi.

La garanzia dell’esperienza Triflex: massime prestazioni e assistenza costante
Per la realizzazione dell’impermeabilizzazione sono state selezionate due aziende altamente specializzate, la BAMS di Poviglio e la Arici di Borno, entrambe qualificate nella realizzazione di impermeabilizzazioni con resina liquida Triflex.
Triflex ha inoltre offerto, attraverso i suoi tecnici, una supervisione costante del lavoro in tutte le sue fasi che ha permesso di controllare i consumi prescritti nelle varie stratigrafie e la corretta applicazione, a supporto delle imprese.
I sistemi Triflex offrono la massima sicurezza dei risultati poiché sono certificati nelle più alte categorie per le prestazioni richieste (BBA, ETA, CSTB, DTA) e garantiscono la tenuta, la durata e l’efficacia degli interventi fin nei minimi dettagli.


Triflex Italia su ARCHIPRODUCTS
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